San Severo, 14 maggio 2004

 

Alla PROCURA DELLA REPUBBLICA

Foggia

per il tramite del Comando Compagnia Carabinieri

di San Severo

 

Alla DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

Via Amendola 205/17
70125 Bari

 

Alla CORTE DEI CONTI

 presso la Corte di Appello di Bari

 

Alla Guardia di Finanza      San Severo

 

 

 

 

 

Il sottoscritto Macchiarola Giovannantonio, dipendente in servizio di ruolo presso il Comune di San Severo con l’ultima funzione rivestita di Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il pubblico,

con riferimento a tutte le precedenti denunce/querele con le quali è si è provveduto a rappresentare i reati e la serie di illegalità di cui è stato fatto oggetto da parte dell’amministrazione del Comune di San Severo, perpetrati, a far tempo dal mese di maggio 2001 in un unico disegno criminoso e in associazione tra più persone, al fine di ledere la persona morale e fisica dello scrivente, e gli atti persecutori e diffamatori di cui, con proterva determinazione, è stato fatto oggetto nel corso degli ultimi tre anni, nonché la circostanza che gli atti lesivi sono tuttora perduranti e che, nonostante la regolare percezione degli emolumenti stipendiali, viene tenuto lontano da qualsiasi attività lavorativa;

atteso che nelle stesse è stato più volte individuato quale massimo responsabile e istigatore delle azioni e delle illegalità perpetrate, nonché dei comportamenti illeciti imposti a dirigenti e amministratori, il sig. Fernando Caposiena, nella rivestita figura di assessore al personale, per il quale, a ragione della sua nefasta influenza sui singoli assessori e dirigenti, costretti senza motivazione apparente e senza alcuna giustificazione ad osservare un compiacente silenzio ed un omertoso comportamento, è stata prodotta denuncia alla Direzione Investigativa Antimafia;

essendo venuto in possesso di un nastro registrato dal contenuto del quale è possibile individuare lo stesso assessore al personale, sig. Fernando Caposiena, quale responsabile delle diffamazioni operate contro la mia persona tendenti ad attribuirmi illeciti amministrativi del tutto infondati e non corrispondenti alla realtà, che, riferitemi in passato, in maniera del tutto confidenziale, da più di un dipendente e da alcuni cittadini, non ho mai potuto denunciare per non far loro correre rischi e per evitare il pericolo di ritorsioni e contro chi se ne faceva latore;

appurato che di tale azione diffamatoria si è reso responsabile e connivente il consigliere di opposizione, sig. Michele Irmici,

 

 

ESPONE FORMALE DENUNCIA/QUERELA

 

 

contro il sig. Fernando Caposiena, assessore del Comune di San Severo, e il sig. Michele Irmici, consigliere comunale, per l’azione diffamatoria di cui si sono resi responsabili con subdola diffusione, operata con lo scopo di accreditare al sottoscritto atti e responsabilità del tutto infondate e non corrispondenti alla realtà delle cose, con l’unico fine di isolare e di screditarne la persona e la figura professionale dello scrivente a completamento, perfezionamento e giustificazione degli atti persecutori di cui è stato fatto oggetto nel corso degli ultimi tre anni,

Fa presente che la denunciata condizione lavorativa che vede lo scrivente costretto, col fine di fiaccarne la tempra e di esacerbarne lo spirito, a bighellonare nella piazza del Comune per non essere adibito ad alcuna attività e senza la destinazione di un ufficio, continua incredibilmente a perpetuarsi nella totale indifferenza dei responsabili dell’amministrazione comunale e della società civile.

Per quanto denunciato si esprime riserva di costituirsi parte civile e si chiede espressamente di essere informato in caso di archiviazione della presente.

Si allega copia della registrazione.

 

Giovannantonio Macchiarola

Responsabile pro tempore 

dell’Ufficio Relazioni con il pubblico

 

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