PALAZZO RIPOLI
SCHEDA PALAZZO RIPOLI, prima Summantico, poi Petrulli Di proprietà di Domenico Summantico, decurione della città, se ne ha già notizia nel 1758. L’edificio ha l’ingresso su Via Carmine Ripoli, già “primo vico al Largo Trinità”. La vicinanza dell’edificio al Monastero delle Benedettine ha indubbiamente invogliato i Summantico a decorare nei primi anni del Settecento anche l’esterno del palazzo. Tutte le aperture su Via Imbriani presentano, al primo piano, i timpani con cornice mistilinea ondultata che ritroviamo sui finestroni all’interno della Chiesa di San Giovanni Battista, una delle quattro Parrocchie più antiche di San Severo, ristrutturata nel Sei - Settecento. Solo il prospetto che dà su Via Imbriani è arricchito di un elemento decorativo che si ripete sopra ogni finestra, con o senza verone, al primo piano. L’interno è stato completamente ristrutturato e solo l’atrio conserva qualche elemento originale nel pregevole loggiato. Il palazzo era munito anche di mansarde che oggi sono state trasformate in camere di abitazione, demolendo le volte del primo piano e realizzando solai piani a livello più basso.
ALCUNE IMMAGINI A CORREDO DELL’ARTICOLO SUL PALAZZO RIPOLI
(foto Pisante) (foto Pisante) (foto Pisante) (foto Tota)
IL CD-ROM
“SAN SEVERO 2000”
sanseveropuntoit, 20 ottobre 2026
SCHEDA PALAZZO RIPOLI Luogo : Via Carmine Ripoli, civico. 26, Via Imbrian i. Oggetto: PALAZZO RIPOLI, prima Summantico, poi Petrulli, ecc. Cronologia: Nel 1758 si ha già notizia della esistenza del palazzo, come si legge nel l ibro dello stato delle anime disponibile, da quella data, nella Parrocchia di San Severino. Destinazione originaria: Residenza nobiliare Destinazione attuale: Abitazioni private al primo piano, botteghe ed abitazioni al piano terra. Proprietà: Privata. Pianta: Poligonale irregolare Note: