SCHEDA
PALAZZO
DE
PETRIS,
poi
d'Alfonso,
quindi Mascia
Il
palazzo
insiste
su
una
delle
zone
più
antiche
della
città,
offrendo
il
prospetto
su
Via
Angelo
Fraccacreta
con
tre
portali
ad
arco
a
pieno
sesto
in
pietra,
mentre
il
lato
sinistro
sporge
sulla
stretta
Via
San
Donato
e
la
facciata
posteriore
su
Via
Formile.
Molto
vicina
è
la
Chiesa
di
San
Nicola
da
dove
il
palazzo
è
visibile.
A
pochi
passi,
sul
lato
opposto,
è
anche
l’antica
e
prestigiosa
Parrocchia
di
San
Severino.
Per
la
simmetrica
impostazione
delle
aperture
sulla
facciata
principale,
nonché
sulle
altre
due,
dove
pure
appare
la
stessa
regolarità
nella
divisione
delle
finestre
-
in
gruppo
di
due
dopo
un’apertura
con
verone
-,
il
risultato
è
di
grande
effetto
dal punto di vista visivo.
L’elegante
timpano
spezzato
con
lo
stemma
al
centro
e
le
spumeggianti
mensole,
a
forma
di
zampa
di
leone
sulla
apertura
centrale,
rimandano
al
variegato
repertorio
rococò
e
a
soluzioni
adottate
nella
coeva
architettura
napoletana.
Sul
prospetto
principale,
nel
timpano
della
finestra
centrale,
è
presente
uno
stemma
in
buone
condizioni
che
raffigura
una
colomba
su
di
un
monte
e
tre
stelle ed è sormontato da una corona.
ALCUNE IMMAGINI
A CORREDO DELL’ARTICOLO SUL
PALAZZO DE PETRIS
SCHEDA PALAZZO DE PETRIS
Luogo:
Via Angelo Fraccacreta civ. 35, Via san Donato, Vico
Formile.
Oggetto:
PALAZZO DE PETRIS, poi d’Alfonso, quindi Mascia.
Oggi sede della Banca Popolare Dauna.
Cronologia:
Secolo XVIII
Destinazione originaria:
Residenza signorile
Destinazione attuale:
Sede della Banca Popolare Dauna.
Proprietà:
Privata
.
Pianta:
Trapezoidale.
Note:
L’edificio
comprende
degli
scantinati
sul
lato
sinistro
che evidentemente erano adibiti a cantine.
PALAZZO DE PETRIS
sanseveropuntoit, 20 ottobre 2026
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