La ST ORIA la cr onaca, la cultura
e c ur ios ità varie di fatti riguar dan ti la città di San Sever o dal XI al XX secol o
diligen temente desunti dal cd -rom S AN SEVERO 2000 realizzato su iniziativa e a cu ra di Giov annantonio Macchiarola nella sua funzione di Res pons abile dell’UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO del COMUNE DI S AN SEVERO e portato a termine nell’anno 2001
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1017 1017
Dopo uno scontr o tra l e forze bizantine e i ribelli pugli esi com andati d a Melo d i Bari, avve nu to “nell’ar ea urbana d i T eanum”, viene fondato, d a par te del catapano Basilio B ojan nes, l’abi tato d i Civitate ne i pr essi del Fo rto r e.
1042 1042
Il normanno Guglielmo Braccio di Ferr o si fa acclamar e conte di Puglia.
1 0 5 3 06 18 giugno 1053 I l papa Leone I X, a capo d i una coalizione anti normanna, è sconfitto e fatto prig ion ier o nella Battagli a d i Civitate d a Ro ber to I l Guiscar d o, fratellastr o d i Guglielmo Braccio d i Ferro, a cui vi ene riconosciuta la C onte a d i Pugl ia.
1059 1059
L a chiesa d i San Sever i no è cita ta , pe r la pr i ma volta, in u n documento de l catapan o bi z an ti no Bojoanne s.
1 1 1 6 04 23 aprile 1 1 16 L ’abate Adeno lfo di T erra Maggior e pr omulga da l Ca ste llo d i San Severino u n celebr e editto, co nte nente gli statuti che avr ebb er o r egolamentato per quasi due sec oli la vita civile degli abitanti d i San Se v eri no (c as tello e casale ).
1 134 1 134
I n u n docum ento che con fe rma i beni in poss esso del monaster o d i San Pietr o d i T erra Magg io r e d a parte d i Rugger o II , viene menzionata Sa n Sever o.
1 1 4 0 1 1 Novembr e 1 140 Un documento in tale data attesta l’esistenza dell a chie sa d i Santa M aria in St rad a, cos ì det ta per esser e situata pr esso la st rad a Civ ita te- Foggia, gi à n e l XII secol o.
1 1 4 1 06 Giugno 1 141 L ’abate Giovanni d i T erra Maggior e co nfer ma, nell a sua curia “apud Sanctum S eve r um” u n testamento a favore della chi esa d i Santa Maria.
1 179 1 179
Il conte di Lesina Goffr edo conferma la donazione del nonno Petr onio al Monaster o di
San Giovanni in Piano, allora r etto dall’abate Rinaldo.
1 183 1 183
I n u n documento de l 1 183 si acce nna alla esi ste nza d i un vecc hio e un nuovo fos s ato a dife sa de ll’abi tato.
1 1 8 9 04 01 aprile 1 189 Pe r finanziar e l’ampliamento della chiesa di Santa Maria, con pr opria bolla i l papa Clemente II I e lar gi sce i ndul genz e a c hi avesse contribuito alle spese d i fabbri ca.
1 1 9 1 07 23 luglio 1 191 I l papa Celestino III condanna co n una su a Bolla la pr etesa degli abati d i T erra Maggior e di arr ogarsi pr er ogative d i str etta spettanza vescovile sul castr o di S. Severus, contiguo a l castello d i San Sev eri no ma disgiunto e dist in to da questo per aver e mura e fossati pr opri.
1 192 1 192
Risale a quest’anno la pr ima notiz ia c he si ha dell a chie sa de l Carmin e .
1 2 0 0 1 1 20 novembr e 1200 I l vescovo d i Larino, Giovanni, in qual ità d i Delegato Apos tol ico d i pap a In noce nz o II I, e l’abate d i San Pietr o di T erra Maggior e, co nfer mano l a sentenza del vescovo d i T ermoli a l cler o che stabiliva a f avo r e d i Santa Maria il possesso della grancia d i San ta Lucia, c onte s tat a da l cler o di San Nicola i cui parr o cch iani, mi nacc iati di scomunica, sono costr etti a d a ccet t a r e.
1201 1201
In un documento di questo anno viene ricordata la c hiesa di San Se veri no.
1203 1203
I n San Sever o risulta la p r es enz a d i u n « con testabile», Roberto Malfa cto r e, il quale doveva rappr esentar e i l pote r e r egio s u quella parte d i San Sever o che non rientrava nel feudo d i T err a Maggior e.
1 2 0 9 06 Giugno 1209 I l papa In noc enzo III riconosce la supr emazia della chiesa d i San Severino rispetto alle altr e tr e parr o cch ie: Santa Maria, Sa n Nicola e Sa n Giovanni Batti sta.
1210 1210
L a c hiesa d i San Giovanni Battis t a, po s ta a l d i fuori delle mura lungo i l “Gir o Interno”, risulta parr o cch ia gi à in quest’anno, senza alcuna pr ova che s i tr ovasse nello stesso sito d i quella attuale.
1220 1220
Federico I I ce de a un nobil e del lu ogo, Mari no Ca pece , un casale sito in contrada Sant’Andr ea in St rad a dove è edificata l a chiesa d i San ta Mari a de ll’Ol i veto.
1223 1223
Si ha notizia in quest’anno di un terr emoto che inter essa San Sever o con danni a diverse chiese.
1224 1224
Dopo il ter r emoto del pr ece dente anno che aveva distr utto la vi cina città di Siponto, l a chie s a d i San Severi no viene riconsa cra ta dal vesco vo Ri cher io Risandr o, come ricordato sull’ar chitrave dell’ingr esso principale rivolto a ove st.
1229 1229
Gli ab ita nti di San Sever o, s u istigazione dei Fra nce scani, s i ribellano all’imp era tor e Federico I I ucc idendo il baiul o Paolo d e Logot heta , distruggendo il «palatium Bello V idere apud Sanctum S eve rum» , u n palazzo fortificato, fatt o costruir e pr obabilmente dallo ste sso Federico I I, forse nel sito del suc cessivo c astello ang ioi no pr esso l a chiesa d i Sa n Giovanni Battista e incendiando, tra l’altr o, il casale dei Ca pec e per cui i suoi abi tanti s i rif ugiano alla pe rifer ia de lla città c ost i tuendovi un rione detto “B or g o Casale ”.
1230 05 Maggio 1230 Federico II, al ritorno della cr ociata impostagli dal papa Gr egorio IX, str onca la ribellione
verificatasi i n Capitanata ne l 1 22 9 co n rappr esaglia s u Foggia, Civitate e Casalenovo e per punir e Sa n Sever o n e ordina l’abbattimento delle mura c on l a colmatur a de l fo ss a to e la demoliz ione di p alazzi e chiese , tra le quali la chiesa d i San Seve rino che verrà ricos tr uit a all a fine del sec olo.
1 2 3 8 10 Ottobr e 1238 Da una lettera d i Federico I I indiri zza ta a l papa Gr egorio I X, si appr ende che a seguito d i una permuta co l monaster o d i T err a Maggior e, in cam bio d i R icc ia, nel Moli se, e del pagament o d i 5 0 0 once d’or o, l’abate gli aveva ceduto San Sever o e i casali di Santa Giusta e Sant’Andr ea.
1 2 5 0 12 13 d ice mbre 1250 I l “Puer Apuliae” Federico I I muor e nella sua “domus sollaciorum”, il castello d i Fior entino, fatto costruir e dai Normanni s u una motta quando s i impadr onir ono della località.
1 2 5 5 10 26 ottobre 1255 A ci nqu e anni dalla morte d i Federico I I, “ ... le genti d e armi de lo Papa... disfecer o Fior entino e Dragonara, et ucciser o tutti li Sar ace ni che s e 'nce tr ovar o”.
1 2 5 8 03 Marzo 1258 I l r e Manfr edi fa “scasar e Siponte, e t Civit ate , e t comandar e che andasser o a d ab ita r e a Manfr edonia”.
1260 1260
I cittadini d i Sa n Sever o, a l grido «All ’ar mi, morte all’abate» insorgono contr o l’abate de l monaster o d i T erra Maggior e.
1266 1266
Carlo I d’Angiò r estituisce San Sever o all’abate del convento di T erra Maggior e.
1267 1267
Alla notiz ia de lla discesa d i Corradi no d i Sve via in I tali a, i sar aceni di Lucer a s i r ib e lla n o assalendo dive rsi bo rgh i dell a Capitanata, tra cu i San Sever o.
1269 1269
Carl o I d’Angiò dona a l figli o pr i m oge nit o Car lo I I d’A ngiò, de tto l o Zoppo, la conte a d i Lesina nella quale era compr esa l a bar onia dell’abate «monasterii T e rra e Maioris Pro Sancto Severo» .
1 2 6 9 08 27 agosto 1269 Carlo I d’Angiò costringe alla r esa l a città musulm ana di Lucera, co nfer mata nei suoi privilegi a fr onte di u n ingente tributo.
1270 1270
È docum entato il conve nto dei Padri Franc escan i dove, secondo la tradizione, s i sar ebbe fermato san Franc esco d’Assisi durante il s uo pelle grinaggi o a l Santuari o d i San Mic hele su l Gargano, piantando ne l p icc olo giar dino a nne sso u n ulivo che, poi, sar ebbe subito d ive nuto rigogli os o.
1280 1280
I l Monaster o d i San Giovanni in Piano entra i n possesso dei monaci Celesti ni co n pe rdita de l titolo d i Ab ate .
1291 1291
Dall a “Ce dula taxati onis” dell’ann at a 1 290 /9 1, San S eve r o risulta tas sat a per oltr e 7 6 once d’o r o .
1 2 9 5 05 16 maggio 1295 Celesti no V vie ne cattu rato da Gugl ie lm o l’E ste ndard a V ieste, d a dove stava salpando per u n viaggio i n Gr ecia, e condotto prima a Capua, po i a d Anagni, vi ene , infine , rinchiuso i n una squallida cella nella r occa d i Fumone, i n pr ovincia d i Fr osinone, dove, sorvegliato d a 3 0 soldati e 6 cava lier i , viene assist ito amor evolmente da tr e frati del suo Ordine.
1 2 9 5 05 21 maggio 1295 I cittadini d i San Sever o chiedono a l r e Carlo I I d'Angiò i l permesso d i utili zza r e le pietr e del di rut o «palatium Bello V ider e apud Sanctum Seve rum », gi à appar tenuto a Federico I I, pe r ricostruir e S . Se ver ino e le altr e chiese fatte
abbatter e dallo stesso imperator e.
1 2 9 5 07 09 lugli o 1295 Con la bo lla “Sup ern i r oris”, i l papa Bon ifa cio VIII decr eta il passaggio de l “Monasterium T errae Maioris” a i T emplari, i quali, tramite il lor o gran maestr o Giacomo d e Molay , ottengono dalla Casa angioina il consenso alla lor o pr esa d i possesso del monaster o, di San Sever o, d i Sant’Andr ea i n Stagnis e del casale, posto ‘ante monasterium’, inti tolato a San Sabi no.
1 2 9 6 06 19 giugno 1296 Muor e, nella squallida cella nella r o cca d i Fumone, in pr ovincia d i Fr osinone, Celestino V e il suo corpo viene sepolto prima nel monaster o d i Sant’Antonio pr esso Fer entino e po i nella Chiesa d i Santa Maria d i Coll emagno.
1297 1297
V iene abolito pe r San Sever o il titolo d i “Comune”, sos tituito da quello di “ U niv er sit as ” col quale s i i nte ndeva definir e una terra con popolazione stabi le i n u n te rritorio be n deli mita to.
1299 1299
I l principe Filippo d i T aranto, figlio d i Carlo I I d’A ngi ò soggi o rna in Capitanata e pr obabilmente a San Sever o, dove acqu ist a vettovaglie l asc iando u n debito d i oltr e 100 once d’or o, che verrà pagato solo nel 130 1 co n parte dell a som ma ricavata dall a vendita dei be ni de i Sar ace ni scac ciati nel 1269 da L u cer a.
1300 1300
Pe r obbl iga r e la “terr a” d i San Sever o a pr ender e i n appalto l’ufficio della Bagl iva , i T emplari chiedono l’intervento d i Carlo I I d’A ngiò.
1300 12 D ice mbr e 1300 Pe r sop per ir e al mancato intr oito der ivato dalla distr uzione della col onia d i Lu cer a avvenu ta ne l 1 269 , San S eve r o, insieme a Corneto, è g ra vat a di una ulterior e tassa pari a 80 on ce d’or o.
1 3 0 7 10 13 ottobr e 1307 A seguito della soppr essione dell’Ordine, i T emplari vengono privati de i possedimenti della Badi a d e i Benedettini.
1312 1312
I l “Monasterium T errae Maioris”, dopo esser e stato trasferito dai T emplari al l’Or dine dei Cavalier i di Malta, passa nelle mani d i Ro ber to d’Angiò che lo cede a S anc ia d i Maior ca, sua mogl ie .
1317 1317
Sancia d i Maior ca, moglie d i Roberto d’Angiò, cede la città d i San Sever o a Pietr o Pipino, conte d i V ico.
1 3 1 9 09 Settembr e 1319 Da un documento del settembr e 1319 risulta in San Sever o l’e si ste nza d i u n monaster o intitolato a San Pietr o, po i d i Sant’Agostino, nella sede ov e è attua lme nte la chiesa del So ccor so.
1332 1332
I l Monaster o d i San Giovanni in Piano viene riconosciuto come monaster o Celestino con privilegio d i T ommaso d i Sangr o, Regio Giustizier o d i Capitanata.
1338 1338
Gli ab ita nti d i San Sever o, ribellatisi a Pietr o Pipino, conte d i V ico, e d espulso dalla città il suo vicario per no n sottostar e alla dur ezz a d i quel dominio, r esistono per lungo tempo, “ in fortilitiis suis”, alla r eazione armata del Conte, per cui hanno or igine “var ie colluttazi oni, stragi, fur ti d i ani m ali , devastazi oni d i v igne ti e d i al beri, e altri ecc essi e mal i ”.
1340 1 1 05 novembr e 1340 Ro ber to d’Angiò, per porr e fine al moltiplicarsi dei delitti e a l dissidio, comportanti a l suo r egno la diminuzione dei soliti r edditi, riconosce a San Sever o il titolo d i città Regia co n l a condizione d i compensar e i l conte d i V ico della somma d i 6.500 once d’or o d a lui pa gat a p er l’acquisto.
1 3 4 4 02 09 febbraio 1344 Giovanna I d’Angiò conferma Sansever o città Regia e l a gratifica co n l a donazione dei terr eni siti sulla via d i T orr emaggior e, denominati “Quadr oni d i San Giovanni”.
1 3 4 5 1 1 18 novembr e 1345 Con pr oprio dec r eto, l a r egina Giovanna I d’Angiò istituisce in San Sever o il T ribunale Civi l e e la C orte Criminale con l ’autori tà di infligger e condanne a morte, che erano eseguite sotto l’ar co della Neve, e d i comminar e l’esposiz ione alla gogn a con l’i n cate namento dei condannati alla colonna innalzata in V ia Col onna.
1349 1349
S i sviluppa anche a San Sever o la peste nera che da l 1347, giunta i n Italia dalla Sicili a, s i pr opagherà in t utt a l’Eur opa fino a l 1 355 .
1 3 5 2 05 Maggio 1352 In occ asione del rientr o d i Giovanna I d’Angiò su l tr ono d i Napoli, insieme a l marito Luigi d i T aranto, viene apposta un a lapide sulla chiesa d i San Giovanni Batti sta.
1375 1375
Pr obabilmente i n quest’anno viene co str uita in San Sever o una chi esa dedicata alla SS . T rinità e d iv i annesso un nuovo monaster o.
1382 1382
Nicolò d i Sangr o ottiene i l titolo d i duca e il possesso d i T orr emaggior e e Serracapriola e , per munifice nza d i A lfonso I d’Ar agona, tiene San Sever o.
1400 1400
Cir ca in quest’anno, “ o per l’aere più salutevole, o perché esposto a ’ latroni ”, i monaci abbandonano il monaster o dei Celestini d i San Giovanni in Piano, sito 4 K m a ovest d i Apric ena , e ne edificano u n altr o nella città d i Sansever o “ allora Città Regia, e propr iame nte in mezzo alla Piazza, in luogo, dove erav i u n ospizio… e già una chie sa
dedicata alla SS. T rinità di Sansevero”.
1438 1438
San Sever o, che allora contava 3.900 abitanti, viene concessa i n feudo a Paolo d i Sangr o da l futur o r e d i Napoli, Alfonso I d’Aragona.
1 4 4 7 08 01 agosto 1447 I l r e Alfonso I d’Aragona (r e d i Napoli dal 1442 a l 1458) i sti tui sce con sua pram mati ca l a R egia dogana della mena delle pecor e con sede a Lu cer a .
1452 1452
V iene pr obabilmente costruita in quest’anno la chiesa d i San Matteo Apostolo, po i detta d i San Ber nardin o .
1 4 5 3 09 26 settembr e 1453 I l papa Niccolò V autorizza con pr opria bo lla i l V i car io Pr ovinciale degli Osservanti della Pr ovincia di Sant’Angelo a pr ender e possesso del co nve nto d i San Ber nardino, forse costrui t o nell’anno pr ece dente.
1455 1455
Carlo d i Sangr o, figlio di Paolo, rimane padr one d i T orr emaggior e, Dragonara, Fior entino, Ca ste lnuovo e Sansever o.
1455 1455
I l convento d i Sa n Be rna rdino viene sc e lt o qu al e sede del Capitolo Pr ovinciale che s i svolge i n quegli anni con l a pr es enz a a San S eve r o del V i car io Generale Cismontano, padr e Battista d a Levant o.
1461 1461
Fer dinando I d’Ar agona, detto F err ant e, sceso in Puglia, “pr ese la via d i San Sever o” e Ni ccol ò Rosa, che aveva grande autorità e pr estigio per le su e ricchezze, por tò le c hia vi de lla c i tt à a l r e c he po i v i dimor ò alc uni g iorni nel l a c asa del lo stesso Rosa, forse quella che tr ovasi i n V ia Colonna 13.
1468 1468
I l r e Ferdinando I (r e d i Napoli da l 1458 a l 1494 ) tras fer isce la Regi a dogana dell a mena del l e p eco r e d a Luce ra a Foggia.
1 4 9 1 10 01 ottobr e 1491 San Sever o ottiene da Ferdinando I d’Aragona l o Statuto mun icipale con l a c osti tuzion e di u n Consiglio, in carica per la durata d i tr e anni, composto d a s ett antadue cittadini, t rat ti in part i uguali d a ci asc una delle tr e parr occhie e tali d a rappr esentar e ogni condizione sociale, co n il r equisito che gli eletti non avesser o tra lor o l ega mi d i par entela, ch e fosser o eman cipa ti e d i età non inferior e a venticinque anni.
1495 1495
San Sever o è occupata da V irginio Orsini, capitano al soldo del re di Francia Carlo VIII.
1 4 9 5 05 Maggio 1495 Ferdinan do I I d’Aragona (de tto Ferr andi no), sceso in Pug lia , dopo ave r inviato suo i emissar i a San Sever o contr o V irginio Orsini, e av erl o sfi dato i nutil mente alla battaglia, ri nunc ia al l’a ssedio d i San Sever o e sconfitto, po i, su l Celone dai Fr ance si, si richi ude a F oggia .
1 5 0 0 1 1 1 1 novembr e 1500 I l r e di Francia Luigi XI I e Ferdinando il Cattolico ratificano i l trattato segr eto d i Granada dividendosi il Regno d i Napoli per cui l’Abruzzo e la Campani a passan o sot to il dom inio franc ese mentr e le Puglie e la Calabria passano a l dominio a rag on ese , ottenendo il bene placito de l papa Alessandr o VI che scomunica e dichiara d eca duto il r e F eder ico I d i Napoli .
1 5 0 1 08 01 agosto 1501 Federico I d i Napoli cede i l r egno d i Napoli al r e d i Fr ancia Lu igi X II ottene ndo i n cambi o l’A ngi ò e il Mai ne.
1503 1503
L a questi one dell’ap parten enza dell a Capitanata che i Francesi consider avano par te dell’A br uz z o mentr e per gl i Spagnoli era appartenente alla Pugl ia, dopo le prime s car am ucce d a luogo a d una aper ta lotta tr a Fr ancia e Spagna.
1503 04 28 aprile 1503 Nella battaglia di Cerignola i Francesi vengono
sconfitti e il r egno rimane nelle mani d i Fer dinando I I il C attol ico c he i l mese suc cessi vo lo affid a a l vi cer é Consal vo d i Cordov a, il vincitor e delle battaglie d i Cerignola e del Gari gl ian o, amico d’i nfanzia d i Isa be l la d i Castigl ia .
1514 1514
I l convento d i San Pietr o e l’attigua chiesa d i Sant’Agostino vengo no a ff id a ti a i f r at i dell’ordi ne agos tiniano che v i portano d all a Sicilia l a statua della V ergine de l S occ orso, il cui culto aveva avuto origine a Palermo, nel lo nta no 1 306 , a seguito delle appa riz ioni della V ergine a l padr e domenicano L a Br una .
1 5 1 6 08 13 agosto 1516 Con il trattato d i N oyon tra F r a nce sc o I d i Francia e Car lo V d’A sbu r go, vie ne c o nfer mat a l’asseg naz ione del Regno d i N apoli e d i Sic ili a agli spagnol i.
1 5 2 1 02 20 febbraio 1521 Un gruppo d i tr emila fanti, r ovesciatesi dalla Sicilia i n Calabria e voltosi verso l a mar ca d’Ancona, tentano d i intr odursi di notte in città ma, sco per ti e date l e c ampane a storno, vengon o ricacciati dagl i abitanti in ar me.
1 5 2 1 09 26 settembr e 1521 I l vic eré Raimondo d i Co rdo va, bisognoso d i danar o, vende la città d i San Sever o a l duca d i T ermoli, Ferrante De Capua, per la somma di 4 0 . 0 0 0 duca ti .
1522 1522
Muor e in Milano l’editor e e tipografo Alessandr o Minuziano, nativo di San Sever o.
1522 05 09 maggio 1522 Con pr oprio dispaccio, l’imperator e Carlo V dichi ara p erpe tuamente Regia e inal te r abi le la città d i Sa n Sever o ricomprata dal sindaco d i San Sever o, T iberio Solis per la somma d i 42 .00 0 ducat i.
1 5 2 8 03 04 marzo 1528 I l comandante dei Francesi Lautr ec, dopo ave r inviato Pietr o d i Navarra a d occupar e la città e dopo il tradimento del Mar che se del V asto, a l soldo degli Spagnoli, giunge a San Sever o con 3 0 . 0 0 0 Francesi e dopo quattr o giorni, lasc iandovi “poca guar dia”, v a a d ac cam parsi ne i pr essi d i T r oia.
1 5 2 8 08 Agosto 1528 Gli spagnoli, dopo l a dipartita d i Lautr ec, tentano d i ripr ender e la città pen etr andovi d i notte m a, impauriti dall’appa riz io ne d i u n cavalier e in abiti sacerdotali, s i danno alla fuga per cui i l giorno dopo i cittadini, tr ovando molti soldati tra mor titi e sull’altar e della chiesa d i Sa n Seve rino gl i zoccol i d i u n cavallo, gl i attribu isc ono il miracolo per cui d a all or a, ogni anno, il Municipio dona cento libbr e di cer a alla chies a n e l gi or no de lla sua fe sta.
1 5 3 6 03 22 marzo 1536 Con privilegio dell’imperator e Carlo V , venuto a visitar e l a c itt à, come ricordato da una tar ga, po i distrutta dal terr emoto del 1 627 , posta sulla chiesa d i San Severino, Sa n Sever o viene co nfer mata c ittà Regia e v i s i s tabil isce i l go ver no dei Quaranta R eggi mentari f or m at o da n obi li cittadini, con successione er editaria nelle lor o fami glie , tra i quali er ano annualme nte eletti i l “Mastr o Giurato” e tr e “Sindaci” per l'eser cizio amministrativo or di nar io.
1 5 4 2 06 Giugno 1542 San Sever o è inter essata d a un terr emoto che, tr a l’altr o, r ovina la chiesa d i Santa Lucia per cui l a statua vi ene t ras por tata prim a al l a cappell a d i Sant' Ono fri o e poi alla chiesa de l Car mine .
1546 1546
Da u n d ocum ento d i quest’anno , r is ult a c he ne l 1 546 l’ «organaro» sans eve r ese Nicola d e Spellis costruì u n or gano nella chi esa d i «S. M ari a dell e
Grazie alla pietra del pesce» in San Sever o.
1557 1557
San Sever o sar ebbe stata dich iar ata capitale della Capitanata, che compr endeva anche il Molise, s ede della Regia U di enz a ci vile e penale e del Governator e d i nomina r egia, come risulta d a u n documento di tal e anno dove è scritto: «Distende si l a p rov incia d i Capi tanat a da l fi ume Ofanto a l fiume T rigno (oggi nel Molise ma, all'epoc a, appartene nte all a Cap ita nata). I l gove rnatore d i que sta prov inc ia risie de nella te rra d i Sa nsev ero , e t ha du e audit ori ».
1564 1564
I fr ati domenicani fondano il c onve nto atti guo alla chiesa di San Sebasti ano (de lla Liber a).
1564 1564
I fr ati agosti niani , già i nse diati, dal 1514, nel co nve nto pr esso la chiesa d i San Pietr o, v i t ras por tano l a s tatua i n legno della Madon na de l Socc orso.
1569 1569
Un deliberato della Regia Udienza d i San Sever o indir izzato a l d ecur ionato d i Lucer a che por ta l a data «Sansevero a 1 8 d o febraro 1 569 » è firmato da Joan Alfonso Bisballe, uno spagno lo, che er a allora governator e d i Capitanata e del Molise.
1570 1570
L a Co nfr ater nita del S . Monte della Pie tà s i tras fer isce dalla c hiesa d i San Fra nc e s c o a lla chiesa d i Sant’A nton io Ab ate po rta ndov i l a statua d i Santa Mari a ad N ives.
1572 1572
Gianfrancesco di Sangr o, duca di T orr emaggior e e Castelnuovo, compra la città di San Sever o.
1577 1577
V iene er etta l a chiesa d i Santa Maria della Pietà, detta anche “ della Morte ”, sulle r ovine d i u n antic o ospedale “ de i Pellegri ni ”.
1577 1577
La Regia Camera della Sommaria decr eta la r eintegrazione al Comune del demanio usurpato
dai “particolari cittadini”, delegando a ciò quale commissario il Dottor D. Livio Margarita.
1578 1578
Con pra mmatic a De Nundinis del 1578 il vi cer é Cardinale Antonio Gr anv ela dispone che la fiera, che s i svolgeva i n San Sever o i l 2 9 giugno, istituita da i Benedetti ni de ll’ a bb az ia d i Sa n Pietr o di T orr emaggior e, fosse spostata a l 6 lugli o.
1 5 7 9 07 14 luglio 1579 Con atto notarile, s i stabilisce l a vendita d i San Sever o a l duca d i T orr emaggior e Gian Francesco d i Sangr o per ducati 82.500 «da p aga rsi alla regia corte e ad altri creditori dell a Un ive rsi tà».
1580 1580
I l governo della città è pr esieduto d a u n Go ver nator e d i nomina bar onale affiancato da l Mastr o Giu rat o e tr e sindaci eletti ogni anno tra i quaranta Reggimentar i avvicendati pe r successione er editaria.
1 5 8 0 03 09 marzo 1580 Con Bolla del papa Gr egorio XIII, già v esc ovo d i V ieste, viene cr eata la Diocesi d i San Sever o e Civitate compr endente San Sever o, T orr emaggior e e San Paolo Civitate e la c hie sa d i Santa M ari a è elevata a C atte drale.
1 5 8 1 02 28 febbraio 1581 I l papa Gr egorio XIII nomina con pr opria bolla vescovo d i San Sever o il gesuita Martino D e Mar tinis, aquil ano , che , non esi stendo una s ede vescovile, v a a d abitar e in u n appartamento, sito in V ia Sa n Cir o n.7.
1 5 8 3 04 27 aprile 1583 A Sa n Sever o è nominato v esc ovo Ger manico Mal aspi na che ne llo stes so anno fond a i l monaster o delle Benedettine co n «clausura papale» sotto il titolo di San Lor enzo.
1583 12 14 dicembr e 1583 V iene ratificata a Madrid la vendita della città di San Sever o a Gian Francesco di Sangr o.
1 5 8 4 04 30 aprile 1584. V i ene conclusa la vendita a Gian Francesco d i Sangr o della città d i San Sever o che con tale passaggio perde la pr opria libertà per cui la Regia Udienz a sar à trasf eri ta a Lucera.
1 5 8 5 01 13 gennaio 1585 Mons. Germanico Malaspina pr esenta a papa Gr egorio XIII l a supplica pe r aumentar e i l numer o dei Benefic iar i minori (detti Mansionari) della Diocesi da due a quattr o, che sarà appr o vat a co n la Bolla d i Sisto V nello stesso anno.
1 5 8 7 1 1 24 novembre 1587 Gian Franc esc o d i Sangr o ottiene dal r e Filippo I I il titolo d i Principe d i Sa n Sever o col patto che dalla città dovevano uscir e subito gli ufficiali r egi e i tribunali, i quali erano nell'attuale V ico T ribunali i n V ia Colonna.
1588 1588
S eco ndo la tr adiz ione, i l pr inci pe Giovan Fra nce sco d i Sangr o affida l a chiesa di Santa Mari a delle Grazie a d una c onfr ater nita composta dalle più autor evoli persone del l’e poca che verrà sc i ol ta nel 1776.
1 5 8 8 04 18 aprile 1588 Gian Francesco d i Sangr o trasmette a l prim oge nito Paolo il ti tol o d i P rinc ip e d i Sa n Sever o che l a famiglia con ser verà sino all' ago sto del 1806.
1592 1592
I l papa Clemente VIII confer ma l a c o n ces sio n e dell a chiesa d i Santa Ma ria dell’O l ive to effe ttuata da l v esc ovo Germani co Mal as pi na a l Peniten zie r e Camillo T ur chetti, uditor e del Nunzio apostolic o di N apol i .
1602 1602
I n San Sever o, aboliti i tribunali, si ebbe u n governator e che discuteva l e cause civili e criminali d i non grave im po rta nza e il prim o d i questi f u Luzio d i Sangr o.
1 6 0 4 10 09 ottobre 1604 Mons. G ermanico Malaspina, secondo ves covo della Diocesi di San Sever o, Legato Pontificio i n Polonia, muor e a Cracovia.
1604 1604
V iene nominato il terzo vescovo della Diocesi Ottavio De V ipera.
1605 1605
I l vescovo Ottavio De V ipera cede a i frati Cappucc ini la chiesa d i Santa Mari a delle Grazie, dove i frati v i costru isc ono “ accanto ” tr e c elle rimanendovi fi no al 1610.
1606 1606
V iene nominato il quarto vescovo della Diocesi Fabrizio V arallo.
1614 1614
I l prior e della chiesa dedicata alla SS. T rinità, in vir tù d i una boll a del papa Paol o V , viene ele va t o alla digni tà d i abate.
1615 1615
V iene nominato il quinto vescovo della Diocesi V incenzo Caputo.
1617 1617
Nell a chi esa d i Santa Maria d e lle G r azie , g r an d e d evoz ione suscita u n pr ezioso Cr ocifisso ligneo, po i trasl ato nella chi esa dei Cappucc ini , che , colpito d a u n fulmine, cad e s enz a bruciar e e che r esterà immune anche nel r ovinoso terr emoto del 1 627 .
1 6 1 7 1 1 25 Novembr e 1617 I l viceré Pedr o Gir on d’Osuna, in cattivi rapporti con Paolo d i Sangr o, che lo a ccu sava di voler farsi r e, invia a Sa n Sever o 500 valloni “di parte er etica” che, causando danni alle case “guaste e bruc iate e d alberi , spe cial mente d’ol ivo , tagliati nelle possessioni”, tengono oppr essa la città fino a l 2 8 gennaio, giorno d i San Se bastiano, uno dei patr oni della città.
1625 1625
V iene nominato il sesto vescovo della Diocesi Francesco V entura.
1626 1626
Muor e Gianfrancesco di Sangr o che era stato
scomunicato da l vescovo Francesco V entura per essersi rifiu tat o d i pagar e le decime su i territori feudali .
1 6 2 7 07 30 luglio 1627 Un catastr ofico terr emoto, verificatosi i l venerdì, “alle sedici or e (v ers o mezzogiorno)”, con epicentr o San Sever o, distrugge gran parte della città co n sc oss e che s i pr otrasser o “tutto l’in ver no” pr ovocando migliaia d i morti.
1629 1629
V iene nominato il settimo vescovo della Diocesi Dom enic o Fe rri.
1629 1629
Dopo i danni subiti da l T err emoto del 1627, che ave va danneggiato anc he il cam panile, che all ora s i tr o vav a sul lato opposto, sulla via So ccor so, viene r estaurata da l vescovo Domenico Ferri l a chiesa d i Santa M ari a.
1631 1631
V iene r eali zza ta, insieme all’attiguo co nve nto, la chiesa de i Ca ppu c cini dedicata iniz ia lme nte a Santa Mari a d i C ostanti nopol i .
1 6 3 1 01 03 gennaio 1631 V i ene riaperta a l culto la chi esa d i San Nicola, ristrutturata dopo i l terr emoto del 1627 che l’aveva in gran par te r ovinata.
1 6 3 1 04 05 aprile 1631 Muor e in co nce tto d i santità in Sa n Mar co L a Catola l ’umil e Ca ppu c cino Fr a Gio v an ni da Sa n Sever o.
1635 1635
V iene nominato l’ottavo vescovo della Diocesi Francesco Antonio Sacchetti.
1640 1640
Sono completati, dopo i l terr emoto del 1 627 , durante i l quale cr ollar ono l a parte superior e del cam panil e e quasi com pl eta mente il tetto, i lavori d i ri costruzione d ella chies a d i San Seve rino .
1647 1647
I n San Sever o, a seguito della rivolta d i Masanie llo avve nuta a Napol i , sostenuta dal vesc ovo Francesco A nton io Sacch etti , avv ie ne
una sommos sa ch e vie ne sopr affatta da i n obili e dalla masnada del Guer cio, conte di Conversano, giunte i n Capitanata per ordine del governator e.
1650 09 06 settembre 1650 Muor e in Napoli Francesco Merlino Pignatelli.
1650 1650
V iene nominato il nono vescovo della Dioces i Leonardo Sever oli.
1651 1651
V engono intrapr esi i lavori di ricostruzione del cam panil e del la c hiesa di San Se veri no.
1652 1652
I n San Sever o, a seguito della soppr essione dei piccoli c onve nti disposta dal papa In noce nzo X, v eng ono chiusi i co nve nti dei Domenic ani, dei Frati del T erzo Ordine Francescani (San Ro cco ) e degli Agosti niani che, an dando vi a, v i lasciar ono l a statua della V ergine del Soccorso lasc iata alla c ura della Co nfr ater nita del Cr ocefisso.
1652 1652
Con la soppr essione del conv ent o dei Domenicani e il passaggio dei lor o beni alla parr o cch ia d i San Giovanni, la chiesa di S an Sebasti ano vi e ne chiamata del Ro sar io.
1655 1655
V iene nominato il decimo vescovo della Diocesi Giovanni Batti sta Mo n ti.
1656 1656
Durante la peste del 1656, il con vent o de i Cappuccini viene adibito a Lazzar etto.
1656 06 29 Giugno 1656 In San Sever o torna a svolgersi la fiera di San Pietr o e Paolo, prima spostata al 6 luglio.
1 6 5 6 09 Settembr e 1656 In San Sever o s i di ffo nde una epidemia d i peste causando in c ittà l a morte d i 3.000 p ers one che darà motivo a i sans eve r esi d i edificar e la chi ese tta d i San Rocco, futura chiesa d i Cr oce Santa, pe r r ender e omaggio a l santo, per ringraziarlo d i averli salva ti dal la terr ibil e epid e mia .
1 6 5 7 08 Agosto 1657 A segui to dell a epide mia sviluppa ta si nell’autunno dell’anno pr ece dente, muor e i l vesc ovo Giovan Batti sta Monti ri fugi atosi ne l co nve nto d i San Ber nardino pe r sfuggir e a l morbo.
1657 1657
V iene nominato undicesimo vescovo della Diocesi Francesco De nsa.
1657 1657
Pe r l’assistenza a i colpiti dalla peste che infie risce in città, nell a ch iesa di S anta Maria delle Grazie viene alle s ti to u n ospedale n ei locali lasc iati dai frati c appu ccini nel 1 610 .
1657 12 Dicembr e 1657 Forti scosse di terr emoto affliggono i cittadini di San Sever o durante l’inverno.
1660 1660
V iene trasportata nella chiesa d i San Giovanni Batti sta l a sta tua i n pi etra d i San Mic he le dal l a chi ese tta di San Mic hele, su a grancia, ubi cata sulla via d i Belveder e, nei pr essi del bivio pe r T orr emaggior e e San Paolo.
1662 1662
Una nuova scossa d i terr emoto distrugge com pl eta mente l a chiesetta d i Sa n Mic hele ne i pr essi del bivio per T orr emaggior e e San Paolo.
1666 1666
I l ve s cov o Fr ance sco Densa ric eve i n do no d al can. Antonio Negri i l fabbricato sito in V ia Socc orso, vicino alla C att e drale dove , dopo averlo fatto r estaurar e, andrà a d abitar e lasciando la pr ecedente sede di V ia San Cir o 7.
1670 1670
V iene nominato dodicesimo vescovo della Diocesi Orazio F ortunato.
1674 1674
Il vescovo Orazio Fortunato, fa costruir e il pergamo della chie sa C attedrale di Santa Mari a.
1676 1676
L a catte drale, p arzialmente distr utta da l terr emoto del 3 0 luglio 1627, viene riconsacrata da l ves cov o Orazio Fortunato i nsie me al
cardinale V incenzo Maria Orsini, a quel tempo ar civescovo d i Manfr edonia ch e sarà poi eletto papa col nom e di Be nedetto XIII nel 1 724 .
1 6 7 9 01 Gennaio 1679 I “massari” d i San S eve r o chiedono a mons. Carlo Fel ice De Matta d i fondar e nella chiesa di Sant’Agostino, al lor a grancia della parr occ hia d i San Nicola, una nuova congr egazione, r etta dalle r egole dell’Ar ciconfraternita degli Agonizzanti dell a chie sa d i Santa M aria Maddale na d i Roma.
1 6 7 9 01 03 gennaio 1679 Sotto i l Pontificato d i In noc enzo XI e r egnante i l Ser enissimo Carlo I I d i Spagna, il vescovo Carlo Felice d e Matta e rige il Se mi nar io c on s ede nel Conv ent o d i Sa n Sebastiano, o d el S S .mo Ro sar io, cioè dell 'Or dine dei Frati Pr edicat ori, fuori le mura della Città d i San Sever o, ne i locali dell'ex convento dei Domenicani, pr esso la chiesa d i San Se bastian o (poi della Libera).
1 6 7 9 1 1 Novembre 1679 V i ene riconsacrata l a chiesa del Carmine a l Mer cato, gravemente danneggiata da l ter r emoto del 1627, dopo la rico str uzione avvenuta a cura d i ar tigiani m u rat ori.
1679 1679
V iene nominato tr edicesimo vescovo della Diocesi Carlo Felice de Matta .
1680 1680
Nella chiesa d i Sant’A gosti no, all or a gr ancia della parr occhia d i San Nicola, s u richiesta dei “ma ssa ri” d i San Sever o, viene istituita da l vesc ovo Carl o Fel ice De Matta un a confr a ter ni t a dedicata alla Mad onna del Socc ors o.
1683 1683
Da una testimoni anz a d i u n frate in visita a l Monaster o d i San Ber nardino s i appr ende della pr ese nza d i una “spetieria” e d i una infermeria con dodi ci stanze .
1684 1684
Un documento attesta la pr esenza nella chiesa del Carmine della Confraternita di Santa Lucia, poi
chiamata del Car mine .
1685 1685
Nella chiesa d i San Severino s i pr ovvede alla costruzione dell ’or gano, ese gui ta d a Jac opone d i V ico.
1688 1688
Si verifica un nuovo terr emoto che inter essa il territorio di San Sever o.
1700 1700
Da questa data i quaranta Reggimentari pr eposti al governo de lla c ittà ve ngono de tti “decurioni”.
1703 1703
V iene nominato quattordicesimo vescovo della Dioc esi C arlo Francesco Gi ocoli.
1713 1713
L ’oratorio della Congr egazione d i Sa n Giuseppe, istituito dai Padri Ca ppu ccini pr esso l a chiesa delle G raz ie, prima collocato nel piano ter r eno del campani le dell a chi esa d i San Severi no, viene tras fer ito nella vic ina c hi esa della Pie tà.
1716 1716
Uno Statuto parr o cch iale d i questo anno rileva che appart ene vano a l cler o d i San Se ver ino le chiese d i Santa Ma rgher ita, del Car mine , del la Pietà, d i San Lor enzo e delle Gra zie.
1717 1717
I l ves cov o Carlo Fran cesco Gi ocoli acc on se nte a mutar e i n chiesa d i “ Croce Santa ” l’antica chiesa d i San Rocco, er etta nel 1400 e ricostruita e ampliata a forma d i cr oce latina dopo il terr emoto del 1 627 .
1717 1717
Nella chiesa d i San S ever ino vengono r eali zza ti i l fonte battesi male e l a deco raz ione de ll’attigua cappe lla .
1717 04 15 aprile 1717 V iene nominato quindicesimo vescovo della Diocesi il frate Adeodato Summantico.
1718 1718
L a facciata della chiesa dei santi padr i Ce le sti ni (già della Santissima T rini tà) viene d ecor ata dalle statue d i San Benedetto d a Nor cia e d i San Pietr o Celestino, nell'ordine inferior e, e d i Santa
Monica e d i Santa Sc ol as tic a nell'ordine superior e; ope r e r ealizzate dallo scultor e d i San Sever o V ito Antonio Petru cce lli.
1 7 1 8 09 10 settembr e 1718 A segu ito un “br eve” del papa Clemente XI, il vesc ovo Adeodato Summantic o isti tui sc e, con atto r ogato d a T ommaso de V ivis, il Monte Frumentario con cui “sovvenir e alle urgenze temporali del suo gr egge”.
1720 1720
V iene i nna lzato i l campanile della chiesa della Santissima T rinità a forma d i ventaglio, dotato di tr e campane, r eal izz ato i n pietra garganica.
1 7 2 3 03 02 marzo 1723 V i ene ucciso il sindaco N icc olò Rossi per aver denunciato alla corte di V ienna e d i M adr id l e n efa ndezze compiute d a Antonio d i Sangr o, figlio del Principe Paolo d i Sangr o.
1730 1730
V iene r ealizzato il campanile nuovo, alto 42 metr i, de lla c hiesa Cattedrale di Santa M ari a.
1731 1731
San Sever o è colpita d a u n nuovo terr emoto che danneggi a grave mente mol ti fab bricati e chiese tra l e quali quell a d i San Giovanni Batti sta, rimasta quasi indenne durante il ter r emoto del 1 627 .
1735 12 11 dicembre 1735 Muor e il vescovo Adeodato Summantico, nato a Foggia da madr e sansever ese.
1736 1736
Nella chiesa di Cr oce Santa viene istituita la Confraternita della Santa Cr oce.
1736 1736
V iene nominato sedicesimo vescovo della Diocesi Gennar o Scalea.
1737 1737
Pe r opera dell’Ar ciconfraternita dei Nobili o dell a Morte dell a chi esa d i Santa Maria dell a Pietà, vie ne ampli ato e abbelli to d i ma rmi i l tempietto dedi cato all ’i mmagine mi rac olos a dell a Madonna dell a P ie tà .
1 7 3 7 10 15 ottobre 1737 Muor e a N apo li i l sansever ese Matteo Sassano, detto “Matt iucc io”, cantante ca str ato che, dopo i g ran di s ucce ssi risc ossi come primo cantante del Regno, f u chiamato a cantar e nella Cappella Reale d i V ienna, po i, alla corte d i Spagna a M adr id e infine, fatto mar ch ese , nella Cappella Real e d i Napoli .
1738 1738
V i ene affid ato all’ar chit ett o Astarite d i Napoli il pr oge tto per la costruzione del nuovo monaster o delle Benedettine.
1739 1739
V iene nominato diciassettesimo vescovo della Dioc esi B artolome o Moll o.
1 7 4 1 05 04 maggio 1741 L a Magnifica Università della città d i San Sever o conc ede l’antica por ta, detta d i Foggia, all a famigli a del Sordo che , abitante nel pa lazz o i n V ia Soccorso, fa costruir e una stanza sopra d i essa.
1742 1742
L a congr egazione del Santissimo Rosario viene tras fer ita dalla C atted rale d i Santa Maria al l a chiesa d i Santa Lu cia.
1745 1745
A r egger e il monaster o dei Celestini in San Sever o viene eletto i l Padr e Giuseppe Maria T ur co che intrapr enderà u n radicale disbosc amento de l l’ este sissi mo Feudo d i Ripalta, ottenuto da l Cardinal Stuart, duca d i Y ork, scac ciandone i de linquenti e m ettendo il t erri tor io “ a semina, pascol o e vi gne ti ”.
1 7 4 9 10 01 ottobre 1749 Muor e, i n concetto d i santità, Maria Ippolita Gall o che viene seppel l ita nell’an tis ala dell a sacr estia della Cattedrale.
1751 1751
Muor e in Napoli Felice Roseti, Insigne medico e membr o dell’Accademia della Crusca.
1753 1753
Dopo la istituzione del nuovo catasto, stabilita da
Carlo III d i Borbone, ch e pr ende il nome d i “ onc iaro ” o “ carol ino ”, dove un’o nc i a va le v a 6 ducati, appr endiamo che nello “ stato discusso ” dell’Uni ver sità d i Sa n S eve r o i n quest’anno “ si avea l’esito d i duc. 5 079 , 1 2 a fronte dell’introi to d i duc. 8 432 ,45”.
1 7 5 6 06 13 giugno 1756 V i ene consacrato da don Saverio Palica, abate del r eal monaster o celestino d i San Bartolomeo in Lu cer a, l’altar e maggior e della chiesa della SS . T rinità d i Sa n S eve r o .
1758 1758
I l maestr o Romolo Baraita d i A vellino d à inizio a i lavori d i costruzione del contr osoffitto e della soffitta de lla c hiesa d i San Se v eri no.
1760 1760
L e campagne d i San Sever o vengono assalite d a sciami d i b ruc hi che, r ivel atisi i nutil i i te ntati vi d i rimediarvi d a parte d i coloni, pr oprietari e brac cianti, di struggono ogni spec ie d i v erd ur a finché u n r epentino vento fr eddo riuscì a d ucci der li .
1761 1761
I l ve s cov o Bar tolomeo Mollo porta a ter mine i lavori, com inc iati da l vesc ovo Adeodato Summantic o d i c ostruz ione , delle navate lateral i della chiesa Ca tte drale e f a costruir e anche la bala ust ra in marmo davanti a l pr esbiterio e rifar e in marmo l’altar e maggior e.
1 7 6 1 05 Maggio 1761 Per tr ovar e rimedio alla siccità che affligge le campagne, il popolo d i San S eve r o “divoto e pen ite nte ” ne i pri mi giorni d i maggi o por ta i n pr ocessione l’immagine della V ergine del Socc orso fino a l c onve nto degl i Oss ervanti “nel luogo detto Sti gnano” a cui seguono “abbondanti ss ime piogge”.
1761 1761
V iene nominato diciottesimo vescovo della Diocesi Angelo Antonio Pallante.
1764 1764
I n occ asione della car estia che colpisce San Sever o, i locali della chiesa di Santa Maria delle Grazie, l asci ati dai fr ati c appuccini nel 1610, v eng ono adibi ti a ospedale.
1764 1764
Muor e a Napoli Adamo Santelli, Consiglier e della Supr ema Corte di Giustizia del r egno.
1765 1765
I l pianterr eno del campanile della chiesa d i San Severino, chiuso l’ingr esso verso la chiesa, viene messo in comunic a zio ne con d ue case attigue date in fi tto a privati.
1 7 6 5 10 26 ottobr e 1765 Con dispaccio r eale è abolita l a s ucce ssio n e er editaria dei decurioni pe r cui alla carica, divenuta quinque nnale, si acc ede con v otaz ione segr eta d i t utt i i capi famiglia, senza possibilità d i riele z ion e .
1 7 6 6 1 1 07 novembre 1766 Muor e i l padr e don Giuseppe Maria T ur co, r eggitor e dal 1745 del monaster o della SS . T rinità, dopo aver r ealizzato molteplici iniziative e pr ogetti, e viene tumulato i n uno splendido mausole o nell ’absi de della chie s a.
1766 1766
V iene nominato diciannovesimo vescovo della Diocesi T ommaso Battilor o.
1768 1768
V iene nominato ventesimo vescovo della Diocesi Euge nio Benedetto Scaramuccia.
1768 1768
I l vescovo Euge nio Benede tto Scar amu ccia amplia la nuova sede vescovile i n V ia Socc orso e v i f a costruir e il secondo piano che sarà ultimato da l ve scovo Giuseppe Antonio Farao.
1768 1768
I l vescovo Euge nio Benede tto Scar amu c cia consacra il nuovo altar e della Madonna del Soccorso e , fatta r estaurar e la statua della V ergine, f a sostituir e il bambino Gesù d i color e bruno con uno d i color e chiar o.
1769 1769
I fr ati cappuccini acquistano i loc ali s it uat i davanti a l conve nto dei Celestini , dove veniva gestita l’i mposta dell a Bagliva, e li demoli scono per formar e l’attuale Pia zza Municipio.
1769 1769
Con la colloc azi one della grande tela, rappr esentante L a Santissima T rinità e San Nicola, opera d i Nicol a M ense l e , vie n e definit iva mente r estaurata la chiesa d i San Nicola, dopo i l avor i ini ziati nel 1 6 31 pe r riparar e a i danni del terr emoto del 1627 i n cui “ cad de tutto il tetto e un muro lat era le... l’or gan o s i f rac assò tut t o ”.
1 7 6 9 08 30 agosto 1769 L ’Ar ciconfra ter nita detta “ della morte ”, tras fer itasi nella chiesa d i Santa Mar i a de lla Pietà nel 1707 da lla chiesa d i San t’Antoni o Ab ate , viene er etta i n “ corpo morale ”.
1770 1770
V engono rinvenute i n contrada Cisterna due colonne d i por fido poi trasportate e d er ette davanti alla Catt edr ale “ per trofeo d i una statua d i S . Mi che le ”.
1772 1772
Nella chiesa d i San Sev eri no viene r ealizzata l a cope rtur a “ a lam i a ” della zona cimiteria le e, nel consol ida r e l e muratur e d i fondazione, v eng o no rinvenuti numer osi r esti ossei dai sepolcr eti a ridosso de lla facc iata pr i ncipale.
1775 1775
V iene nominato ventunesimo vescovo della Diocesi Giuseppe Antonio Farao.
1776 1776
Nella chiesa d i Cr oce Santa, l a v ecc hia sacr estia e la cripta sottostante vengono adi bite a d O r a tor io e d a allor a vi venivano espos te, dopo ave r subìto u n pr ocesso chimico per la conservazione, l e spoglie de i confr ati.
1778 1778
V engono avviati i lavori di costruzione della
chiesa d i Sa n Lor enzo, affiancata a l monaster o delle Benedettine sul sito d ella v ecc hia c hies a d i Santa Maria Maddal ena, “p icc ola e cadente ” dopo il terr emoto del 1627.
1778 1778
I l ves cov o Giuseppe Antonio Far ao sopprime una co nfr ater nita che assisteva l’Ospe dale de i Pellegrini annesso all a chiesa d i Sant’On ofr io, dipendente dalla parr occhia d i San Nicola.
1780 1780
L a chiesa d i Sa n Severino, pr ecedentemente affr escata, viene imbian cat a a d esclusione de i cap ite lli dorati dei pil as tri.
1780 1780
Su l pr ospetto della chiesa de l Soc corso, r ealizzato da l “maestr o scalpellino“ d i San Sever o Fra nce sco C ervone, nelle nic chie dell’ or d ine sup erior e vengono inserite le statue d i Sant'Agostino e Sa n Isidor o Agricolo, r ealizzate, entr ambe, da i fr atelli P al mie ri.
1780 1780
V engono conclusi i lavori d i ric ostruzione della chiesa d i Sant’O nofri o, quasi comple tamente distrutta da l ter r emoto del 1 627 .
1784 1784
V engono terminati i lavori d i costruzione della chiesa d i San Lor enzo con i l pr osp ett o i n pietra lavorata, opera de l mastr o scalpellino Francesco Cer von e, d i San Sever o, s u pr ogetto dell’ar chit ett o Giuseppe Astarita d i Napoli.
1 7 8 5 05 25 maggio 1785 Monsignor D. Giuseppe Antonio Fa rao b ene dice la fabbrica de l convento d i Sa n Lor enzo le cui prime novizie fur ono Donna Chiara d e Luca d a S err a Capriol a e Donna M aria Gi usep pe Santellena d a Sansever o.
1785 05 25 maggio 1785 Monsignor Giuseppe Antonio Farao benedice la chiesa di San Lor enzo, costruita con una spesa di 2 8 .0 0 0 ducati su pr ogetto dell’ar chitetto Astarite
di Napoli e il cui pr ospetto in pietra è opera del sansever ese Francesco Cervone.
1 7 8 6 01 08 gennaio 1786 Muor e Donna Giulia Carmela V alletta, d i anni settantaquattr o, il giorno d i S . Severino, e d è la prima monaca a d essere seppellita nella clausura del Monaster o d i San Lor enzo.
1790 1790
V iene completata la ricostruzione della chiesa di Sant’Antonio Abate e dell’annesso ospedale.
1793 1793
Nella chiesa del Car mine , un a ar tistic a statua dello scultor e napoletano Gennar o T rilocco sostituisce il quadr o d ella V ergine de l Carmelo.
1795 1795
L a du rat a nella carica d i dec urioni è ridotta, d a quinquennale, a d un anno e n e vie ne aperto l’accesso alla nascente bor g hesi a .
1795 1795
V iene terminato, con l’apposizione dell’or ologio, il nuovo cam panil e della chie sa d i S an G io va nn i Battista, alla cui base sono inser iti i due bassori lie vi di epoca r omana raffi gur anti scene d i lotta tr a gl adi ato ri.
1 7 9 6 09 05 settembr e 1796 Con bolla de l papa Pio VI, l’altar e del SS. Cr ocifisso della chiesa d i San Lor enzo viene co nfer mato “altar e privilegiato”.
1 7 9 7 04 25 aprile 1797 I l princ ipe Francesco I I d i Borbone, in occasione del suo matrimonio d a celebr ar si a F og g ia , giunge nella domenica d i Pas qua a San Sever o dove assiste alla messa celebrata dall’Ar c. Don Mic hele M asc iocc hi.
1797 1797
V iene nominato ventiduesimo vescovo della Dioc esi G iovanni Gaetano Del Muscio.
1798 09 02 settembre 1798 Gran malcontento suscita a San Sever o la richiesta d i “ 120 uom ini forti, robusti e d at ti alle armi ” da par te di Fer dinando I V d i Borbone che, tuttavia, grazie a l governator e Nicola d e Horatiis,
vengono forniti dai sansever esi a difesa del Borbone .
1 7 9 9 01 22 gennaio 1799 Dopo la fuga d i Fer dinando I V di Borbone avvenuta il 2 3 dicembr e, il ge ner ale Jeanne- Etienne Championnet entr a a Napoli e in Ca ste l Sant’Elm o p r oclama la Repubblica Napoletana.
1 7 9 9 02 08 febbraio 1799 Con il consenso del vesc ovo Giovanni Gaeta n o del Muscio, e adunati nel l’epi scopi o Fr ance sco Antonio Petrull i, i si nd aci Giacinto F rat ic e lli , Giuseppe del V icario e altri “ propretarj dabbene ”, viene deciso d i eriger e l’alber o della libertà nella Gra n Pi azza.
1 7 9 9 02 08 febbraio 1799 A San Sever o, piantato l’alber o della lib ert à, pr eso dal giardino del convento dei Cappuccini, i fratelli Giovanni e Antonio Santelli e Cr escenzo d e Ambr osio di str uggono la baracca, ossia la “ casa del tremuoto ” del principe d i Sangr o, ne l “ piano de l Carmin e ”.
1 7 9 9 02 10 febbraio 1799 A San Sever o, per la r eazione popolar e contr o i r epubblicani che due giorni prima avevano innalzato nella piazza l'alber o della l iber tà, la pl ebe , ist iga ta d a Matteo Russi, Na zar io dell ’Aqui la e d a una c erta Lucia, detta l a Cispo s a [Antonia De Nisi, detta l a scazz osa ], distr ugge l’alber o della libertà e f a carne d a macello dei patrioti mentr e il padr e minorita Michelangelo Manicone, autor e della “ Fisica A ppu la ”, s i rifugia ne l convento d i San Bernardino insieme a l vesc ovo Giovanni Gaetano del Muscio, riparando d apprima nel la P osta Cifelli, s ott o Ca ste lpagano, e poi a Fogg ia.
1 7 9 9 02 25 febbraio 1799 Durante il sacc o della città, sol dat i fr ance si depr edano dalla statua lignea d i San Severino una r eliquia de l santo.
1 7 9 9 02 25 febbraio 1799 I Francesi guidati dal generale Guglielmo Filippo Duhesme sbaragliano a cir ca du e miglia dalla città i “bo rbo ni ci” , tr a i quali v i sono gl i abitanti d i San Sever o guidati d a Giuseppe M azz illi e Nicola Russi, ma, accolti malam ente dalla popolazione, a l lor o ingr esso in San Sever o fann o str age d i cittadini e mettono a s acco la c ittà.
1 7 9 9 02 26 febbraio 1799 I l gene rale Gugl ie lmo Filippo D uhe s me , richi am ati i paci fici c ittadini rifug ia tis i ne l le cam pagne, for ma una Munic ip a lit à d i u omi n i d a lui sce lti e , imposta una tassa d i 6.000 du cat i e l’obbligo d i vettovagliar e le truppe, s i trattiene in città per oltr e u n mese.
1 7 9 9 03 03 marzo 1799 Per l’insurr ezione anti f ranc ese, vengono fucilati a Sa n Sever o, Nazario del l’A quila, d i anni 2 9, e Biagio F ania d i ann i 3 5.
1 7 9 9 03 17 marzo 1799 V i ene fucilata a San Sever o la vedova Anton ia De Nisi, d i anni 4 8, detta la sc az zos a , la quale prima del l’e secuzione f u tr ascinata pe r le vie d ella città con u n l accio a l coll o legato all a cod a d i u n cav a llo .
1 7 9 9 04 Ap rile 1799 I l conte d i Ruvo, Ettor e Carafa, a l servizio dei f rance si, s i ferma per dieci giorni a Sa n Sever o imponendovi una co ntr ibuzione d i c in que c e nt o ducati e pr ovvigioni per uomini e cavalli.
1 7 9 9 07 10 Luglio 1799 Ferdinando I V d i Borbone rientra a Napoli, già riconquistata il mese pr ecedente dalle forze sanfediste del car dinale Fabr izio Ruff o, e d à inizio ad una spietata r eazione.
1 7 9 9 08 1 1 agosto 1799 I l Mastr ogiurato d i Foggia, Pasquale D e Nisi, chiede a l Pr esidente della Regia Dogana, Giuseppe Cargani, d i organizzar e u n adeguato servizio d’ordine all ’i nter no dell a città i n o cca sione della festa dell'Assunta, pe r pr evenir e
le mi nac ce r ese dal sindaco d i San Sever o, Giuseppe del V icario, contr o i foggiani per la lor o attiva par tecipazione a l sacc o della città del 2 5 fe bbraio 1799.
1800 1800
Una colonna d i porfido, sovrastata da una cr oce, vi ene p osta «ne ll’angol o Nor d dell’odier no teatr o, dov ’er a l’alber o della libertà da ’ Re pub blicani er etto nel venerdì 8 fino a 1 1 febbraio 1 799 ».
1 8 0 0 03 26 marzo 1800 A San Sever o, gli ar cipr eti delle quattr o parr o cch ie compilano una lista delle vedove e dei familiar i dell e persone uccise dai Fra nce si il 2 5 febbrai o 1799 che ottengono d a F erdi na nd o I V d i Borbone una grati fic az ion e d i 1 5 carl ini a l me se, mantenuta da i be nefici ati fi no al 1806.
1802 1802
I l ve s cov o Giovanni Ga eta no de l Muscio istituisce u n orfanotr ofio pr esso l’ospedale della chiesa d i Sant’Antoni o Ab ate .
1 8 0 2 02 23 febbraio 1802 I l vescovo, Monsignor e D. Gian Gaetano Del Muscio impone con decr eto alle r eligiose d i mangiar e in comune ne l r efettorio mettendo i n vigor e tal e usanza dalla prima domenica d i maggi o.
1 8 0 2 08 22 agosto 1802 A San Sever o, gli ar cipr eti delle quattr o parr o cch ie compilano una lista delle vedove e delle figlie degli uccisi nel 1799 ch e ve ngono grati fic ate d a Fer dinando IV d i Borbone col “ mar it agg io d i duc. 2 0 pe r ci asch eduna ”
1805 1805
Nell a c hies a d i Sa n G iovanni Battista vien e costruito u n nuovo organo dal maestr o Luc ian o D’O nofri o d i Caccavone.
1805 07 26 luglio 1805 Un terribile terr emoto, detto di Sant’Anna, cagiona gravissimi danni alla città e una statua
dell a Santa sarà coll ocata nell a c h ie sa di S an Lor enzo.
1806 1806
I l numer o dei decurioni viene ridotto d a quaranta a tr enta mentr e l e fig ur e d i Go ver nator e, M ast r o Giu rat o e Sindaci sono sostituite d a u n S indaco e d a due Eletti.
1 8 0 6 02 Febbraio 1806 Le truppe d i Ferdinando I V d i Bo rbo ne, per sfuggir e a i Francesi dopo la rio ccu pazione del r egno d i Napoli d i Bonaparte, passano pe r Sansever o.
1 8 0 6 02 13 febbraio 1806 Con decr eto de l r e d i Napoli Giuseppe Bonaparte viene soppr esso i l monaster o della SS.ma T rinità con incameramento dei beni a favore del fisc o.
1 8 0 6 04 07 Ap rile 1806 I l generale francese Lec hi, all’inseguimento dei borbonici pr ende gli all ogg iamenti a Sa n S eve r o e vi s i tr attiene fino a Luglio.
1806 05 21 maggio 1806 Giuseppe Bonaparte sopprime con una pr opria legge la R egia dogana della mena delle pecore.
1 8 0 6 07 07 luglio 1806 V i ene definitivamente soppr esso i l conv ent o d i San Ber nardino e il suo organo è traspor tato nella chiesa d i San Paolo, a San Paolo Civi t ate , mentr e la campana è trasportata nella Ca tte drale .
1 8 0 6 08 02 agosto 1806 Con l’aboliz ione della feudalità disp os ta d a Giuseppe Bonaparte, il principe d i Sangr o perde la B agli va.
1 8 0 8 07 26 luglio 1808 Un v erb ale del Decurionato riporta che l a st rut tura del pr oto-teatr o, ubicato sopra l’Ar co dell a N eve , sul l ato ch e os pi tav a la Cancel ler ia del comune nella parte in dir ezione della chiesa dei Celestini, è divenuta stabile per “ ordine Real e ”.
1809 1809
Le cavallette invadono le c a mpa gne di S a n
Sever o e vi durano fino al 1814 apportandovi distruzione e pr oducendo la car estia.
1809 1809
Il convento di San Francesco viene adibito a sede degl i uffi ci de l dec urionato cittadino.
1809 08 07 agosto 1809 V iene soppr esso con decr eto il convento di San Francesco.
1 8 0 9 09 12 settembre 1809 I l sindaco Raffaele Buttazzi, unitamente “ ai dott ori fisici ” Antonio Gervasio e Giuse p pe De Lucr etiis e a l signor V incenzo Faralla, “ uno de’ principali proprietari d i S . Severo ”, s i r eca a l monaster o d i San Fra nce sco per rilevarne i beni e i sacr i arr edi della sacr estia.
1 8 0 9 1 1 20 novembre 1809 Gioacchino Murat stabilisce con pr oprio decr eto che il convento d i San France sco doveva a cco glier e l ’or fanotr ofio cittadino imponendo a l sindaco e a l d ecur ionato d i riattivar e i n tal senso la struttura.
1 8 0 9 12 04 d ice mbr e 1809 I l dec urionato stanzia solo tr enta ducati per co ntr ibuir e alla spesa d i riattivazione a o rfa notr ofio del convento d i San Francesco e nomina una c omm issi one pe r la raccolta d i fondi n ece ssa r i tramite “ obl azi o ne ” dei c ittadini .
1810 1810
Il Monte Frumentario viene sottratto alla Diocesi e passa nelle mani delle oper e di Beneficienza.
1 8 1 0 01 17 gennaio 1810 I l decurionato d i San Sever o dec ide d i collocar e gli uffici dell a ca nce lleria comunale e dello s tat o civile ne i l oc ali d ell’è x c onvento de i C elestini, spostandoli d all’e x conv ent o d i San Fra n ces co destinato ad acc oglier e l’orfanotr ofio.
1 8 1 0 01 27 gennaio 1810 I l sindaco Matteo Fracc acr eta di Michele chiede, con pr opria lettera inviata all’intendente T urgis, d i voler conceder e, a d uso del comune, tutto il vasto c omple sso de i Celestini.
1 8 1 0 02 12 febbraio 1810 Le o rfa ne d i San Sever o, inizia lme nte tr enta, nello stesso giorno in cui s i festeggia il rientr o d i Mur at nella capitale dall a Calabr i a, fanno solenne ingr esso nell’orfanotr ofio d i Sa n Fra nce sco.
1 8 1 0 02 24 febbraio 1810 I l ministr o dell’Interno Giuseppe Zurlo comunica all’intendente T urgis che non er a possibile con cede r e a l comune l’edificio dei Celestini per ché “ di molto utile a i Reali Demani ”.
1 8 1 0 04 03 aprile 1810 I l sindaco Matteo Fraccacr eta d i Michele viene malmenato da i pr oprietari d i alcune ab itaz ioni invase dalla truppa d i u n distacc ame nto d i cavalleri a ch e avevan o r if iu tat o l’ a ll ogg iame nt o nel seminari o e nelle chi ese dove erano s tati alloc ati.
1 8 1 0 05 23 maggio 1810 I l ministr o dell’Interno Zurlo comunica l a disponibilità a ceder e l’inter o complesso dell’ex co nve nto dei Celesti ni al c o mun e “ a tit o lo d i censo enf iteu tic o ” con un canone d a s tabil irsi.
1810 08 Agosto 1810 L ’ospedale annesso alla chiesa di Sant’Antonio Abate vie ne eletto a En te m orale.
181 1 181 1
L a chiesa d i Santa Mari a dell’Ol i vet o gi à a nn ess a da l vescovo Germa nic o Mal aspi na a lla Penitenzi ari a dell a Ca tte drale, viene abband onata e l a statua della Madon na vie ne tras fer ita i n c att edr ale.
1 8 1 1 06 29 giugno 181 1 I l sin dac o Giuseppe Galiberti si r eca nel co nve nto d i San Ber nardino pe r pr oceder e all’inventar io dei be ni unitamente a M atteo d’Alfonso, incaricato de lla soppr essione.
1 8 1 1 07 26 luglio 181 1 Dopo il decr eto d i Gioacchino Mu rat del 4 maggio, la Sotto Int e nd enz a vi ene tras fer ita da Manfr edonia a San Sever o ch e s per ava, così, di
riottener e i T ribunali.
1 8 1 1 10 01 ottobre 181 1 Nel tentativo d i salvar e il co nve nto d i San Ber nardino, il Pr ovinciale degli Osservanti chiede all’Intendente d i cons erv ar e il conv ent o d i San Ber nardino i n quanto posto a cir ca mezz o migli o dal l’abi tat o.
1 8 1 1 10 25 ottobr e 181 1 I l sindaco Giuseppe Galiberti intima l o sfratto a i co nve ntuali d i San Ber nardino e s i impadr onisce d i u n or ologio e d i u n letto appartenente alla comunità che , s u inti mazi one dell’Inte ndente, è costr etto, po i, a r estituir e.
1 8 1 3 04 28 aprile 1813 Con decr eto d i Gioacchino Murat l’ex convento dei Celestini e la chiesa della SS.ma T rinità sono concessi a l comune per servir e a d usi d i pubblica utili tà e all a Sotti ntendenz a, gi à tr asferita d a Manfr edon ia a Sa n Sever o.
1 8 1 3 08 14 agosto 1813 I l municipio d i San Sever o entra nel r eale e materiale pos sesso del conv ent o e dell a chi esa della SS.ma T rinità.
1 8 1 5 05 Maggio 1815 Gli avanzi dell’ ese r cito d i Gioa cch ino Murat, dopo la sc onf itt a a Ma cer ata e T o l ent in o, arrivano a San Sever o e dopo pochi giorni v i giungono gli Ungari che v i s i tratt eng o no p er dive rso te mpo.
1 8 1 6 1 1 16 novembr e 1816 Un dec r eto d i Ferdinando I d i Bo rbo ne conferma il possesso a l com une del c onve nto e dell a chiesa della SS.ma T rinità.
1 8 1 7 03 25 marzo 1817 Con pubblico istrumento del notaio D. V incenzo T oma la chiesa della SS.T rinità viene affidata “ ad t emp us ” da l sindaco D. Giovanni Pietr o Petrulli a i signori D. V in cenz o Faralla, D. Michele De Luca, D. T ommaso Lombardi, D . Filippo V enusi e D . Fran cesc o Paolo Per r etti con
l’obbli go “ di riaprirl a a l Di vin Cult o e pro vv e derl a dell ’occorrente, si a pel manten i me nt o, si a pe r l a manutenzione ”.
1818 1818
V iene nominato ventitr eesimo vescovo della Dioc esi G iovanni Camill o Ross i.
1 8 1 9 1 1 21 novembr e 1819 V i ene solennemente inaugurato col “ nome augusto d i Real Borbone ” i l teatr o fin anz iato dai privati con cir ca 1000 ducati, po i r estituiti dal sovrano napoletano, con 12 0 posti e tr e file d i palchi pe r u n totale d i 300 posti quando e rano 1 5 .0 0 0 gli abi tanti dell’epoc a.
1 8 2 0 07 02 luglio 1820 San Sever o, dove l a Carbo ner i a e la Massoneria contava mol ti adepti , ade risce all a rivolta di Giuseppe Silvati e Michele Mor elli che pr ete ndevano la Costituzione e il giorno successivo centinaia d i sansever esi pa rto no pe r Monforte e , insieme alle altr e schier e, entrano in Napoli obbligando Ferdinando I V d i Borbone a conceder e la Carta.
1 8 2 1 02 Febbraio 1821 Una buona mano d i mil iti e legionar i d i Sa n Sever o accorr ono alle fr ontier e per impedir e l a mar cia de gli Austriaci.
1 8 2 1 03 7 marzo 1821 A segu ito del tradime nto d i Laybach, Rieti e Andr o doc o vedono scompigl iat e le schier e d i Guglielmo Pepe con il conseguente di lag ar e degli Austriaci in tutte le pr ovince per cui Michele Mor elli, scop ert o a Chieuti, è condotto nelle car ceri d i Sa n Sever o per esser e poi portato alla for ca insieme a Giuseppe Silvati, mentr e altri, tr a i quali il pr ete Paolo V enusi che v i perde la vita, v eng ono incar cerati.
1823 1823
V iene ultimato il nuovo campanile della chiesa di Sant’Agosti no .
1825 1825
V iene demolita la porta di San Nicola, munita di sar acinesca.
1826 1826
V iene nominato ventiquattr esimo vescovo della Dioc esi B ernardo Rossi.
1826 1826
V iene costruito l’attuale cimiter o r esosi n ece ssa r io dopo l’i nibiz ione disposta dal r e Fer dinando I (nuovo nome di Fer din and o I V d i Borb one ) a l seppellim ento dei cadave r i n e lle chi ese urbane e lor o adia cenze .
1 8 2 9 08 Agosto 1829 A seguito della manc ata manut enz ione del co nve nto d i San Ber nardin o, l ’ Int e ndente d i Capitanata affida l’edificio, d a utilizzar e come ospizio dei “Laici questuanti”, a l padr e Pr ovinciale Andr ea Migliaccio che ne prenderà effettivo possesso nel su cce ssivo m ese di o tto br e.
1 8 3 1 05 25 maggio 1831 I l sindaco d i San Sever o, Carlo Frac cac r eta, comunica a l pad r e Pr ovinciale Andr ea Migliaccio ch e il Ministr o Segr etario d i Stato h a accordato i l ripristino dei PP . Osservanti nel co nve nto d i San Ber nar dino.
1832 1832
V iene nominato venticinquesimo vescovo della Diocesi Giulio De T ommasi.
1 8 3 3 04 28 aprile 1833 Dopo i lavori d i rist rut turazione, la chiesa d i San Lor enzo viene riconsacrata d a Monsignor Giulio d e T omasi.
1834 1834
Nella chiesa cattedrale d i Santa Maria, l’altar e vi ene spostato in fondo a l Cor o da l vescovo Giulio D e T omasi che f a costruir e il tr ono episcopale e rivestir e la c upo la de l campanile co n mattonelle smaltate policr ome.
1835 1 1 16 novembr e 1835 Muor e i l min era lista Matteo T ondi « nel suo dom icilio ch’è qu i nell a strada delle Monache all a Piazza a l Nord, rimpetto al V ico verso S.Severino
sua Parrocchia».
1 8 3 6 09 Settembr e 1836 I l vescovo Giulio De T ommasi, col loc a sotto l’altar e dell’Immacolata della chiesa Catt edr ale d i Santa Maria un’urna co nte nente il c or po d i San Sever o martir e pr elevato dal cimiter o r omano d i San Calli sto .
1837 1837
V iene portata a termine la sistemazione a selciato del Gir o Esterno iniziata nel 1834.
1 8 3 7 06 28 giugno 1837 I l co ler a (cho ler a morbus) f a il suo esordio a San Sever o intr odottovi dal vetturino Antonio Ciaulino, infe ttatosi in quel d i F oggia, ci ttà c he l o aveva er editato d a Napoli, dove quel morbo impe rversava da qualc he te mpo.
1837 09 10 settembr e 1837 Cessa a San Sever o l’epidemia di colera iniziata a fine giugno che in appena 75 giorni aggr edisce 1 . 0 3 0 pe rsone, sui 17.464 abitanti, di c ui di cui solo 333 sopr avviveranno.
1838 10 18 ottobr e 1838 V iene demolita la porta di Foggia.
1839 1839
V iene demolita la porta del Mercato, o dei morti.
1840 1840
V iene sistemato il campanile a ventaglio con due cam pane dell a chi esa di Sant’O nofr io.
1843 1843
V iene nominato ventiseiesimo vescovo della Diocesi Rocco De Gr egorio.
1843 1843
L a c hiesa d i Sant’Agostino vien e c o ns ac r at a da l vescovo Rocco d e Gr ego rio sotto i l titolo della V ergine de l Socc orso.
1847 05 16 maggio 1847 V i ene a San Sever o, con l a Real Con sorte Mar ia T er esa, Ferdinando I I d i Bo rbo ne che, dopo aver assistito alla messa, effettua u n gir o della città i n carr ozza “ per la Gran Piazza, innanzi il monaste ro d i S . Lore nzo, per la nuova selciat a diet ro il Car mine , fuori le porte d i San N icol a , d i Foggia, d i Luc era, del Castell o, del Ros ari o e
T orremaggiore fino al R. T rattoro”.
1 8 4 7 06 Giugno 1847 I l sans eve r ese V i nce nzo Farina par tecipa alla spedizione d i Sapri guidata d a C ar l o P is ac ane dove tr ova er oicamente la morte.
1 8 4 9 06 30 giugno 1849 Durante la istituzione della Repubblica Romana, nel difender e la città di Roma dall’attacco f rance se, muor e i n combattimento il sansever ese Giambattista Oliva mentr e Achille T ondi riesce a fuggir e in esilio a Costantinopoli.
1850 1850
I l ves cov o Rocco d e Gr egorio istituisce in San Sever o u n Monte d i Pietà, ubicato i n alcuni vani della Curia V escovile.
1 8 5 0 06 24 giugno 1850 I l Municipio delibera d i ceder e la Chiesa della SS . T rinità alla Co nfr aternita del SS . Ro sar io, che v i s i trasferirà dall a chi esa d i San Sebas ti a no, con ser vando, però, i l diritto d i eseguir e in es sa funzioni e cclesias ti che e d i n i speci e quelle c ivi li.
1851 1851
L a Gra n Corte Crimin ale d i Lu cer a conda nn a il sansever ese V incenzo Cavalli, nobile figura d i patriota, a 1 9 anni d i f err i per cos pi raz ione i n quanto coinvol to ne i m oti del 184 8.
1852 1852
S i for ma a Sa n Sever o, grazie a un a sovvenzione d i Lir e 17 0 dell’Ar ciconfraternita del SS . Ro sar io, u n con cer to musicale, d ir et to d al Maestr o napoletano Giuseppe T afuri, con l’obbligo d i suonar e nelle due gio rna te della festa del Ro sar io.
1852 1852
I l ves cov o R occ o De Gr egorio fonda i l co nve nto d i Santa Filomena pr esso la chiesa delle Libera affidandolo alle suor e del Sacr o Istituto della SS . Addolor ata di Santa Fi lome na d i Napoli .
1852 1852
Alla pr ocessione in onor e della Madonna del Soccorso, usanza iniziata ai primi dell’Ottocento
e che si svolge nella terza domenica di maggio, partecipa anche la statua di San Sever o martir e.
1 8 5 2 04 28 aprile 1852 L a Confraternita del SS . Ro sar io d i San Sever o pr ende l’e ffettivo possesso della Chiesa della SS . T rinità cedutagli da l Municipi o n el 1850.
1853 1853
I l sans eve r ese Angelo Russi r ealizza il grande quadr o della V ergine del Ro sar io per l a chiesa della SS.ma T rinità.
1854 1854
V iene r ealizzata la V illa Comunale di San Sever o.
1854 08 22 agosto 1854 In San Sever o si manifesta una comparsa del colera che terminerà il 30 di settembr e, con solo 2 0 0 mort i.
1855 1855
L a chiesa d i Santa Mari a dell’Ol i veto, ric o str u i ta “più ampia e r obusta”, viene affidata alla famiglia Masselli in quanto ri cade nte nei suoi possedim enti .
1 8 5 6 02 21 febbraio 1856 L a Decuria d i San Sever o decide con “ bal l ottaz ion e secreta ” e voto unanime d i appellar e l a V ergine de l S occ orso qu a le Pa t r ona dell a città face ndo ri chiesta i n ta l se ns o a l Po nte fice, con voto uniforme del V escovo della Diocesi, de l C ap ito lo della Catte drale, de l Capitolo Collegiale d i S.G iovanni Battista, de l Cler o d i S.Sev eri no, del Cler o d i S.Nicola, delle Comunità delle Signor e Monache Benedettine de’ Minoriti, e dei Ca ppu ccini.
1857 1857
Con del ibe razione del Decurionato, vien e isti tui ta la bibliotec a comunale , chi am ata Bibl ioteca Fer dinandea Sansever ese che, all'indomani dell'unità d'Italia, sarà intitolata a d Alessandr o Minuziano.
1857 03 23 marzo 1857 Muor e in T orr emaggior e, pr esso la figlia
Clementina, lo storico Matteo Fraccacr eta.
1 8 5 7 09 10 settembr e 1857 Con bo lla del papa Pio I X, l a Beatissima V ergine del Soccorso viene dichia rat a Patr ona aeque principalis della città d i Sans eve r o, con festa d i doppio pr ece tto d a celebrarsi nel Sabato pr ece dente alla prima Domenica d i Maggio d i ciasc un anno, co n messa e d officio doppi o d i prima cl asse c on ot tava.
1858 1858
Nell a chiesa d i San Sev eri no v e ng o no e segu i ti ulteriori lavori d i sistemazione e r estaur o dir etti dall’ar chitetto D . Angelillo e viene r ealizzata da l pi tto r e Alfonso D’Anzeo la grande tela de l mi rac olo di San Seve rino, appos ta su l soffitto dell a navat a.
1858 1858
V iene nominato ventisettesimo vescovo della Diocesi Antonio La Scala.
1 8 5 8 05 04 maggio 1858 Un r escritto r egio i n questa data cor r obora l’elezione della la Beatissima V ergine del Soccorso a Patr ona della Città.
1 8 5 8 08 07 agosto 1858 V i ene con ces sa con bolla pontificia d i Pio I X l’indulgenza plenaria a tutti color o che visit ass er o la Chiesa dell’inclita Patr ona “ da’ 1 5 d i Giugno a ’ 15 d i Luglio d i c adaun anno ”.
1859 1859
I frati M i nori, dopo ave r riotten ut o da l Com une l’affidamento della chiesa, ormai in r ovina, d i San Matteo Apos tolo o San Ber nar din o, la ricostru isc ono salvandola da ll’abbatti me nt o.
1 8 6 0 07 Lu gli o 1860 I li ber ali d i Sansever o, mentr e F ran cesco I I d i Borb one è ancora in Napoli , spiegano per le vie della città i l tricolor e, inn egg iando a V ittorio Emanuel e II e a G i useppe G aribald i.
1860 10 21 ottobr e 1860 In occasione del Plebiscito riservato a tutti gli uomini [con la straor dinar ia eccezione di
Marianna De Cr escenzo, unica donna ammessa, a Napoli, a d esprimer e i l voto], i sansever esi, molti co n la co ccar da tricolor e sopra i l petto, s i r ec ano alle urne, nel seggio allestito nella chiesa d i San Severino, e votano compatti a favor e dell’annessione delle terr e meridionali a l r egno d’ Ita lia.
1 8 6 1 01 03 gennaio 1861 In San Sever o, par tigiani del r e F ran cesco I I di Borbone, con il pr etesto del bisogno d i pane, tentano una sollevazione m a, affr ontati d a “ molti buoni cittadi ni ”, avvi ene, sotto una pi oggi a torr enziale, u n sanguinoso scontr o durante il quale muor e il pi tto r e Domenico Sparavilla, s erge nte della Guar dia Nazi onal e.
1 8 6 1 01 27 gennaio 1861 Sono indette le prime elezioni pol itiche do po i l Plebiscito dell’ottobr e 1 860 i n una San Sever o che s u 16. 385 ab itanti chi am a a l vot o sol o 93 0 aventi diritto, d i cui solo 6 2 s i r ecano alle urne eleggendo a gr ande maggioranza Lui gi Z uppe tta, mentr e ne l collegio d i Sannicandr o viene ele tto Carlo Fraccacr eta che, per la sop rag giunta morte nel 1863, lasce r à il se g gi o a M ic he l e d i Sangr o .
1861 10 21 ottobre 1861 La compagnia Bastogi inizia i lavori per il primo tr onco ferr oviario Foggia - Pescara.
1862 1862
L ’ospedale della chiesa d i Sant’Antonio Abate, già er etto a ente morale, passa alla Congr egazione della Carità insieme alla custodia dell a chie sa.
1862 1862
V iene costruita la stazione ferr oviaria di San Sever o
1862 04 Ap rile 1862 Nei primi g ior ni de l mese a Sa n S eve r o, dove era già d i stanza uno squadr one d i “ Lan cie ri Montebel lo ” per l a l otta a br igantaggi o, vi ene
dislocato il 49° Reggimen to a l c o man do de l colonnello T esta ch e s i i nse dia nel palazzo vescovile mentr e l e truppe pr endono alloggio nei co nve nti, nell’Orfanotrofio e in alcune chiese.
1 8 6 2 05 28 maggio 1862 I l Municipio d i San Sever o appr ova u n pr ogetto per la distruz ione del brigantaggio con imposizione d i fornir e da i comuni del cir condario dieci uomini per ogni mi lle abitanti , scelti tr a celibi, vedovi senza pr ole e giovani non oltr e i 3 3 anni, e tra que sti s i distinse T ommaso La Ce cilia.
1863 08 05 agosto 1863 V iene terminato il tr onco ferr oviario San Sever o - Colle d’Ar e na, costruito sotto la sorvegl ianz a dei militari per impedir e che i briganti ostacolasser o i lavori.
1 8 6 3 1 1 09 novembr e 1863 V ittorio Emanuele II, d i passaggio a San Sever o, insignisce della Cr oce d i Cava lie r e Mauritiano Giuseppe Santelli, Maggior e della Guardia Nazionale, e T ommaso L a Cecilia, a l quale ultimo f u anc he conc essa per meriti distinti un a medagli a d’ar g ent o.
1864 01 24 gennaio 1864 Nelle elezioni politiche del 1864 a San Sever o su 3 5 3 i scritti votano sol o 146, dando 7 6 voti a Luigi Zuppetta e 4 7 a Ca cac e ma, non e ssendo s tato raggiun to il quorum n ece ssa r i o pe r l’e lez ione nel Coll egi o (383 votanti sugli 875 i sc ritti) s i deve ricorr er e al ba ll ott aggio.
1864 01 31 gennaio 1864 Si tiene il ballottaggio delle elezioni politiche del 1 8 6 4 e viene ancora rieletto i l rappr esentante della sinistr a, Luigi Z uppe tta, con 237 voti nel Collegio, d i cui 105 a San Sever o, contr o Cacace che ottie ne ne l Colle gio 22 5 vot i, d i cui 9 2 a San Sever o.
1864 10 Ottobr e 1864 A seguito dei furti e delle minacce dei briganti contr o don V incenzo del V icario, cappellano
dell a chiesetta dell ’Oli veto a cinque km. d a San Sever o, s i dec ide d i chiuder e la chiesa e d i spostar e la statua della V ergine nella chiesa di San Rocco (Cr oce Santa) dove rimarrà fino a l maggi o de ll’anno seguente .
1865 1865
Durante l’imperversar e del co ler a che aveva colpito l a Capitanata e che i n Sa n Sever o causa ben 1. 700 mor ti, ne l convento d i San Ber nardino vi ene installato u n lazzar etto.
1 8 6 5 04 01 aprile 1865 L a Giunta mun icipale del ibe ra c he il concittadino V incenzo Forte fosse beneficiato delle disposizioni emanate da l Go ver no a favor e d i color o che s i erano distinti nella lot ta contr o il brigantagg io .
1 8 6 5 07 09 luglio 1865 V i ene costituita a San Sever o la Società Operaia d i Mutuo So ccor so, la prima del suo gener e in Capitanata, c he esple ter à oper a be nemerita fino a l 1909 e d i cui è segr etario V incenzo Gervasio che mant errà la c arica fi no a l 19 07.
1 8 6 5 09 12 settembr e 1865 I l Consiglio comunale appr ova la ricostruzione del mur o laterale v ers o l a chiesa dei Celestini del T eatr o.
1865 10 22 ottobre 1865 Elezioni Politiche del 22.10. 1865. Iscritti nel Collegio 904 (in San Sever o 383); votanti nel Collegio 569 (in San Sever o 251). Luigi Z upp etta voti 246 (in San Sever o 5); V incenzo De Ambr osio 170 (in San Sever o 141); Fra nce sco De Sanctis 9 7 (in San Sever o 71). Nessuno dei candidati raggiunge la maggioranza per cui deve ricorr ersi al ballottaggio.
1865 10 29 ottobr e 1865 Elezioni Politiche del 1865. Ball ottaggi o de l 29.10. 1865 : Zuppetta voti 387 (1 15 in San Sever o); De
Ambr osio 220 (161 in San Sever o). V iene eletto Luigi Zuppetta.
1 8 6 5 1 1 Novembr e 1865 Luigi Zuppetta, eletto al Parlamento nell’ottobr e pr ece dente, pr esenta, per motivi d i salute, le dimissioni ch e ve rran no accettate nel mese d i apr ile dell’anno se guente.
1866 1866
I l Monte Frumenta rio è ammi nistr ato da l sindaco e d a du e amministr atori e que sti ultim i sono pr eposti da l municipio e nominati dal pr efe tto i n consiglio d i pr efe ttura per la durata d i un ann o.
1 8 6 6 01 Gennaio 1866 Un v erb ale del Consiglio Comunale r ipo rta che durante l’epidemia d i colera i frati, r etti da padr e Luigi Scaglione, avevano istal lat o u n la zza r etto, accogliendo per u n certo tempo ne l co nve nto an che gli o rfa ni dei mor ti pe r il colera.
1866 05 13 maggio 1866 Elezioni Poli tiche del 13. 5. 186 6. Iscritti nel Collegio 81 1 (in San Sever o 405); votanti nel Collegio 222 (in San Sever o 1 12). Francesco De Sanctis voti 134 (in San Sever o 53); Michele di Sangr o voti 78 (in San Sever o 58). Nessuno dei candidati ottiene la maggioranza e si ricorr e al ballottaggio.
1866 05 20 maggio 1866 Elezioni Poli t iche del 1 86 6 Ball ottaggi o del 20.5.1866: De Sanctis voti 258; Michele di Sangr o 190. V iene eletto Francesco De Sanctis.
1 8 6 6 07 07 luglio 1866 V i ene pr omulg ata la legge d i soppr essione in Italia d i tutti gli ordini r eligiosi m a l e monache Benedettine riusciranno a rimaner e ne l monaster o fino a l 191 1.
1866 07 07 luglio 1866 V iene definitivamente chiuso il convento di San
Ber nardino, che verrà in seguito adibito a caserma, mentr e l’annessa chiesa rimarrà aperta a l culto solo pe r u n paio d’a nni.
1 8 6 6 10 Ottobr e 1866 L a Società Operaia d i Mutuo So ccor so d i San Sever o esprime una energica pr ote sta contr o le fr odi che i commer cianti facevano sia pe r il peso che per la qualità dei pr odotti, a danno soprattutto de lla cl ass e oper ai a.
1 8 6 7 01 Gennai o 1867 L a Società Operaia d i Mutuo So ccor so d i Sa n Sever o, mentr e il Parlamento s i accingeva a d apportar e modifiche alla legge elettorale, chiede l’ este nsione de l diritto di vo to a tutti i l avor a tor i.
1872 1872
I l ves cov o Antonio L a Scala rinnova la facciata dell a chi esa Cattedrale d i S a nt a Mar i a e f a limitar e il s agr ato della chiesa Cattedrale d a una canc ellata che sa r à tolta ne l 195 0.
1874 1874
La Confrater nita del Carmine viene e le va ta a Ar ciconfraternita dal papa Pio IX.
1 8 7 4 01 10 gennaio 1874 Nasce a San Sever o Leone Mucci in una famiglia d i modeste condizi oni e con omiche ch e vi vev a dell'eser cizio d i una bottega d i dr ogheria e dei pr ove nti d i qualche pr oprietà.
1874 04 08 aprile 1874 Muor e in Napoli Michele Zannotti, illustr e matematico nato a San Sever o nel 1804.
1876 1876
Nell a ria cce sa l otta tr a D estra e Sini stra, nelle elezioni del 1876 s i riaffe r ma l a D est ra c ol su o rappr esentante Raffaele Magliano.
1876 04 22 aprile 1876 I n San Sever o, a seguito d i una grave siccità, u n interminabile corteo, a per to d a una cr oce co nte nente una r eliquia della V era Cr oce e composto d a tutti i cleri delle quattr o parr occhie, sfila in pr ocessione per le vie della città implo ran do l a pioggi a e quando, a m ezz odì ,
giunse a Porta Foggia, una lieve piogger ellina s i mutò in u n ver o diluvio che imp erv ersò per quattr o giorni d i fila.
1 8 7 9 01 12 gennaio 1879 Con Real Decr eto i Monti Frumen tar i div eng ono Casse d i Pr estanza Agraria, amministrate d a u n “ Direttore Preside nte e d a quattro mem bri , tut ti solidame nte e d i n nom e proprio ”.
1880 1880
Nelle elezioni politic he del 1880, l a Destr a impone la sua r iaffe rmazione nella vit a p oli tic a co n la rielezione d i Luig i Z u ppe t ta .
1880 1880
Su l fianc o de l campanile dell a chiesa d i San Seve rino v eng ono siste mate du e meridian e, op era d i Salvator e Caruso.
1881 1881
L a chies a d i Santa Mari a de lle Graz ie , r ie dif ic at a nel 1852 e , po i , nel 1 870 , vie ne ampli ata con l’aggiunta d i du e nava te .
1882 1882
Dopo il ritir o dalla politica d i Luigi Zuppetta, la Sinistra s i ripr esenta con Matteo Renato Imbriani che viene sconfi tto e sono eletti Giandomenico Romano, della sinistra, mentr e per la destra r isultano eletti F r an cesc o M ass e l li e Nicola T ondi.
1 8 8 6 05 23 maggio 1886 Nelle elezioni politiche, mentr e le du e corr enti s i erano, nel frattempo, trasfor mate in due movimenti politici pr ettamente locali, denominandos i l a Destra, P ar t it o B ian c o ( con s erv ator e), e la Sinistra, Partito Ros so (radicale pr ogr essista), h a il s opr a vve nto la destra con Nicola T ondi e Giuseppe Magnati.
1 8 8 6 08 27 agosto 1886 In questa data s i d à notiz ia de l m iracolo de lla la cri mazione dell’immagine della Pietà pr ese nte nell a chie sa d i san Giovan ni Battista.
1887 1887
V iene cr eata la “Società dei V iticultori”,
pr esieduta d a Giuseppe Magnati (già sindaco d i San Sever o) e c oad iuvata da Giuseppe D e Lucr etiis, Filippo L a Cecilia e Michele Colio, con l’obiettivo d i utili zza r e e sfruttar e la gran quantità d i vinac cia a ccu mulatasi durante la vendemmia e che, par tita i n modo somm esso, s i ingrandì fino a cr ear e u n ver o stabilimento (in seguito divenuto Ditta Novar o) con macchinari mo der ni capaci d i pr odurr e liq uor i d i alta qualità, richies ti e rinomati all’e ste r o.
1887 04 17 aprile 1887 Il fascio Operaio di San Sever o dà inizio alla pubblic azione del suo gi or nale “Apulia”.
1888 1888
La chiesa cattedrale di Santa Maria viene chiusa per r estauri che dur eranno due anni.
1889 1889
V iene nominato ventottesimo vescovo della Dioc esi B ernardo Gaetani D’A ragona.
1 8 8 9 12 31 d ice mbr e 1889 I l So tto pr efe tto d i San Sever o comunica a l Pr efetto d i Foggia l a definitiva costituzione i n quello ste sso mese del “ Fascio Operai o P ensie ro e Azione ”.
1890 1890
I l padr e Diodato Pra to d a Ragusa istituisce il T erz’ Ord ine Carmelitano nella chiesa del Car mine .
1890 1890
V iene riaperta al culto la chiesa di Santa Maria dopo i lavori di r estaur o iniziati nel 1888.
1 8 9 0 04 Ap rile 1890 Su l giornale “ Apulia ” del Fascio Op era io d i Sa n Sever o viene pubblicato u n articolo d i esaltazione della festa de l 1 ° maggio, i n ader enza alla manifes taz ione i nte rnazionale i n fav or e delle otto or e lavorative.
1 8 9 0 1 1 06 novembr e 1890 I l Consiglio Comunale delibera d i bandir e un concorso per il pr ogetto d i u n Edificio Scolastico, dando man dato alla Giunta d i stabili rne le
modali tà e le c ondizion i .
1890 11 23 novembre 1890 Alle elezioni politiche del 1890 r isulta eletto Nicola T ondi.
1 8 9 1 02 26 febbraio 1891 L a Giunta Com unal e emana u n avviso d i concorso per u n Pr ogetto d i Edificio Scolastico d a ser vir e per le Scuole primarie e s eco ndarie d i San Sever o, città allora popolata d a 21.000 ab ita nt i.
1 8 9 1 12 13 d ice mbr e 1891 Pe r inaugurar e la bandiera de l loc ale Fascio Operaio, giunge a San Sever o Matteo Renato Imbriani, ricevuto d a Raffaele Fra ccac r eta, dall’a vvoc ato Luigi Me le e da G iovanni Santelli.
1892 1892
V iene abbattuto i l vecchio pr osp ett o della sede vescovile in V ia Soccorso che sarà riedificato e com pl eta to d al ves cov o Bonave ntura Gargiul o e , po i, fatto d ecor ar e dal ve scovo Emanuele M err a.
1 8 9 2 01 17 gennaio 1892 Nelle elezioni politiche del 1892, Nicola T ond i, che s i era dimesso nel dicembr e dell’anno pr ece dente, viene riel ett o.
1 8 9 2 07 Luglio 1892 Raffaele Fraccacr eta, a seguito della pr eminenza socialista in gr embo a l “ fascio Operaio ”, s e n e al lon tana per continuar e l a sua battaglia nel Parti to R osso d i cu i era esponente Matte o Renato Imbrian i .
1 8 9 2 1 1 04 novembr e 1892 L a Banda Bianca, sostenuta dal Partito Bianco e dir etta d a Giuseppe Sparano e , poi, d a Luigi Santor o, s i afferma nel concorso bandistico d i Genova, in occasione de i festeggiamenti i n onor e d i Cristofor o Colombo, dove ottiene il secondo posto, mentr e l a Banda Rossa, fondata e dir etta d a F erdi nando Del Re riportando gr and i tr i on fi in German ia e in America, vince i l pr imo pr emio.
1892 1 1 06 novembr e 1892 Nelle politiche del 1892, dopo l’aspra lotta per la
conquista del seggio uninominale, esce vincitor e ancora una volta Nicola T ondi che batte Matteo Renato Imbri ani i l qual e viene, tuttavia eletto ne l Collegio d i T rani.
1894 1894
V iene nominato ventinovesimo vescovo della Dioc esi Stanislavo Maria De Luca.
1 8 9 4 01 08 gennaio 1894 I l sindaco d i San Sever o Filippo D'Alfonso indirizza a l Sottopr ef ett o una lettera i n cui individua il Fascio Operai o com e “ un gravis s im o elemento d i possibili disordini ” sugger endo d i sopprime r lo.
1 8 9 4 09 Settembr e 1894 I l Fas cio Operaio d i San S eve r o e quello d i Apr ice na ent ran o a fa r parte de l P artito Sociali sta de i Lavoratori I tali ani.
1 8 9 4 10 22 ottobr e 1894 I l gov ern o d i Francesco Crispi vara, il 2 2 ottobr e 1 894 , le leggi r epr essive ch e impongono l o scioglime nto dell'A ssoc iazi one de l Par ti to Socialista de i Lavor ator i Ital iani e d i tutti i cir coli ed as soc iazion i v icini ad esso.
1 8 9 4 10 24 ottobr e 1894 I Fasci Operai d i San Sever o e d i Apr ice na ricevono sia i l decr eto d i d iff ida de l giorno 2 2 sia quell o d i sciogli mento pe r cui i rispe ttivi pr esidenti, Rocco d e Gr egorio e Giuseppe Spagnoli, per evitar e che lo scioglimento por ti danni d i natu ra economica all'Assoc iazi one e d i conseguenza a i soc i, s i affr ettano “ a ritirare, a nome dei Fasci d a essi pres ieduti, l'adesione fatta a l Partito Sociali st a de i Lavorat ori It al ian i, rit ene ndola c ome non avvenuta ” .
1895 1895
V iene nominato tr entesimo vescovo della Diocesi Bonave ntur a Gar giul o.
1895 05 26 maggio 1895 Alle elezioni pol itiche Matteo Rena t o Im bria n i , sconfitto da Nicola T ondi, lascia il campo politico
a favor e di Raffaele Fraccacr eta.
1896 1896
V iene costruita, s u disegno del pittor e Michele Colio, l a facciata pr ospettica della V illa Comunale con le quattr o statue d i Apollo, Mi ner va, Cer er e e Bacco.
1 8 9 6 03 01 marzo 1896 Muor e nella battaglia d i Abba Carima, durante il conflitto italo-e tiopic o sc oppiato nel 1 895 , il sansever ese Giuseppe Po lic hetti.
1 8 9 6 04 24 aprile 1896 V i ene dato alle stampe a Foggia il settimanale “ Mefist ofele ” che gr azie a l ventiduenne L e one Mucci assume un a funzione capillar e nella diffusione e pr opaganda delle idee socialiste in Capitanata.
1 8 9 6 07 Luglio 1896 L a pr ovincia d i Foggia delega Leone Mucci come suo rappr esentante a l Congr esso di Fir enze dell ’1-13 agosto 18 96 .
1 8 9 6 07 Luglio 1896 Matteo Renato Imbriani è nuovament e a Sa n Sever o pe r far pr opaganda a favor e delle terr e irr edente di T r ento e T rieste.
1896 09 19 Settembr e 1896 Andr ea Costa è a San Sever o dove pr esiede il 1° congr esso socialista pr ovinciale.
1 8 9 7 03 21 marzo 1897 Raffaele Fra ccac r eta, er editando la posizione pol itica d i Matteo Renato I mbr i ani , si c a ndi d a per la prima volta alle e lezioni p oli tic he ne l collegio d i San Sever o ma viene sconfitto d a Giuseppe Mascia del Partit o B ia nc o, s u c ui Nicola T ondi, r inun ciando a candidarsi, a vev a invitato i suoi amici a concentrar e i voti mentr e è d i ne ssuna impor tanz a il ri sul tato de l m ovime nto soci alista a cu i Leone Muc ci ave va dato avvi o a San Sever o ne l 1895.
1897 03 21 marzo 1897 Elezioni Poli tiche del 21. 3. 1897. Iscritti nel Collegio: 2734 (in San Sever o 1258);
v ota nti ne l Collegio 2376 (in San Sever o 1 1 13). Giuseppe Mascia voti 1204 (in San Sever o 493); Raffaele Fraccacr eta voti 1 108 (in San Sever o 384); Andr ea Costa voti 1 6 (in San Sever o 13).
1 8 9 7 07 04 lugli o 1897 Con Real Decr eto vi ene scio lto per gra vi irr egolarità i l Consiglio Comunale e a San Sever o vi ene inviat o i l Regi o Com missari o Straordinario, Conte Ignazio Gr omo-Losa.
1898 1898
Andr ea Costa, spinto dalla situa zio ne venutasi a cr ear e nelle campagne meridionali, viene a San Sever o e i n molti altri comuni della Pug lia .
1 8 9 8 04 28 aprile 1898 A Foggia, la folla distrugge l’ar chivio del pa lazz o municipale e incendi a l’uffic io de l dazi o di consumo costringendo il sin dac o a ri bas sar e i l pr ezz o de l pane.
1 8 9 8 05 19 maggio 1898 I l sindaco Antonio Masselli r elaziona a l Consiglio la nece ssità d i costruir e u n Edificio scolastico sugger endo d i individuarlo ne l piano detto “ Luigione ” a l pi azz ale della V illa, d i pr oprietà del c omune.
1 8 9 8 06 02 giugno 1898 Muor e in Roma Nicola T ondi e a i suoi f uner ali, tenutisi nella capitale, partec ipa il si nda c o Antonio Masselli e rappr esentanze della Soc ietà Operai a e del la B anda Bianca.
1 8 9 9 04 Ap rile 1899 Alle elezioni amministrative, ne l confr onto tra Partito B ianc o e Partito R osso h a la meglio i l prim o co n Antonio Mas selli che vie ne elett o sindaco con 825 voti contr o Michele Pol lice che ottie ne 566 vot i.
1900 06 03 giugno 1900 Elezioni Poli tiche de l 3 .6.19 00 . (XXI Legi slatura) Nel colle gio: iscr itti 3219; votanti 278 5. Giuseppe  Mascia, 1567; Raffaele Fraccacr eta,
1 186. Iscritti a San Sever o 1563: votanti 1390. Giuseppe Mascia voti 816; Raffaele Fraccacr eta, 564 .
1 9 0 0 07 18 luglio 1900 Nel rinnovo del Consi gl io Com un al e vi e ne rieletto Antonio Masselli, che mantiene la carica d i sindaco, mentr e Leone Mucci risulta l’unico eletto de i social isti nel Consi gl io C omunale con 4 4 6 voti, non avendo i r ossi pr esentato una lor o lista per appoggiar e i socialisti ma, d i fatto, aste nendosi dal vo to.
1 9 0 0 07 30 luglio 1900 San Sever o vi ene scossa dalla uccisione de l r e Um ber to I avvenuta il giorno pr i ma a Mo nza per mano dell’anar chico Br esci. Le campane suonan o a morto e , la sera, una i mponente manifes taz ione, alla quale pr endono parte anche la Banda Bianca e la Banda R oss a, senza tuttavi a suonar e i n s egno d i lutto, per corr e la città.
1 9 0 0 08 03 agosto 1900 I l Consiglio Comunale decide d i intitolar e a l defunto r e Um ber to I il nuovo r ettifilo, oggi Corso Gr amsc i.
1 9 0 1 01 09 gennaio 1901 Muor e nel compianto generale Giuseppe Magnati e l’imponente corteo funebr e - a cui par tec ipano cittadini d i ogni tende nza pol it ic a, l’amministrazione comunale, il Cir colo dello Sbadiglio e il Cir colo Um ber to I , del quale era pr esidente - viene chiuso co n l e orazioni a Porta S . Mar co del sindaco Antonio Masselli e di Leone Muc ci.
1901 05 15 maggio 1901 Si svolge a San Sever o il terzo congr esso pr ovinciale del Partito Socialista di Capitanata.
1901 12 Dicembr e 1901 Leone Mucci, in seguito a incidenti tra socialisti e forze dell’ordine, viene arr estato a Cerignola.
1902 1902
Nella chiesa d i San Severino s i pr ovvede alla riparazione con l a c h ius u ra a ge s so d i v a rie lesioni nelle muratur e e viene rifatta parte del contr osoffitto nella zona del pr esb iter io po i d ecor ato da G . Cavall o.
1 9 0 2 01 14 gennaio 1902 A segu ito d i una inchiesta per abuso della cosa pubblica, vie ne sc iolto il Consiglio C omunale per cui il sindaco Antonio Masselli de c ade e d è sostitu ito dal commissario pr efe tti zio T offanin.
1 9 0 2 07 13 luglio 1902 Alle elezioni comunali s i pr esentano quattr o liste: la “Concordata” formata d a bianchi, r ossi e radicali; la “Popolar e”, formata d a alcuni dissidenti; l a “Soc ialis ta” e , inf i ne l a “Minoranza” mentr e per le elezioni pr ovinciali sono candi dati Gius eppe M asci a e Raffaele Fraccacr eta per la “Concordata” e Leone Mucci per i socialisti.
1902 07 14 luglio 1902 Le elezioni amministrative si svolgono nei giorni 1 3 e 14 luglio con le operazioni di voto espletate in quattr o seggi, uno per ogni parr occhia. V iene eletto sindaco Enrico Frac cac r eta, del Partito Rosso, che ottiene 831 voti, e sono ele tt i consiglieri Antonio Masselli, con 702 voti, Leo ne Mucci con 471 voti e , della “ Minoranza ”, il canonico Gi useppe Santa gat a, primo e unic o sacerdote a seder e sugli scanni del Consiglio Com unal e. Alle elezioni pr ovinciali risulta eletto l’on. Giuseppe M as cia.
1 9 0 2 09 08 settembr e 1902 V i ene inaugurato l’Asilo Inabili a l L avo r o, Opera Pi a vol uta d a C once tta Mas selli che l a fece er ede dei suoi b eni .
1902 10 26 ottobr e 1902 Su terr eno donato dalla signora Ass un ta Fraccacr eta, viene posta la prima pietra della
Casa Sale siana che sar à terminata ne l 1904.
1 9 0 3 03 15 marzo 1903 Sono indette, a segui to d i ricorsi e dim issi oni, elezioni parziali alle quali s i pr esentano tr e liste, la bianca, l a r ossa e la socialista, con il risultato d i 2 0 se ggi a i bianc hi, che el egg ono sindac o Gaetano Croce, d i 9 ai r ossi e 1 a i socialisti.
1 9 0 3 03 15 marzo 1903 Alle elezioni provinciali viene eletto Antonio Masselli con 892 v oti mentr e Leone M ucc i ne riporta 386 .
1903 06 06 giugno 1903 Il vesc ovo Bonaventura Gar giul o or din a sace rdote don Felice Canel l i.
1 9 0 4 01 17 gennaio 1904 Raffaele Fra ccac r eta pr omuove, in funzione antigover nativa, u n gr an “ Comizi o Pugl iese ” a San Sever o, alla pr esenza di Sindaci, rappr esentanti delle tr e Camer e d i Commer cio, dei Consorzi Agrari, del le Associazi oni de i vitic ultori e dei principali e sp ortatori d i tutte le Pugl ie.
1 9 0 4 09 Settembr e 1904 Su iniziativa di Man lio D’Anzeo, Angelo Fraccacr eta e altri, viene fondata a San Sever o una sezione de l Par tito Radi cale.
1904 1 1 06 novembre 1904 Elezioni Politiche del 1904 (XXI I Legislatur a). Nel colle gio: iscr itti 3760; votanti 3164. Antonio Masselli, 1702; Raffaele Fraccacr eta, 1391; Le one Muc ci 33. A San Sever o: iscritti 1753; votanti 1485. Antonio Masselli voti 836; Raffaele Fraccacr eta, 619; Le one M ucci, 1 3. V iene eletto Antonio Masselli, subentrato allo zio Giuseppe Mas cia, del P artito Bi anc o. Si osserva che Leone Mucci si pr esentava per la prim a vol ta alle elezioni po li tic he .
1905 1905
V iene nominato tr entunesimo vescovo della Diocesi E manuele Merra.
1906 1906
V iene inaugu rat o l'ospedale civile «T er esa Masselli» s u pr oge tto dell'Ing. Salvator e Caruso d i San Sever o.
1906 1906
L a Banda Bianca par tec ipa all’Esposiz ione Int er nazional e d i Mil an o d ove venne defini ta “pri missi ma tra l e prime” o tte nendo i l Gran Pr emio d’Onor e.
1 9 0 6 01 17 Gennaio 1906 Don Romolo Murri, intrapr eso un ciclo d i co nfe r enze per ricompattar e la Democrazia Cristiana, è invitato a San Sever o, con il bene plac ito de l ves covo Emanuele Merr a, d a don Felice Canelli e , dopo tr e confer enze tenute pr esso la chiesa d i Sant’Antonio Abate, tie ne una co nfe r enza pubblica pr esso il teatr o comunale.
1 9 0 6 05 03 maggio 1906 I l ves cov o Emanuele M err a, durante una fastosa cer imon ia i n Cattedrale, b e ne d ic e la b a ndie r a de l “ Circolo cattolico ricreativo ” cr eato d a u n gruppo d i dem ocr ati ci cristiani dopo la par te nz a d i d on Romol o Mur ri.
1 9 0 6 05 06 Maggio 1906 I cittadini d i San Sever o sono sorpr esi e colti da l panico in que lla dome nica per l a caduta di u na pioggia d i cener e così fitta d a os cur ar e il sole e che solo dopo alcune or e andò man mano scompar endo, appr endendosi, poi, dai gio rna li che il fenom eno era dovuto alle ce ne r i t ras portate dal vento i n conseguenz a d i una forte eruzione del V esuvio.
1 9 0 6 05 13 maggio 1906 I mae stri d i ispirazione cristiana d i San Paolo d i Civitate, San Sever o e T orr emaggior e, appartenenti all a Unione Magistr ale Nazi onal e decidono d i formar e una sezione autonoma, in linea a quelli d i altr e r egioni italiane che
accusano l’U nione di “essere sost enitrice dell a scuola laica e simpati zzante dei part iti di si nistra”.
1 9 0 6 06 Giugno 1906 A San Sever o s i inaugurano la Compagnia d i San Luigi e quella d i San G iuseppe, ape rtam ente associazioni c onfe ssionali .
1 9 0 6 07 29 luglio 1906 Alle elezioni amministrative, in cui s i pr ese ntano la li sta della “ U nione Democrat ic a ”, la l i sta “ Rossa-Radicale Socialista ”, i n cui è pr esente Ernesto Mandes e la lista “ So cialista ”, ottiene l a maggioranza il Par tito Bianco e viene pr oclamato sindaco Alfonso Scala.
1 9 0 6 09 09 settembre 1906 Cir ca 10.000 persone accolgono il ritorno della Banda Bianca dir etta d a Luigi Santor o, risu ltat a prima assoluta al l’Esposizi one Inter nazi onal e di Milano del 1 906 , ottenendo i l Gran Pr emio d’Onor e e venendo definita come « pr imissima tra le prime » per cui nei tr e g ior ni successivi s i daranno tre concerti in piazza Municipio.
1 9 0 7 06 15 giugno 1907 S i tiene l o scioper o indetto dalla Lega Contadina per r eclamar e u n aumento delle paghe e l a riduzione delle or e lavorative a otto, che, nella gior nata suc cessiva, richiese l’i n ter vento dell a Cavalleria che, apr endo il fuoco, pr o voc ò l a mo rte di du e sci oper anti e una ve nti na d i fe riti.
1 9 0 7 12 27 d ice mbr e 1907 L ’Intendente alle Finanze d i Foggia, con att o notarile, cede a l C omune i loc al i del con v ent o di Santa Filomena pr esso la chiesa della Libera, concedendo alle po che suo r e rima ste d i di mor arvi fino a l 1913, anno in c ui pass era nno a l co nve nto delle Benedettine.
1 9 0 8 1908 San Seve rino viene dichiarato “ Patrono ae que principalem ” della città d i Sa n Sever o e d a allora la statua del santo h a nella pr ocessione della festa del So ccor so il posto a si nistr a de l la M adonna.
1 9 0 8 03 29 marzo 1908 S i tengono le elezioni ammi nistr ative a cui par tec ipano la “ Unione dem ocratica ” (bi anc hi e liberali) e il “ Fascio popolare ” (r ossi, radicali e socialisti ) che consegue la m aggi o ranz a con V incenzo d i Fazio, eletto sindaco forte dei suoi 1 0 1 2 voti contr o i 167 d i Antonio Masselli, e l’ele zione dei soc iali sti Leo ne Muc ci e d Ernesto Lufino .
1 9 0 9 02 26 febbraio 1909 L ’ing egne r e Felice Morrica pr esenta il pr oge tto per l’edi fic io scolastico d i Pia zza Felice Caval lot t i.
1 9 0 9 03 07 marzo 1909 Alle elezioni politi che , Raffaele Fraccacr eta sottoscrive il patto co n i socialisti e s i pr esenta con la lista unitaria dei r ossi, dei radicali e dei soci alisti a cu i si c ontr appone l a lista dei bi anc hi con a capo Antonio Masselli , deputato u sce nt e , Elezioni Poli tiche del 7 mar z o 1 90 9 (XXIII Le gislatur a). Nel colle gio: iscritti 4.318, votanti 3.364 Antonio Masselli , nel Collegi o voti 1. 597 (972 i n San Sever o); Raffaele Fraccacr eta, nel Col leg io voti 1.440 (580 i n San Sever o); D'Adamo, 25 7. Per la dispersione di voti nel comune di Serracapriola, vie ne di sposto il ballottaggi o.
1909 03 14 marzo 1909 Elezioni Poli tiche del 1 90 9. (XXIII Le gislatur a). Ballottaggio del 14 mar zo 1909. V otanti 3.581. Raffaele Fraccacr eta, 1.970; Antonio Masselli, 1.558. Raffaele Fraccacr eta h a l a meglio a l ba llo ttaggio e vie ne eletto i n Parlame nto ma è accusato d i br oglio, cor ruz ione e violenza, distinguendosi in
queste accuse il giornale “V erità”, dir etto dal sig. Francesco Moll ic a.
1 9 0 9 06 04 giugno 1909 Muor e V incenzo Ger vas io, p ers onaggio d i sp icc o nella sto ria loc ale, capo elettor e d i Francesco De Sanctis, segr etario della Società Operaia d i Mutuo Socco rso e autor e, nel 1871, degli “ App unt i cronol ogi ci pe r un a storia della citt à d i San seve r o ”.
1 9 0 9 07 04 luglio 1909 L a Giunta delle elezioni c on v al ida l’e lez io ne d i Raffaele Fraccacr eta il quale accusa i signori Masselli d i esseri isp irato r i d e gli ar t ic oli de l giornale “ V erità ” contenente “ notizie false e addebiti dif famatori ”, con richiesta di un risar cimento di un milione d i lir e.
1 9 0 9 1 1 02 novembre 1909 I l T ribunale civile d i Lucer a, con sentenza 2 novembr e 1909, ritiene raggiunta dal Mollica l a pr ova dei fatti contenuti nell ’ar ticolo «la figura morale d i R.Fra ccac r eta» pe r cui rigetta l a richiesta d i “esso Fraccacr eta” e l o condanna alle s p ese .
1 9 1 0 02 04 febbraio 1910 Muor e Francesco De Ambr osio, magistrato, che nel 1875 aveva dato alle stampe i l pr eg evo le “ Me morie st oriche del l a ci ttà d i Sans evero ”.
1 9 1 0 03 26 marzo 1910 Con luminar ie e con l’i n ter vento delle autorità pr ovinciali e locali, viene inaugurata in S an Sever o l a Centrale elettrica in sostituzione della pr ece dente illuminazione a p etr olio.
1 9 1 0 06 26 giugno 1910 S i svolgono a San Sever o le elezioni parziali per il Comune, dove il si ndaco Di Fazi o h a la c onfer ma dell a maggioranz a e , contempo rane am ente, le elezioni per la Pr ovincia dove viene eletto i l radicale Angelo Fraccacr eta, non ancora divenuto l’affer mato do cen te d i materie economiche, mentr e i Bianchi riconfermano
Antonio Ma s se lli .
1 9 1 0 1 1 02 novembre 1910 I l tribunale d i Lucera rigetta la richiesta d i Raffaele Fraccacr eta e l o condanna alle spese per cui l o stesso pr oduce appello alla sentenza e m ede sima c osa fanno i Masselli .
191 1 191 1
In Italia si diffonde una grave epidemia di colera e i morti a San Sever o si contano a centinaia.
1 9 1 1 03 1 1 marzo 191 1 I l Consiglio Comunale appr ova le modificazioni a l pr ogetto per l’Edificio Scolastico suggerite da l Minister o e assume solenne impegno d i destinarlo i n p erpe tuo ad uso sc ol astico.
1 9 1 1 05 26 maggio 191 1 I l pr ogetto per l’edificio scolastico d i Piazza Felice Cavallotti ottiene l’appr ovazione del Minister o della Pubblica Istruzione.
1 9 1 1 10 07 ottobr e 191 1 In San Sever o, iniziata nel mese di settembr e la conquista della L ibi a, s i svo lge u n i mm ens o corteo che per corr e le vie cittadine a l suono d i inni patriottici e Raffaele Frac cac r eta parla alla folla da l balc one di Pa lazz o Celesti ni .
1 9 1 1 12 08 d ice mbr e 191 1 Nasce ufficialmente il Cir colo giovanile “ Don Bosco ” i l cui primo pr esidente è Pierino R ecc a mentr e Don Felice Canelli n e è l’assistente spirituale .
1 9 1 2 03 04 marzo 1912 A seguito del fallito attent ato a l r e V ittorio Emanuele III, s i svolge in San Sever o una mani fes taz ione spontanea d i soli dari età con 6. 00 0 par tec ipanti a i quali, dal balc one del Municipio, parla i l sin dac o V incenzo di Fazio.
1 9 1 2 06 30 giugno 1912 I l Parlamento appr ova l a legge d i riforma elettorale con la quale s i co nce de il dir itto d i v o to a i cittadini di età superior e a i trenta anni.
1912 1 1 12 novembre 1912 Elisa Cr oghan, fedele compagna dell’ultimo feudatario di San Sever o, Michele di Sangr o,
ass egna alla città u n lascito d i cir ca 1.600 ettari l e cui r endite devono pr omuover e il pr ogr ess o e l a pr osperità dell’agricoltura per mezzo di un Istituto Ag rar io i nt ito lato all a m emoria dello scomparso.
1913 01 19 gennaio 1913 V iene nominato tr entaduesimo vescovo della Dioc esi G aetano Pizz i.
1 9 1 3 09 Settembre 1913 Raffaele Fraccacr eta, i n un opuscolo dedicato “ Agli Ele ttori del consigli o d i Sansev ero ”, d à conto de l la atti vità d a lui s volta nel 1884 face ndo diventar e l a S vizzer a, l'Austria-Ungheria, l a Ger mania e l'Italia tutta, mer cati attivissimi del vino d i Sa n Sever o grazie, anche, alla distruzione d i gran par te dei vigneti f rance si a c ausa della fil os ser a.
1 9 1 3 10 22 ottobre 1913 I l ves cov o Gaetano Pizzi, pr essato da i catt olici a d aver e un a chiara indicazione elettorale tra i candidati Raffaele Fraccacr eta e Leone M ucci , pubblica una cir colar e in cui chiede ch e r esti in vigor e i l “ non expedit ”.
1913 10 26 ottobre 1913 Elezioni Politiche del 26 ottobr e 1913. (XXIV  Legislatura). Nel colle gio: iscr itti 14. 680, votanti 10. 368. Raffaele Fraccacr eta 6.073; Leone Mucci, 4.282. Grazie a l “ patto Gentiloni ” e all ’a ccor do stabi lito con il vescovo Ga eta no P izz i, Raffae le Fraccacr eta, dopo aver ottenuto anche il sostegno d i don Fel ice Canell i, vie ne ele tto a l P arlam ento.
1 9 1 4 01 Gennaio 1914 Raffaele Fra ccac r eta vota i n Parlamento la mozione dell’onor evole Comandini pe r l’isti tuzi one de l divorzi o.
1914 02 24 febbraio 1914 In risposta all’attacco ricevuto dal numer o unico del giornale “La V erità”, Raffaele Fraccacr eta
quer ela i firmatari, gli autori istig ator i e lo stampator e per le accuse di esser e venuto meno alla “ parola d i galantuomo ” e a l compr omesso fatto con l’autorità r eligiosa.
1 9 1 5 02 26 febbraio 1915 Mentr e i lavori per l’Edificio Scolastico sono in fase d i avanzata es ecuz ione, s i appr ova l a spe sa per la r ealizza zio ne delle cornici d i zoccolatura del l’e di fic io .
1 9 1 5 05 24 maggio 1915 L ’Italia entra nel conflitto della prima guerra mondiale e , mentr e la sinistra e buona parte dei cattolici d i San Sever o s i schierar ono contr o, Raffaele Fra ccac r eta, divenuto u n sostenitor e della guerra, per onorar e l a su a idea s i a rru ola volontari o.
1915 07 Luglio 1915 Le “Figlie della Carità” passano a diriger e l’ospedale «T er esa Masselli».
1 9 1 5 10 20 ottobre 1915 I l Consiglio Comunale appr ova la delibera d’urgenz a della G iun ta co n l a qual e si stabi liva che, la mu rat ura del l’E difi cio s col astic o doveva esser e sostituita con mu rat ura piena i n laterizi.
1916 1916
Alla Di oce si d i San Sever o e Civitate v eng ono ass e gnate anche Poggio Impe riale e L e sin a c he apparten evano a quell a d i B e n eve nt o.
1916 09 23 settembr e 1916 Su pr oposta dell’assessor e Leone Mucci viene appr ovata la richiesta di un mutuo suppletivo d i 3 0 6 . 0 0 0 lir e sulla spesa già pr evista a l netto del ribasso d’asta di 347.768 lir e pe r fa r fr onte alle modifiche imposte da l Minister o della P .I. e dal Genio Civile a l progetto dell’Edificio scolastico.
1 9 1 8 05 Maggio 1918 Comincia a diffondersi anche a San S eve r o l a t erri bile pestilenza, de tta l a «Spagnola» durante la quale i mor ti erano t ras portati a l cimiter o su ca rri , condotti d a sol dat i, mentr e i malati
veni vano ricoverati ne i l oc ali dell’e x convento d i San Bernardino, adibito a la zza r etto e che, cessata nel seguente mese d i s ette mbr e, comportò la morte d i 1. 500 ab ita nti .
1 9 1 8 06 22 giugno 1918 In San Sever o, a cura della locale loggia massonic a, vi ene sco per ta in Piaz za Municipi o una lapide commemorativa i n onor e d i Giuseppe Maz zini con iscrizione del s in dac o-poeta Ernesto Mande s.
1919 1919
Una epidemia di vaiol o cos ta la vita a 634 sansever esi.
1919 04 27 aprile 1919 V iene pr oclamato uno scioper o per “Solidarietà bolscevica” di 24 or e dalla Camera del Lavor o.
1 9 1 9 09 07 settembre 1919 S i tiene a d Ap rice na, con la par tecipazi one d i Leone Mucci, i l Convegno Pr ovinciale dei socialisti che vota di invader e le terr e incolte e l a concessione d i terr e a i contadini che, dopo alcune settimane, darà luogo a invasioni d i terr e a d Apr ice na, Sa n Mar co in Lamis e San Giovanni Rotondo.
1 9 1 9 09 29 settembre 1919 Con r egio decr eto vengono indette le elezioni politiche d a tenersi, ab oli to il Coll egio uninominale e istituito i l sistema pr o porz ionale, il 1 3 novembr e successivo.
1 9 1 9 10 Ottobr e 1919 L a campagna elettorale in San Sever o, per l’esc andes cenz a d i alcuni giovani soc ial isti e anar chici, che turbavano i comizi e cortei degli altri par titi, s i svolge in u n c lima d i vi ol enz e co n l’aggr essione all’On. Antonio Sala ndr a, avvenuta all’incr ocio delle V ie Daunia, M. T ondi e Minuziano d a parte dell’anar chico Fra nce sco Amor oso; l ’av vocato V io lan te, che f u il primo a tener e u n discorso «fascista», fischiato d a u n folto gruppo d i o per ai, mentr e Ra ffa ele
Fraccacr eta, che non pr esentandosi, appo ggi a l’ar ea governativa e f a pr opaganda per Pietr o Ca ste llino, fe dele di Fra nce sco Saverio Nitt i, si scontra a due llo con Luigi D’Alfonso, se g uac e del l’O n. Antonio Salandra.
1 9 1 9 10 Ottobre 1919 Per le elezioni politiche del 1919, vengono pr ese ntate cinque liste: quella del P .P .I. ( can didati, tra a ltr i, il Pr of. Francesco Aquilanti, l’A vv . Leo nar do Giuliani e il Pr of. T ommaso Pensa); quella de l Parti to Liberale (tr a i candidati v i eran o gli On.li Antonio Sal andr a, Eugenio M aur y e gli a vvoc ati Ettor e V al ent ini, V incenzo L a Medica e T ommaso D’Attilia); quella del P .S.I. (candidati gli avvocati Dome nic o Mai ol o, Mi chele Maitilasso e Le one Muc c i) ; quella de i Combatte nti (c ontr ass e gno: u n elmetto, capitanata dall’ins. Donatello V iola nte ), e , infine, l a lista dell’On. Pietr o Castellino (contr ass e gno: una spi ga) .
1 9 1 9 1 1 Novembr e 1919 In San Sever o, a fine novembr e, a l grido d i « T orr d e Junc addà èsse u nostre », vengono oc cupate dette terr e e quelle demaniali d i Cicer o Bianco, ma, dopo una lite cir ca la destinazione demaniale d i quelle terr e e l’ incarico dato a due periti per a cce rtar e la esi ste nza o meno del demanio, i contadini dovetter o abbandonar e i terr eni occu pati.
1919 1 1 13 novembre 1919 Elezioni Politiche del 13 novembr e1919 (XXV  Legislatura). Sono riportate le cifr e dei quozienti di lista e le (/) cifr e individuali: Ca ste llino voti 12.705/21.37I; M ai ol o voti 7.901/30.024; Maitilasso voti 1 1.852/30.859; M aur y voti 9. 782/24. 896; Leon e Muc ci voti
23.705/36. 896; Antonio Sal andra voti 19.565/37. 777. - In San Sever o hanno voti: Antonio Salandra, 977; Socialisti, 4.055; Castellino, 760; P .P .I., 377. Alle elezioni pol itiche del 1919 ris ult a no e le tt i nella pr ovincia d i Foggia: Pietr o Castellino, Domenic o M ai olo, Domenico M ai til asso, Euge nio M aur y , Leone Mucci e Antonio Salandra.
1 9 2 0 01 20 gennaio 1920 Dopo una prima oc cupazione avvenuta il 9 gennaio, quattr oce nto braccianti occupano le terr e di pr oprietà Fr eda e Serrili e n e pr oclamano l’ ass egnazione.
1 9 2 0 05 01 maggio 1920 In o cca sione della pr emiazione degli alunni pr esso l a Scuola T ecnica d i San Sever o, una manifes taz ione socialis ta dà ori gi ne a d una insor genz a d i panico e nel trambusto p erde la vita Lucia La Pietr a.
1 9 2 0 10 24 ottobre 1920 Nelle elezioni ammini strative del 1920, I n Sa n Sever o v i fur ono du e liste: quella de i socialisti, che ottenne 3.226 voti e 3 2 se ggi, e quella de l Fascio Democratico e Popolar e, che riportò 3.155 vot i c on 8 s e ggi. Alle pr ovin cia li venner o eletti Leone M ucc i (voti 3.243), Emilio Amor oso (3.1 93) e Luigi Allegato (3.17 8) .
1 9 2 1 01 15 gennaio 1921 S i apr e a Livorno i l XVII Congr esso Nazionale del Partito Socialista Italiano, atte so c on ansia da i social isti e con malc elata speranz a scissionis ta dagl i av ver sari p olitici.
1 9 2 1 02 17 febbraio 1921 Fallisce lo scioper o dei mugnai e dei pastai per l a energica opposizione de i datori di lavor o (Casillo, De Biase, Caso), i quali assunser o operai i scr itti a l Fascio, corrispondendo lor o un salario inferior e a quello che davano ai lor o dipendenti.
1 9 2 1 03 Marzo 1921 Duran te il comiz io te nuto da Leone Muc ci in Piazza Castello, u n gruppo d i fascisti s i r eca in Piaz za Municipi o co n lo scopo principal e d i issar e il tricolor e sulla torr e dell’or ologio senza potervi acceder e per l a pr es enz a d i un manipolo d i soldati ma riusc endovi dura nte la notte .
1 9 2 1 04 10 aprile 1921 Nei locali della Camera del Lavoro, or a adibiti anche a sez ione comunista, inizia, con l a pr esenza d i Amadeo Bordiga, il Congr esso a cu i par tec ipano dele gazioni delle s ezi oni comuniste esi ste nti i n pr ovincia, tr a le quali la più massiccia è quella sansever ese con Emilio Amor oso, Luigi Alle gato, L . Ciannilli, Fili ppo Pelosi, R . Sur iani, A. Mar tino e R. Altie ri e con i giova ni A. Bar esani, Carmine Cannelonga, A. D'Ambr osio, M. Ferrara e Antonio Masucci.
1 9 2 1 04 10 aprile 1921 Durante il congr esso comunista, i fascisti bloc cano il comune e, ric evuti rin forz i d a Cerignol a, Ortanova e Serr a capr iol a , raggiungono Piazza Plebiscito e spa ran o contr o la Camera de l Lavor o dando inizio alla r ea zio ne e allo scontr o che pr ovoca u n ferito e u n morto tra i fasci sti .
1 9 2 1 05 Maggio 1921 In occasione delle elezioni politi che del 1 5 maggio 1 921 , l a strate gia elet tor ale comuni sta im basti sce una campagna vele nosa antisoc iali sta fatta d i odio e d i calunnia e inseri sce nelle pr oprie liste un i ndi vi duo d i c ognome Muc ci.
1 9 2 1 05 09 maggio 1921 A segu ito d i un tafferug lio cr eatosi durante u n comizio dei comunisti con i fascisti, muor e per l e g rav i fe rite Matteo Patisso a i cui fun era li par tec ipa il g ior no dopo una gr an massa d i oper ai.
1921 05 15 maggio 1921 Elezioni Poli tiche del 15 m agg io 19 2 1
(XX VI Legisl atur a). -Bl occ o Nazionale : Antonio Salandra ( voti : 152.000); Andr ea Spada (136.909); Giuseppe Caradonna (13 3.907); Ettor e V alentini (128.502); Filippo Ungar o (128.251); Federico Min inn o (128. 045); Eugenio M aur y (126.427 ) e d a lt r i. -Socialisti: Artur o V ella (84.465); Giuseppe D i V agno (75.1 18); Giuseppe D i V ittorio (73. 192) ; Domenic o M ai olo (70. 051); Michele Maiti lasso (67. 213); Le one M ucci (66. 285). -Indipendenti: V ito De Bellis (25.558). -Popolari: Antonio Marino (21.832). In San Sever o: iscritti 9.048; votanti 6.353. Blocco Nazionale 3.504; Socialisti 2.658; Liberali ind. 9; P opol ari 6; C omunisti 17. - Al le elezioni poli tic he del 1 5 maggi o 19 2 1 v eng ono eletti: Antonio Salandra, Andr ea Spada, Giuseppe Caradonna, Ettor e V al ent ini, Filippo Ungar o, Federico Mininno, Eugenio M aur y e d altri; dei socialisti: Artur o V ella, Giuseppe Di V agno, Giuseppe Di V ittorio, Domenico Maiolo, Mic hele Maitilasso, Leone Muc ci; degli indipendenti: De Bellis V ito e dei Popolari: Marino A ntonio.
1921 05 15 maggio 1921 Alle elezioni politiche Leone Mucci, inizialmente non risultato eletto co n l a perdita d i cir ca 3.000 voti per l a err onea a ttr ibuzione dei voti d i pr efe r enza a l comunista V incenzo Mucci, candidato da l P .C.I., pr ese nta un ricorso, che v err à accolto dalla Giunta Parlamentar e mentr e non v eng ono eletti Emilio Amor oso della lista comunista e Raffaele Fr acc acr eta, pr esentatosi nella lista de l Blocco Nazionale form ata d a fi log over nativi e fascisti , la cui sconfi tt a
dete rmina la fine della sua c arrie ra poli tic a.
1 9 2 1 09 27 settembre 1921 I l Regio Commissario per l a straordinaria Amministrazione del Comune del ibe ra un a ulterior e richiesta d i mutuo d i L . 1.154.000 d a servir e esclusivamente per i lavori necessari per compl eta r e e d utilizzar e subito l’Edificio Scolastic o.
1 9 2 1 1 1 13 Novembr e 1921 Alle elezioni amministrative v i fur ono due liste: una dei Combatte nti (indipend enti, popolari e fascisti) e l’altra dei socialcomunisti. V inse la prima, che riportò 3.786 voti co n 3 2 seggi contr o la se conda (2.095 voti con 8 se ggi ) e venne ele tto sindaco i l dott. Arduino Fra cca cr eta.
1 9 2 2 02 22 febbraio 1922 I fascisti pr endono d’assalto l a Camera del Lavor o i cui locali saranno in seguito adibiti alla «Cas a d el Littorio Arnaldo Mussolini».
1922 06 Giugno 1922 V iene inaugurato il nuovo cinematografo Ideal.
1 9 2 2 06 05 giugno 1922 Nel Consiglio Comunale, i l pr esidente comunica che l’impr esa Fondacar o, assuntrice dei lavori d i costruzione dell’E dificio Sc olas tico, h a ga ran ti to la consegna pe r i primi d i novembr e per cui si del iber a l’urgente siste mazi one del la Piaz za antistante .
1922 08 24 agosto 1922 V iene nominato tr entatr eesimo vescovo della Diocesi Or onzo Luciano Durante.
1 9 2 2 09 Settembr e 1922 S i esibisce a San Sever o il grande asso Costante Girarden go c he ri esc e pr im o ne l la gar a de i 12 0 giri .
1 9 2 2 10 20 ottobr e 1922 V i ene scoperto i n Pia zza Aur ora (poi Piazza Incor o naz ione) il busto marmor eo d i Luigi Zuppetta, opera dello scultor e sans eve r ese Seve rino Le one .
1922 10 31 ottobr e 1922 Il re V ittorio Emanuele III, di fr onte all’evidenza
dei fatti, invece d i dichiarar e l o stato d i ass edio, come era nelle intenzioni del Pr esidente del Consigl io Lui gi F acta, in vita Benito Mussoli ni a r ecarsi a Roma per assumer e l’incarico d i formar e i l gover no. - I r esponsabili di San Sever o sono Attilio De Cicco, L uigi D’Al fonso ed Enrico De Biase. A questi subentr eranno L a Monaca e d altri i n quanto i primi sar anno chiamati a d alti inc aric hi da l r egime: Attilio De Cicco diverrà membr o del Gra n Consiglio e dir ettor e dei Fasci all’ester o; Luigi D’Alfonso sarà Luogo te ne nt e de l la M iliz i a Fascista e membr o del Dir et tor io Nazionale Fascista mentr e Enrico De Biase sarà Gen era le e Pr efetto della Repubblica di Salò.
1 9 2 2 12 20 d ice mbre 1922 I l Sindaco Arduino Fra ccac r eta an nun cia i n Consigl io Comunale che “ sare bbe vivissimo inte ndime nto d i tutt a la citt adinanz a, d i avere l’onore della prese nza d i Sua Altez za R eale il Principe Eredit ario, dur ante la sua visi ta nelle Puglie ” e nella stessa seduta viene appr ovato i l pr oge tto per l a costruzione del 2 ° piano del l’E dificio Sc ol astic o.
1923 01 13 gennaio 1923 Benito Mussolini istitui sc e il Gran C onsigli o e nomi na i prim i commissar i Pol i tici.
1 9 2 3 01 28 gennaio 1923 Il C omu ne delibe ra l a sistemaz ion e d i P ia zz a Caval lot ti, dove era pr ese n t e u n fo s sat o in cu i s i raccoglie vano le ac que pluv ial i, fom ite d i ma lar ia, con l a richi est a d i u n mutuo d i 150.000 lir e dalla Banca Popolar e Cooperativa d i Sa n Sever o.
1 9 2 3 02 01 febbraio 1923 Benito Mussolini fonda la Mi liz ia V olontaria per la Sicur ezza Nazionale e mette sotto i l suo dir etto contr ollo i pr esidi pr eposti alla vita economica
della naz i one.
1 9 2 3 02 08 febbraio 1923 I l Consiglio Comunale appr ova la spesa pe r l a sistemazione del Par co della Rimembranza, antistante all’Edifici o Sc olas tico, co n 371 alber elli piantati a ricordo delle 37 1 v ite umane d i sans eve r esi caduti nella I gu erra mondiale.
1923 03 09 marzo 1923 Il Consiglio Comunale appr ova un altr o pr ogetto di e dific io Scol astic o al Largo Sanit à.
1 9 2 3 04 08 aprile 1923 Alle elezioni pr ovinciali, co n 8.740 iscritti e 5.771 v ota nti i n San Sever o, vengono eletti i fascis t i Luigi D’Alfons o, Attili o D e Cicc o e Dona to Curtotti .
1 9 2 3 04 18 aprile 1923 I n pr evisione dell’arrivo del Principe Er edi tar io per l’inaugurazione del l’E difi cio Scol as tic o, i l Comune f a per venir e a tutte le famig lie ch e ab ita no su l per corso del corteo l’invito a d addobbar e i balconi e le finest r e co n a razz i , coperte nuziali, bandier e e fiori.
1 9 2 3 04 29 aprile 1923 Con la pa rtec ipazione de l Principe Er editario Um ber to d i Savoia, ricevuto da l sin dac o Arduino Fraccacr eta e altr e autorità, viene inaugu rat o i l nuovo Edific io Scol astic o i ntitol ato " P r in c ipe d i Piemon te ".
1 9 2 3 10 04 ottobr e 1923 V i ene inaugurato il monumento a i Caduti della guerra 19 15- 1 8, opera dello scultor e r omano Amleto Cataldi, i n pr es enz a, tr a l e altr e autorità, del Generale Emilio D e Bono c he ne l pomer igg io passa in rivista l e coorti del “ Gar gano ”, del “ Dri one ” e della “ Luceria ” guidate da l sansever ese Enrico D e Biase.
1 9 2 3 10 22 ottobr e 1923 V i ene celebrato ne l Par co della Rimembranza i l primo anniversario della mar cia s u Roma e il vescovo Or onzo Durante celebra la messa in
suffragio dei caduti fascisti mentr e, a sera, si svolge un corteo per le vie cittadine.
1924 1924
V iene riaperta a l culto, dopo u n lungo periodo d i chiusura dovuta a disses ti sta tici , la c hie s a de l Ro sar io, poi della L ibera, n ella quale viene riportata la statua fin l ì tenuta nella c hiesa d i Sa n Giovanni Batti st a.
1924 1924
A se guito d i co ntr asti sor ti tr a i l fascis mo e la massoner ia, viene ince ndi ata con gravi danni l a Loggia m assonica «L. Zuppetta» e mol t i ma sso ni fur ono per segu ita ti, tra cu i Alfonso Scala.
1 9 2 4 01 25 gennaio 1924 Con Regio dec r e to, che segue alla nuova legge elettorale del novembr e 1 923 (legge Acerbo) viene ordinato l o sciogl ime nto dell a Came r a de i Deputati e vengono fissate le ele zion i pe r il 6 ap r ile .
1924 04 06 aprile 1924 Elezioni Poli tiche del 6 apr i le 1 9 24 (XX VII Legislatura). Gaetano Posti gl ione (voti 323.400); G i use p pe Caradonna (332. 616); Antonio Sal andr a (298.762); Filippo Ungar o (292.978); Attilio De Cicco (296. 780); Eugeni o M aur y (290. 169 ); Gabriele Canelli (212.080); T ommaso V entr ell a (213. 696). In San Sever o: iscritti 8.589, votanti 6.947. Bloc co N a zio nale , voti 6.900; Re pub bl ican i , 14; Popolari, 3 ; Comunisti, 1 4 (v ota r ono per Leone Muc ci). - Alle elezioni politiche del 1 924 vengono eletti: Gaetano Postiglione , Gius eppe Ca rad on na, Antonio Salandra, Filippo Ungar o, Attilio De Cicco, Eugenio Maury , Gabriele Canelli, T ommaso V entr ella. Non uscir ono eletti socialisti e comunisti tr a cui erano pr ese nti Leone Mucci e
Giuseppe di V ittorio.
1 9 2 4 08 03 agosto 1924 In uno scontr o tr a fascisti e socialcomunisti, viene ucc iso i l fascista sansever ese Luigi Gior dano.
1 9 2 4 1 1 24 novembre 1924 H a inizio la pavimentazione con mattonelle di asfalto del V iale della Stazione, prima rivestita d i b r ecc i a .
1925 1925
V engono appaltati i lavori per la r ete fognaria che inter esseranno la città fino al 1935.
1 9 2 5 01 Gennaio 1925 Muor e a Milano Michele Danza, pittor e e scrittor e che, nato a Serra capr iola nel 1881, s i er a trasferito giovanissimo a Sa n Sever o.
1925 08 29 agosto 1925 Ha inizio il serviz io tram viari o che uni sce San Sever o a T orr emaggior e.
1925 09 20 settembr e 1925 È posta la prima pietra della Ferr ovia Gar gani ca.
1 9 2 5 10 Ottobr e 1925 Pr ende a funzionar e l’edificio scolastico d i Largo Sanità ch e ospita una scuola elementar e e non h a anc ora al cuna denomi nazi one.
1 9 2 5 12 26 d ice mbre 1925 I l sindaco Donato Curtotti invita l’ing egne r e capo del Comune, Italo Ricci, a pr edisporr e due distinti pr ogetti pe r il t eat r o cittadino, uno per l’adattamento del vec chio teatr o, l’altr o per uno nuovo d a costruir e su l suo lo attiguo all’ex co nve nto delle Benedettine.
1926 1926
V iene definitivamente chiuso i l “ Comunale ”, e x teatr o “ Real Borbone ”, che s i tr ovava i n Piazza V ittorio Emanuele II.
1 9 2 6 01 16 gennaio 1926 L ’ing egne r e capo del Comune, Italo Ricci, pr edispone u n pr ogetto d i massima per u n teatr o ca pace di 1500 spetta tor i.
1926 04 11 aprile 1926 Il Consiglio Comunale appr ova all’unanimità il
pr ogetto di massima per il nuovo T eat r o che pr evede una spesa di 1.700.000 e una capienza di 1 2 0 0 posti.
1 9 2 6 07 01 luglio 1926 A segu ito delle dimissi oni del sin dac o C urtotti, viene nominato Commissario Pr efettizio i l Dott. T riola.
1 9 2 6 07 17 luglio 1926 I l Commissario Pr efettizio, dott. T riola, aff ida all’ingegner e Ricci il compito d i completar e il pr oge tto per i l nuovo teatr o.
1926 09 12 settembre 1926 Il Commissario Pr efettizio, dott. T riola, è sostituito dal Dott. Gaetano V enchieri.
1 9 2 6 1 1 25 novembre 1926 Entrano i n vigor e le “ leggi sui provvedimenti per la difesa dello Stato ”, leggi eccezionali composte d i otto articoli, d i cui i l quarto sanziona la fine dei p artiti politici .
1 9 2 6 12 02 d ice mbr e 1926 V i ene arr estato a Roma Leone Mu cci ch e, ass e gnato a l confino per 5 anni nell a col oni a penale d i Lampe dusa, sar à li ber ato, pe r or dine p ers onale d i Benito Mussolini, i l 2 5 settembr e 1 927 .
1927 1927
V iene soppr essa in San Sever o, come in tutta l’Italia, la sottopr efettura.
1 9 2 7 01 13 gennaio 1927 L ’Impr esa Olivieri Ermenegildo d i Lu cer a s i dichiara disponibile a d anticipar e la somma o ccor r ente per la costruzione de l nuovo T eatr o, quantificata in 1.31 1.209 lir e, ben sup eri or e alle 8 4 0 . 0 0 0 lir e stanziate nel bilancio per l’anno 1 928.
1 9 2 7 02 13 febbraio 1927 Soppr esse le elezioni amministrative, con Regio decr eto viene nominato podestà d i San Sever o i l dott. Giovann i Co l io.
1927 05 01 maggio 1927 La chiesa di Cr oce Santa viene elevata a quinta parr occhia e ne è primo parr oco don Felice
Cane lli.
1 9 2 7 06 18 giugno 1927 V i ene inaugurato, alla pr esenza del segr etario generale del Partito Fascista, Augusto T urati, il nuovo V iale della Sta zio ne, il dispensario antituber colar e e l’al lacc iamento della tramvia T orr emaggior e - San Sever o allo scalo ferr oviario.
1 9 2 7 09 25 settembre 1927 Leone Mucci ottiene l a libertà condizionale per ordine per sonale d i B enito Mussol ini e , d opo una br eve permanenza a Roma, stabilisce i l pr oprio do mic ilio a F oggia.
1 9 2 7 10 04 ottobre 1927 L ’avv . Attilio De Cicco, sempr e a i vertici del Fasc ism o d i Capi tanata, comm emora il settim o centenar io della nas cita d i San F r anc e sc o e scopr e la lapide posta sull’omonima chiesa.
1927 12 18 dicembr e 1927 V iene inaugurato in Piazza T ondi il mer cato settimanale c he si svol ge tu tte le dom enic he.
1928 1928
L a c hiesa d i Sant’ Ono fri o in P iazza Ca r min e viene chiusa a l culto gio rna lier o per esser e a per ta solo nelle solenni ricorr enze liturgi che .
1928 1928
Hanno inizio i lavori di costr uzione dell a Ferr ovia Garganica che termineranno nel 1931.
1 9 2 8 01 29 gennaio 1928 L ’ing egne r e S erg io Recca d i San Sever o, a cui è stato affidato l’ inc arico, pr esenta il pr oge tto del nuovo T eatr o.
1928 03 02 marzo 1928 Attil io De Cicco riceve la nomina a c ons ole gene rale a Be yrut.
1 9 2 8 05 Maggio 1928 In o cca sione della festa patr onale, viene inaugurata in Piazza Aurora (ora Incor onazione) la fontana monumentale in pie tra bi anc a d i Apr ice na disegnata dal l’a r chitetto Cafier o d i Roma.
1 9 2 8 07 02 luglio 1928 Con atto notarile dato in Roma i l sig. Ricci ard o Ricciarde lli, nato a N apol i e domic iliat o a S an Sever o, dona all’ Ope ra Nazionale Balilla porzione d i terr eno, “ denominato Chiusa Cavalli… contrada Guar di a S. Mon ac a , …e precisame nte l a porzione del l’es tensione d i ett ari uno, ar e sessantott o e centi are sei, pari a vers ura uno e passi ventuno e du e terzi… ” per ché venga adibito a campo spor ti vo per le giovani gene razioni fasci ste .
1929 1929
Iniziano i lavori di costruzione del T eatr o del Littorio .
1 9 2 9 07 29 luglio 1929 Dopo i l ritir o dell’Impr esa Olivieri, i l cavalier Paol o Cristal li vie ne incaric ato c on delibe raz io ne Podestarile di demolir e l’imponente mur o d i cinta del l’e x convento d elle Benede ttine pe r cr ear e lo spazio dove sor gerà i l nuovo T eatr o.
1930 1930
V iene tolta l a “ ruota ” annessa a l Convento delle Benedettine, esistente i n u n locale a pianterr eno con ingr esso ne l Corso Garibaldi, a d angolo V ia Matteo Imbriani, che serviva per ricever e oggetti dall’ester no e , talvol ta, anche neonati abbandonati, e il loc al e viene adibito a Ufficio telefonic o.
1930 1930
V iene appr ovato il pr ogetto per la costruzione dell’edificio scolastico in V ia Ergizio.
1 9 3 0 02 06 febbraio 1930 V i ene in visita a San S eve r o i l sansever ese e scrittor e futurista Mario Carli, famoso per avergli il Duce affidato il compito d i scriver e il r omanzo “ L ’Italiano di Mussolini ”.
1 9 3 0 04 23 aprile 1930 L ’ar chitetto Cesar e Bazzani, Accademico d’ Ita lia, dopo aver ricevuto l’i nc arico il 1 2 novembr e pr ecedente, invia le planimetrie e il dise gno i n de ttaglio de lla facciata princi pale del
nuovo T eatr o Comunale con una minor e sp ett anza d i solo 25.000 lir e rispetto alle 40.000 richi este.
1931 1931
V engono eseguiti i lavori per i l mer cato coperto in Piazza Nicola T ondi, dopo l’appr ovazione de l pr oge tto nel pr ecedente anno, e s i eseguono i lavori per la costruzione de l sottopassa gg io ne l l a stazione fer r oviaria.
1931 1931
Um ber to Fraccacr eta d à alle stampe il suo s eco ndo libr o d i versi “Elevazione” per i tipi della Cappelli di B ol ogna.
1 9 3 1 04 29 aprile 1931 Muor e la nobildonna Eufr osina Prinari, d i origini gr eche, lasciando all’Orfanotr ofio cittadino una somma di cir ca 3 milioni.
1 9 3 1 10 27 ottobr e 1931 Con l’intervento del Ministr o delle Comunic azi oni, i l C onte Galeazz o C iano d i Co rte llazzo e delle autori tà civil i e mili tari della pr ovincia, viene inaugurata la Fer r ovia Garganica che inizia l’eser cizio r egolar e il 2 5 novembr e successivo.
1932 1932
Nella cit tà di San S eve r o funziona una sala d i scherma, d i pr oprietà del l’O pera Nazionale Balilla, il cui istruttor e è il colonnello V inc enz o Colangel o.
1932 1932
Accanto a l transetto destr o della chiesa di San Severino, viene c ost ruita la casa parr o cch iale con una fac ciata che imita lo stile della chiesa medi eva le.
1 9 3 2 02 Febbraio 1932 I l sansever ese Antonio D’Amico, arti sta del legno, espone alla fiera d i T ripoli un quadr o a mosaico ligneo ripr od uce nte f ior i.
1932 02 18 febbraio 1932 V iene confermato nella carica di podestà il Dott.Giovanni Colio, che manterrà la carica per
due anni, e vice podestà è il Dott. Giacom o Paz i enza .
1 9 3 2 03 29 marzo 1932 Con Decr eto Ministeriale, il vino locale “ Sans eve ro bianc o ” viene defi nito “ tipic o ” e n e viene fissata l’ar ea di pr oduzione che, oltr e al l’a gr o di San Sever o, compr ende parte d i quello d i T orr emaggior e, San Paolo e Apricena, per un totale d i 2. 162 ettari.
1 9 3 2 08 25 agosto 1932 I l gio rna le locale “ Il Foglietto ” riporta l a notizia della co ntr azione d i mutui per cir ca 5 milioni per la r ete fognante e dell’appalto per la r ete d i com pl eta ment o d e l l’Ac quedotto Pugl iese.
1933 1933
V iene inaugurato lo Stabilimento Zimotermico, per l a trasformazione della spazza tur a in concimi chim ici.
1933 1933
Fra nce sco Paol o Sarde lla, valente cic lis t a, vincitor e in quell’anno della gara ciclistica del Dopolavor o o rga nizzata a Foggia, viene arr estato per attivi tà antif asc ista i n quanto mi lit an te comuni sta.
1 9 3 3 02 03 febbraio 1933 Durante i lavori di messa i n opera della Cupola del T eatr o “ Littorio ”, internamente rivestita co n r etina metallica e d intonaco e a forma d i calotta sferica, del peso d i cir ca 1 9 tonnellate (per l'esattezza 18.994,192 chili) e con base avente i l diametr o d i 2 0 metri, muoiono, pr ecipitando a l suolo, il concittadin o Michel e Ca rat ù d i 23 , murator e, e Donato Scias cia , di anni 2 5, d i pr ofe ssione fabbr o, nato e r esidente a Corfinio.
1934 1934
Um ber to Fraccacr eta pubblica il suo terz o libr o in ver si, “ Nuovi P oeme tti ”, opera d i grande succ esso che n e ri nsal da la n otor ietà.
1934 1934
La maestra Elvira Azzeruoli pubblica in Napoli
un pr ezioso lavor o di storia locale, “Un po’ di folklorismo paesano”.
1 9 3 4 03 15 marzo 1934 V i ene a San Sever o padr e Agostino Gemelli che, nella Catte drale e davan ti a un uditorio numer oso e attento, tiene una co nfe r enza sullo sviluppo della cul tur a e delle unive rsità attrav ers o i se coli e su l co ntr ibuto por tatovi dalla r eligione e dai r eligiosi.
1 9 3 4 05 19 maggio 1934 L ’avvocato Giuseppe La Monaca è nominato segr etario f eder ale dei Fasci di Capitanata e nello stesso mese i n San S eve r o s i tiene il raduno pe r i saggi gi nnici de i gi ovani fascist i.
1 9 3 4 06 18 giugno 1934 Muor e, all’età d i 8 0 anni, Raffaele Fraccacr eta, uno dei principali pr otagonisti della politica sansever ese d’inizio secolo.
1 9 3 4 07 13 luglio 1934 Con Delib eraz ione Podestarile s i pr ende atto ch e la somma d i du e milioni pr eventivata per la costruzione de l nuovo T eatr o è insufficiente la cui spesa finale sarà d i 2.938.800 lir e.
1 9 3 4 09 30 settembr e 1934 Dopo il ritorno dei f rat i cappuccini a Sa n S eve r o nel 1 933 , l a chiesa della Madonna degli Angeli, una volta r estaurata, viene riaperta al culto.
1935 1935
Hanno termine i lavori per la via fognaria appaltati nel 192 5.
1935 1935
Nel 1935 a Sa n Sever o esistono tr e cinema: i l Kursaal, in via T er esa Masselli, con 420 posti e tr e dipendenti, fornito d i appar ecchio sonor o dal 1 933 ; l’Ideal, in V ia T iberio Solis, ch e h a 30 0 posti, tr e dipendenti e “sonor o” da l 1932; l’ Eden , in V ia Filippo D’Alfonso, che è il più grande, con 500 posti, tr e dipendenti e “sonor o” da l 19 33 . A questi s i affiancherà i l Cinema-T eatr o Patruno, nei locali della vecchia stru ttur a pubblic a.
1935 1935
In questo anno la Diocesi di San Sever o e Civitate comincia a chiamarsi solo Diocesi di San Sever o.
1935 1935
V iene c ons egnato lo splendido lampadario, dal peso d i cir ca 1 0 quintali, acquistato per il nuovo T eatr o dalla ditta V enini d i Murano, manovrato con u n argano fornito dall a “S oc ie t à A no ni m a Leona rdo d a V inci”.
1 9 3 5 03 1 1 marzo 1935 Con Regio Decr eto, in sostituzione del podestà Giovanni Col io, viene nominato Com missar i o Pr efettizio l’ingegner e Michele Di Lembo.
1935 04 29 aprile 1935 Con Regio Decr eto, l’ingegner e Michele Di Lembo, di anni 34, viene nominato podestà.
1 9 3 5 09 09 settembr e 1935 Muor e in Roma Mario Carli, uomo politico e scrittor e futurista, uno tra i maggiori seguaci del Futurism o, i l movime nto form ato da Filippo T ommaso Marinetti.
1 9 3 5 10 Ottobr e 1935 L ’Italia inizia le ostilità per l’i nva sione del l’E tiopia e molti sansever esi partecipano alla guer ra.
1936 1936
Um ber to Frac cacr eta pubblica, pe r le edizioni Cappelli d i Bologna, il volume d i versi “ Motiv i liric i ”, i mpostato su l poemetto “Ignota”, che raggiu nge momenti d i altissi ma poe si a .
1936 1936
Nei locali dell’e x “ Com unale ” vie ne ap ert o i l cine ma Patruno c he s i aggiunge all e s ale cinematografiche già esistenti, i l Kur saal in V ia T er esa Masselli con 420 posti, l’Ideal in V ia T iberio Solis con 300 posti, e l’Eden i n V ia Filippo D ’Alfonso c on be n 500 posti.
1936 1936
T ra i molti sansever esi che parte cipan o all’invasione dell’Etiopia, tr ova l a morte i l tene nte Furi o L euzzi, M edaglia d’ar gen to a l V alor Militar e.
1936 05 09 maggio 1936 V iene pr oclamato l’imper o con V ittorio Emanuele II imperator e.
1936 05 11 maggio 1936 V iene inaugurato l’edificio scolastico in V ia Ergizio, pr ogettato nel 1930.
1937 03 09 marzo 1937 La chies a di Santa Maria de lle Grazie vi ene er etta a parr occhia.
1 9 3 7 04 05 aprile 1937 I l Capo de l Governo, Benito Mussolini, riconosce con pr oprio dec r eto l o stemma e il gonfalone d el Comune d i San Sever o.
1 9 3 7 05 04 maggio 1937 Sono arr estati e inviati a l confino, Luigi Allegato, Car mine Cannelonga, Mic hele Ferr ara e V incenzo T ota.
1 9 3 7 05 08 maggio 1937 Con l’in ter vento del cardinale Caccia Dominioni, d i molti vesc ovi e d i autorità ci vil i e mil i tar i, l a Beata V ergine del Soccorso viene incor onata dal vescovo Or onzo Durante, come ricorda la lapide murata nella parte inferior e a sinistra della facci ata.
1 9 3 7 05 09 maggio 1937 L a sfida a l r egime d a parte comunista è rappr esentata d a scritte contr o il r e e contr o i l Duce, segna late in V ia V escovado.
1 9 3 7 07 17 luglio 1937 San Sever o è inter essata da un nuovo terr emoto il ch e farà spostar e l’inaugurazione de l nuovo T eatr o a l m ese di dicembr e.
1 9 3 7 12 09 d ice mbr e 1937 V i ene inaugurato il T eatr o Littorio co n l’opera “Andr ea Chenier” d i Um ber to Giordano e l’Aida d i Giuseppe V erdi i n pr es enz a dell’ar chitetto Cesar e Ba zza ni e del podestà Michele Di Le mbo.
1 9 3 8 04 12 aprile 1938 Scoppi ata l’anno pr ecedente la Gu err a Civile spagnola, tra i sansever esi che v i par tec ipano c’è il sottote nente Luciano Dam iani, d i 2 3 a nni , pilota aviator e, Medaglia d’argento a l V alor Militar e, che muor e d a er oe nel cielo d i T ortosa.
1 9 3 8 05 Maggio 1938 S i tiene in città il primo Congr esso Euc aristico Diocesano, su l tema “L ’Eucar estia e la Santific azione delle fe ste ”, a ri cordo de l qu ale f u r eal izz ato u n pr ezioso ostensorio ch e raffigura l a Madonna con San Sever o e San Severino a i suoi pied i .
1 9 3 8 07 15 luglio 1938 Nel corso della Gu err a Civile spagnola, cade su l fr onte d i T eruel i l s erge nte d i artiglieria Dante Cassano d i 2 2 anni. A questi vanno aggiunti i soldati Arduino D e Gir olamo e d Enrico Di T r oia.
1 9 3 9 06 22 giugno 1939 Con Regio Decr eto, viene confermato nella carica d i podestà l’ingegner e Michele Di Lembo che mant errà l’inc arico fi no a l 19 40.
1940 1940
I l Gir o d’Italia s i fer ma a San Sever o mentr e è i n testa all a classi fic a Gino B ar ta li c he po i s i riconfer merà “ eter no secondo” con la vittor ia del Gir o da parte di Fausto Coppi.
1 9 4 0 01 25 gennaio 1940 Attilio D e Cicco, ormai autor evole membr o del Dir ettorio Nazionale de l Partito, ti ene , nel T eatr o del Lit tor io e con la solita forbi ta e lo qu enz a u na co nfe r enza su San Giovanni Bosco.
1 9 4 0 02 Febbraio 1940 Nel mese di febbraio s i r egistra una diminuzione della temperatura fino a 8 gradi sotto lo zer o che danneggi a gr ave mente le c ampagne .
1 9 4 0 10 20 ottobr e 1940 Cade er oicamente sul fr onte alb ane se il sottotene nte del 29° R eggi mento Fanteri a, L uigi Is abe lla, d i 2 3 anni , a cui ver rà conferit a l a medaglia d’arg ent o a l valor militar e.
1 9 4 1 02 10 febbraio 1941 Un aer eo inglese bombarda nella serata l a stazione d i San Sever o mentr e nello scalo so sta vano dieci carri benzina, tr e dei quali vanno a fuoco e il peggio vi e ne e vi ta t o so l o pe r l’i n ter vento del 1 ° C apo Squadra dell a Milizi a
Fer r oviaria, Raffaele Mundi, che con l’aiuto d i nove uomini, riuscì a sganciar e i tr e carr i colpiti da l c onvoglio con “ spirito d’iniziativ a e sprezz o del pericolo ” che gl i meritar ono su cce ssivamente il co nfer imento d i una me daglia.
1942 10 18 ottobr e 1942 V iene nominato tr entaquattr esimo vescovo della Dioc esi F ranc esco Orlando.
1942 10 Ottobr e 1942 Si organizza in San Sever o una corsa ciclistica su strada per dilettanti e allievi.
1 9 4 3 05 Maggio 1943 Per le fr equenti incursioni aer ee, che s i ebber o nel ter ritorio da l maggio 1943, molti Sans eve r esi abbandonano il pae se e si rifugiar ono nelle lor o case coloniche, mentr e par ecc hi s i trasferivano in altr e località.
1 9 4 3 05 01 maggio 1943 V engono arr estati Luigi All ega to, Carmine Cannelonga e Raffael e Suriano pe r ave r cant at o Bandiera Rossa i n una delle lor o case.
1 9 4 3 05 09 maggio 1943 I l ves cov o M ons. Fra nces co Orlando consacra alla Madonna del Soccorso la città d i San Sever o e tuta l a Dioc esi.
1 9 4 3 07 22 luglio 1943 Dop o i l bombardamento d i Foggia in c ui perir ono molti sansever esi, i feriti, ch e man mano giung eva no d a Foggia, v eng ono ricove rati nel l’O spe dale e nei locali del l’e dificio scolas tic o Principe Umberto, mentr e gli sfollati sono pr ovvisoriamente al log giati nei locali a pian terr eno de l municipio.
1 9 4 3 07 25 luglio 1943 San Sever o appr ende da lla radio la notizia della caduta d i Ben ito Mussolini, ac colta in paes e da vive manife staz ioni d i gioia pe r cui il bus to d i br onzo de l d uce , pr elevato dalla Casa del Fascio e legato a una f une , è trascin a to pe r l e vi e cittadine a suon d i baston ate.
1943 09 1943
A segu ito della distruzione da parte dei ted esc hi in fuga de l ponte sulla ferr ovia ch e portava a l cimiter o, viene allestito u n cimiter o pr ovvi sor io nel r ecinto a destra della chiesa d i San Ber nardin o .
1 9 4 3 09 09 settembr e 1943 Un gruppo d i soldati della 4 ^ Compagnia del 107° Battagli one a l comando de l Cap. Gius eppe Piccoli, s i rifiuta d i ceder e le armi a i tedeschi che sparano c ont r o la ca ser ma, allora nei l ocal i dell' ex convento de lle B en ede tt ine .
1 9 4 3 09 24 settembr e 1943 I t ede schi distruggono l a centrale dei telefoni e i l telegrafo postale (24 settembr e) e con una potente carica d i dinamite disintegrar ono il mulino d i Casillo a Por ta San Mar co e i principali impi anti d i ser viz io pubb l ico (27 settembr e).
1 9 4 3 09 28 settembre 1943 I tedeschi, incalzati da lla pr esenza dell'eser cito alle ato ne l capol uogo dauno, fuggono dopo a ve r anni entato una pattuglia di sold ati i ngle si, gi unt a in av anguardia esp lor ativa, alle por te della c ittà.
1 9 4 3 10 01 ottobr e 1943 Con l’ arr ivo i n città delle tr upp e anglo- ame ricane, i l podestà S avin o s i dim et te e vie n e nominato Commissario Pr efe tti zio il Dott. Arduino Fr accacr eta.
1 9 4 4 03 10 marzo 1944 Muor e Antonio Masselli, r app r esentante del Parti to dei bian chi e storico avv ers ar i o d i Raffaele Fraccacr eta.
1 9 4 4 04 10 aprile 1944 Nel locale cimiter o, viene scoperto un monumento funebr e, o per a dell’artista Luigi Schingo, in m emoria de i 4 sold ati i ngle s i ucc isi il 2 7 settembr e 1943 alle porte della città.
1944 1 1 09 settembr e 1944 A ricordo dell’er oico valor e del capitano Giuseppe Piccoli e dei suoi militi, alla pr esenza
del Generale V in cenz o Colangelo, fiduciario pr ovinciale dell’Assoc iaz ione Combattenti, viene sco per ta una lapide r ecante una epigrafe dettata dall’a vvoc ato-poe ta Er nesto M andes.
1 9 4 4 1 1 27 novembre 1944 V i ene insediata, s u designazione de l C.L.N. d i San Sever o, una Giunta con a capo il sindaco dott. Giuseppe Fior e.
1 9 4 5 12 D ice mbr e 1945 A segu ito d i contrasti interni nella giunta guidata da l dott. Giuseppe Fior e, viene nominato, quale Commissario Pr efettizio, il Dott. Alfonso Rossignoli che r est erà i n carica fino all’1 1 gennaio 1946.
1946 1946
V iene rifatta l a facciata d i Santa Maria delle Grazie e I l parr oco p . Angelo Maria da San Giovanni v i costrui sc e a fi a nc o la c a sa parr o cch ial e.
1946 1946
I n San Sever o s i moltiplicano i furti di olive tanto d a attirar e l’att enz ione della stampa naz ionale e in dur r e i dirig ent i comunisti a inviarvi 2.000 pr opri iscr itt i per sorvegliar e le campagne.
1946 1946
I l parr oco p . Angelo Maria d a San Giovanni Rotondo f a rifar e interamente la facciata della chiesa d i Maria S S delle G r az ie, c os t ruen do vi a fianco l a casa parr occhiale.
1946 1946
L a chiesa d i San Sebastiano, p oi de l Ros ario, viene elevata a parr occhia e d è ufficialmente chiamata chie sa de lla Liber a.
1 9 4 6 01 Gennaio 1946 V i ene costituita, guidata da l so cia lista Mar io Coli o, l’ulti ma giu nta designata da l Com itato d i Liberazione N azi onale .
1 9 4 6 03 01 marzo 1946 Con Decr eto Luogotenenziale, vi ene fissato a l 2 giugno il R efe r endum Istituzionale e l’elezione dell’Asse mble a C osti tuente.
1 9 4 6 04 07 aprile 1946 Alle elezioni amministr ative (i scr itti 23. 451, v ota nti 21.091) ott eng ono voti: Comunisti 10.8 49 ; D.C. 7.5 65; Social isti l. 0 40; Dem ocr azia Cittadina (l i ber ali e de mol aburi sti ) 1.084; Bl occ o Rep. 207 e viene eletto sindaco Emilio Amor oso con una giunta form at a da comun ist i e dem ocristi ani .
1 9 4 6 05 Maggio 1946 Gli Alleati smobi litano dall a no str a c it tà , lasc i ando u n ricor do fatto d i m iseri a, d i inge gno tipic ame nte meridionale e anche d i storie bocc accesche.
1946 06 02 giugno 1946 Al Refer endum Istituzionale in San Sever o la Monar chia riporta 10.171 voti e la Repubblica 1 1 .7 7 1 mentr e all’Assemblea Costituente vengono eletti Luigi Allegato e Raffaele Recca.
1 9 4 6 07 15 luglio 1946 In Piazza Municipio, ove era la sede dell’ “ Uomo Qualunque ” avve ngono du e gior ni d i scontri tr a socialcomuni sti, e x fasc isti e qu alun quisti che s i pr opagano anc he in altri punti della città con numer osi feriti, senza che alcuno fosse arr estato.
1946 12 18 dicembr e 1946 Muor e, in condizione di miseria estr ema in San Sever o, Leone Mucci.
1 9 4 7 02 22 febbraio 1947 Muor e a San Sever o Um ber to Fra ccac r eta, chiamato il “ poeta del T avoliere ”, e l a sua casa è meta d i u n conti nuo pell egr inaggio , tan t a e ra la stima e l’affetto che i l popolo sansever ese aveva per l ui.
1 9 4 7 07 02 luglio 1947 Per venir e incontr o a i bisogni popo lar i, a lavora tor i particol armente ind ige nti sono concesse a miglior ia, i n base a sor teggio, 1229 quote, d i m ezz a versura ciascuna, delle terr e appartenenti all’Istituto Ag rar io “ Mic hele d i Sangro ”.
1948 1948
Don Felice Canelli f a costruir e d i fianco alla chiesa d i Cr oce Santa u n vasto fabbricato adibito a Scuo la M ater n a.
1948 1948
L a c hiesa d i Sant’On ofr io viene scon sacr ata e ne i succ essi vi anni C inquan ta verrà adibita a sede delle ACL I.
1948 04 18 aprile 1948 Elezioni Poli tiche del 18 apr ile 19 4 8 (I Le gis latur a Repubbl icana). In San Sever o. Iscritti 24.774, votanti 23.593. Fr onte Dem. Popolar e, voti 1 1.394; Blocco Pop. Unionis ta, 36; Blocco Naz., 1.134; i l Maglio , 13 ; M.S.I., 1.247; Partito Monar chico, 170; D.C., 9.956; Mov . Naz. Dem. Cristiano, 13; Partito Re pub b licano, 55 ; P arti to Demol aburisti, 6. V iene eletto Filippo Pelosi.
1 9 4 8 05 Maggio 1948 A segui to d i contr asti nel l’A mministr azione Comunale e della sospensione pr efe ttizia de l sindaco Emilio Amor oso, seguita a d una condanna per motivi politici, avvi ene u n rimpasto d i giunta, con pr osindaco comunista Fra nce sco Paolo V isconti.
1 9 5 0 03 22 marzo 1950 A San Sever o l o sci ope r o generale d i solidarietà a i lavoratori d i Lentella e d i pr otesta contr o i limiti all a l iber tà posti dal gove rno, si attu a con disciplina e senza incident i ma, giunta l a fal sa notiz ia d i u n operaio m orto a Par ma, s i de c ide d i pr oseguir e lo sci ope r o nella giornata seguente.
1 9 5 0 03 23 marzo 1950 L a rimozione dei picchetti d a par te della Polizia, il rif iuto di chi ude r e la macel ler ia Schingo, un o spar o accidentale, l’arr esto d i Carmine Cannelonga che, r esosi conto, della falsità della notizia d i Parma, s i era r ecato i n caserma, p ort a al l’a ssalto delle armerie, alla cr eazione di
barr icate e all’assalto della sede del movime nto sociale con l’interv ent o dell’eser cito e d i 4 carri armati e la conseguenz a d i un morto e 40 feriti .
1 9 5 0 08 21 agosto 1950 V i ene eletto sindaco Luigi Allegato, ma i co ntr asti nella maggio ranz a, f orma ta d a comunisti e soc ialisti, p ortan o all a cri si d i giunta.
1 9 5 0 10 30 ottobr e 1950 A segu ito della crisi d i Giunta viene nominato u n Commissario pr efe ttizio nella persona del d ott or Baldas sar r e V irzì che dur erà i n car ica fino alle amm ini strative del 195 2.
1951 1951
I l censim ento d i quel l ’anno rileva c he in S an Sever o l’agricoltura occupa 8.941 persone, ossia il 5 5 per cento del la popol azi one at ti v a e l’importante pr esenza d i attività artigia nal i che danno ragi one d i una cer ta ricch ezz a del la nostr a città rispetto alle altr e della Capitanata.
1 9 5 1 01 07 gennaio 1951 Muor e in Napoli i l sansever ese Angelo Fraccacr eta, insigne economista, già Rettor e dell’At ene o d i Bar i e , quindi, d ocente i n Nap oli , dove occupava l a cattedra d i Augusto Graziani.
1 9 5 1 05 Maggio 1951 In quell ’an no rimane anc ora viva l’us a nz a d i festeggiar e solennemente, nell’ultima domenica d i maggio, la Madon na del l’Ol i v eto con un a stima d i cir ca 20.000 persone che s i r ecano pr esso la chiesetta che sorge a cir ca 5 chilometri sulla str ada d i Fog gia.
1 9 5 1 05 07 maggio 1951 L a Giunta comunale dec ide con pr opria delibera d i mutar e la denomi naz ione della Piazza Luigi Zuppetta, già piazza Aurora, i n quella d i Piazza dell’Incor o naz ione.
1952 05 25 maggio 1952 Elezioni amministr ative del 25 m aggi o 1952 In San Sever o: Iscritti 25.834, votanti 24.098. P .C.I, voti 10.163; P .S.I., 1.583; D.C., 4.585;
M.S.I, 3.714; P .N.M., 3.190; 3.714; P .S.D.I., 334. - Nel le elezioni am mini str ative, a l forte cal o de ll e DC corrisponde i l suc cesso del l a si nistr a ch e por ta all a elez ioni de l si ndaco Fi lippo Pelosi , mentr e alle pr ovinciali l a notevole affermazione del Partito Comunista porta alla pr esidenza della Pr ovin cia Luigi Allegato.
1953 06 17 giugno 1953 Elezioni Poli tiche del 17 gi u gn o 19 5 3 (II Legislatur a Re pubblic ana). In San Sever o: Iscritti 25.834, votanti 24.464. P .C.I., voti 10.619; P .S.I., 567; Partito Liberale, 234; Unione Soc. Ind., 1 12; P .N.M., 3.120; M.S.I., 1.378; D.C., 7. 760; Par tito Unione Naz., 6 ; P .S.D.I., 435; Alleanza Dem. Naz., 18; Unione Naz. Impiegati Pubblici , 5. Risulta eletto Filip po Pelosi che conquis ta i l quarto de i se i seggi guadagnati dal PCI ne l collegio F oggi a-B ari.
1954 1954
La chiesa di Cristo Re è elevata a parr occhia.
1 9 5 4 02 Febbraio 1954 Muor e per attacco car diaco Raffaele R ecc a ch e meritò funer ali imponenti e tel e gr a mmi di cordoglio inviati d a Gr onchi, De Gasperi e Mor o.
1 9 5 4 04 16 aprile 1954 Nella notte tr a il V enerdì e i l Sabato Santo, u n viole nto u rag ano s i abbatte sulla ci ttà c on eff etti particolarmente disastr osi su alcune abitazioni d i periferia, danni alle cam pagne e lo str a r ipa men t o d i diversi torr enti che lasciano u n autentico lag o fangoso .
1955 1955
In quest’anno la popolazione sansever ese è attestata al di sopra de l le 50.000 uni tà.
1955 04 Ap rile 1955 Una gr ave brinata s i abbatte sull e c a mpa gne determinando, par e, la perdita del settanta per cento de l raccolto con d anni qu anti ficabi li in
mili ardi.
1956 1956
V iene abbattuto con le mine i l convento di San Ber nardino, divento ormai u n ruder e e che durante l a se conda g uerr a mondiale era stat o adibito a ca ser ma e , poi , a rifugio d i m ol te famiglie di sfoll ati .
1956 05 27 maggio 1956 Elezioni amministr ative del 27 m aggi o 1956 In San Sever o. Iscritti 26.831, votanti 25.087. P .C.I., voti 10.970; P .S.I., 1.012; D.C., 8.294; M.S.I. e P .N.M., 3.536; P .M.P ., 216; P .S.D.I., 521. Alle ele zioni ammi nistr ative , p oiché i due schie ramenti cont rap posti dispongono d i venti consiglier i ciasc uno, vien e nom i nato Commissario pr efe ttizio i l dott . G iuseppe Massa.
1957 1957
I n Piazza Incor onazione viene col loc ata la statua in mar mo d i Maria SS . del Soccorso, fatta a pr oprie sp ese dalla sig.na T er esa M ass elli, mentr e il busto d i Luigi Zuppetta, che v i era prima collocato, viene traslato in V ia Filippo D’Alfonso.
1957 1957
La chiesa di San B ernardino è ele vata a pa rr o cchia .
1 9 5 7 03 31 marzo 1957 V i ene inaugurato, alla pr esenza del ministr o delle Poste e tel eco municazioni, il senator e Giovanni Bra schi, i l nuovo palazz o de lle po st e in V ia Filippo D’Alfonso.
1957 10 27 ottobr e 1957 Elezioni amministrative 1957. In San Sever o: Iscritti 28.053, votanti 25.420. P .C.I., voti 1 1.962; P .S.D.I., 591; D.C., 7.804; Lista Civica, 3.952; P .S.I., 864. L e elezioni ammi nistr ative del 1957 danno l uogo a d una maggioranz a for mata d a PCI e PSI che elegge il si ndaco Fi l ippo Pe losi.
1 9 5 7 1 1 Novembre 1957 Muor e Attilio De Cicco, suicidatosi a Roma a seguito d i dispia cer i di n atur a fin anziari a e la sua salma, trasportata a San Sever o, è accompag nat a nelle esequie da u n imponent e n umer o d i citta din i.
1 9 5 7 12 22 d ice mbr e 1957 I l vescovo Mons. Francesco Orlando con suggestiva cer imonia pr oclama Santuario l a chies a d e l So c c ors o.
1958 1958
I n questo anno le sale cine matografi che , be n se i nella città, vanno a gonfie vele e il biglietto, 3 0 lir e in quelle periferiche, 5 0 lir e in quelle centrali, consente d i assister e a du e sp ett acoli per cui sono moltissime le persone che trascorr ono ne l cinema inter i pomeriggi fi no al l’ora d i c hiu sura.
1 9 5 8 05 Maggio 1958 Per evitar e la concomitanza delle elezioni, l a festa della M adonna de l Socc orso vi ene spos tata all a s eco nda domenic a d i maggi o.
1958 05 25 maggio 1958 Elezioni Poli tiche del 1 95 8. (III Legislatura R epub blic ana) In San Sever o: Iscritti 28.572, votanti 26.928. P .C.I., voti 12.033; P .L.I., 1.277; P .S.I., 773; P .S.D.I., 543; P .N.M., 1.344; P .M.P ., 463; P .R.I., 80; M.S. I., 1. 493; D.C. , 9.591. Alle Elezioni politiche 1958 vie ne eletto F ilip p o Pelosi e, candid ato a l senato, Luigi Allegato che, mort o n el f ratt empo, non verrà pr oclamato.
1959 1959
V iene inaugurata la “Casa della Madre e del Fanciullo” in V ia Don Minzoni.
1959 01 Gennaio 1959 Muor e Ernesto Mandes e i funerali si svolgono con una eccezionale partec ipaz i one di popol o.
1 9 5 9 01 Gennaio 1959 V i ene inaugurato l’Alb erg o Ristorante Dauno, su l V iale della Stazione, u n complesso d i avanguardia d i pr oprietà del comm. Alfr edo
Brizio, c he morirà, in seguito , s uic ida.
1 9 5 9 02 Febbraio 1959 S i ferma a Sa n Sever o Gino Bartali nella veste di dir ettor e tecnico della squadra abbinata alla “San Pellegrino”, ave ndo ormai abbando nat o l’attività agonistica, che r ende omaggio a l vesc ovo e al sin dac o P elosi.
1960 1960
V iene sopraelevato il campanile della Chiesa del Car mine .
1960 1960
Nel 1960 la popolazione di San Sever o scende a 5 2 .7 2 6 abitanti .
1 9 6 0 01 Gennaio 1960 I l Sindaco Filippo Pelosi, s u r elazione dell’Ingegner e Capo del Genio Civile alla Pr efettura e a l Comune, ordina la chiusura della chiesa d i Sa n S ever ino “pe r i l gra ve s ta t o d i dissesto statico i n cui questa tr ovasi”.
1 9 6 0 01 20 Gennaio 1960 I l parr oco della chiesa d i San Severi no, don Nicolino Innel l a, otte mpe ra al l’ordinan za sindacale d i chiusura trasfer endo l a parr occhia a San Be nedetto.
1 9 6 0 05 24 maggio 1960 Muor e i n Roma Giovanni Petruzzi, nativo d i San Sever o, magistrato, consiglier e d i Cassazione e pr esidente della I S ezi one Pe nale d i Roma.
1961 1961
A seguito di cedimenti delle struttur e del tetto, la chiesa di San Severino viene chiusa per r estauri.
1 9 6 1 01 Gennaio 1961 V i ene inaugurata la nuova sede del Banco d i T orr emaggior e ch e, sorto nel 1 924 , cambierà i l suo nome in banca d ella Capi tanata e , poi, i n Banc apulia.
1961 03 6 marzo 1961 V iene nominato tr entacinquesimo vescovo della Diocesi V alentino V ailati.
1962 1962
V iene terminata l a costruzione della chiesa parr o cch iale d i Cristo Re, opera iniziata con i fondi rac colti tra i fedel i dal lo nta no 1950 e co n i l
co ntr ibuto dello Stato pe r u n fi nanziame nt o complessivo d i 3 0 milioni s u pr ogetto dell’ar chit ett o del V aticano, Antonio Grassi di Pianura, con dir ezione dei lavori dell’Ingegner e Cir o Gar ofalo.
1962 1962
Iniziano le pubblica zio ni del “Jolly”, futur o Corrier e d i San Sever o, dir etto d a V ito Nacci. I l primo numer o verrà sequestrato d a u n tr oppo zelante tutor e dell’ordine co n la conclusione pr ocessuale d i assoluzione con formula piena per il dir ettor e.
1962 1962
Si costituisce in San Sever o una Sezione del “Rotary Club”.
1962 1962
Nell a chi esa d i San Giovanni Battis ta vien e pos to il fonte b attesimal e in marmo, scol pito s u dis e gn o d i Luigi Schingo, la cu i parte inferior e, in pietra e risalente a l secolo XVI, dovr ebbe esser e una delle 4 che Severino De Litte riis per su a d evoz ione fece eseguir e per ognuna delle quattr o pa rr o cch ie.
1962 1962
Il vescovo V alentino V ailati fa r estaurar e la chiesa di San Bernardino.
1962 06 10 giugno 1962 Elezioni ammi nis tr ative del 10 gi ugno 196 2 In San Sever o: Iscritti 28.382, votanti 24.917 P .C.I., voti 10.334; T orr e Civica, 3.887; Sole nascente, Soc., 1.1 17; D.C. 8.012; P .S.I., 899. L e Elezioni ammi nis tr ative del 1962 danno luogo a un’alleanza tra la DC e la lista della T orr e civica co n il voto dete rminante d i ast ens ione del PSDI, Sole nascente- Soc ialista, che elegge sindaco Pasquale Iantosch i con una Giun ta tutta dem ocristi an a .
1963 1963
V iene costruita la Casa Canonica della chiesa di
San Bernar dino e, successivam ente, l’asil o infantile affidato alle Suor e Sacramentine.
1963 1963
S i tiene i l primo carn eva le sansever ese, che riscuote u n grande s ucce sso c on sfi lata d i c arri per l e vi e cittadine e il primo pr emio è a ttr ibuito a l carr o rappr esentante Dante all’inferno, allestito da l com ple sso Ina Casa di V ia Foggia.
1963 1963
I l ves cov o V al ent ino V ailati riapr e a l culto l a chiesa catte drale dopo i lavor i d i manutenzi one iniziati n el 1957 dal ve s cov o Fr ance sco Orlando.
1963 04 28 aprile 1963 Elezioni Poli tiche del 28 apr ile 19 6 3 (IV  Legislatura Repubblicana). In San Sever o: Iscritti 28.362, votanti 26.014. P .C.I., voti 10.794; P .S.D.I. 1.347; P .S. I. 785; M.S.I., 2.484; P .L.I., 635; P .S.D.U.M., 374 ; P .R.I., 59; D.C. 7 .88 3. Le elezioni politiche del 1963 segn an o la riconfer ma d i Fil i ppo Pe losi.
1963 07 Luglio 1963 A San Sever o si verifica un caldo eccezionale che por ta la temperatura a 40° all’ombr a.
1 9 6 3 10 Ottobr e 1963 S i svolgono a San Sever o i fun era li del mar esciallo maggior e dei carabinieri, V ito Papa, traslato a Sa n S eve r o d a Longar one, vittima con moglie e figlio della terribile sciagura del V ajont.
1 9 6 3 10 17 ottobr e 1963 Su istanza d i S.E. Mons V alentino V ailati, l a Sacra Congr egazione dei Riti stabilisce la data dell ’8 m aggio qual e fes tivi tà li turgi ca de lla B e at a V ergine.
1964 1964
Muor e l’avvocato Ernesto Lufino.
1965 1965
Nasce il “Centr o Studi Sansever esi”, as soc iazione cul tur ale che si for ma intorno all ’av v . Umberto Pilla e a l pr of. Anton io Casiglio.
1965 1965
Durante gli scavi delle fond azi oni dell’e dific i o scolastico in V ia Mazzini, viene scoperta l a necr opoli d i Guadone, con i l rinvenimento d i due gr otticelle e parte d i u n fos sat o co n pezzi d i cer amica del VI millennio avanti Cristo.
1965 01 27 gennaio 1965 La televisione ital iana annunc ia la mor te de l giornalista avv . Antonio de Ambr osio.
1966 1966
Iniziano i lavori di costruzione della nuova chiesa di San Bernardino su V ia Michele Zannotti.
1966 1966
L a chiesa della Mad onna d e lla D ivi n a Pr ovvidenza e la chiesa del la Ma donn a dell ’Imm acol ata Concezione sono elevate a pa rr o cch i a .
1 9 6 6 05 19 maggio 1966 V ene fondata l a sez ione A vis d i Sa n Sever o, l a prima nella pr ovincia, e il pr of. Guido Cerulli, anim a del la ne onata associ azione , tiene una d otta co nfe r enza nell’antisala del teatr o.
1966 06 12 giugno 1966 Elezioni ammi nis tr ative del 12 gi ugno 1966 In San Sever o: Iscritti 29.027, votanti 25.858. P .C.I.; voti 10.170; P .S.D.I., 1.695; P .S.I., 582; D.C., 10.131; P .S.I.U.P ., 285; P .R.I., 869; Lista Civi ca, 1.575. Nelle elezioni ammi nistr ative vi ene r ie lett o sindaco Pasquale Iantoschi a c apo d i un a Gi unta formata da i 1 7 dem ocris tiani, i due socialdemocratici, il soc ialista e il r epubblicano, Elio Ugliola, i quali ultimi quattr o confluiranno nel PSU, che segna l a riunifi cazione a li ve ll o nazi onal e del PSI con il PSDI.
1968 1968
V iene rifatto i n legno, a cassettoni, il soffitto della chiesa de l Carmine con pr egevole lavor o dell'artista sans eve r ese Antonio D’Amico.
1968 1968
V iene completamente r estaurata la facciata della
chiesa de l la L i bera.
1968 1968
La chiesa del Sacr o Cuor e viene elevata a pa rr o cchia .
1968 1968
I l Molto Rev . D. V incenzo Prattichizzo istituisce “L ’Armadio della Madonna”, istituzione a favor e dei più bi sognosi .
1968 05 19 maggio 1968 Elezioni Poli t iche 19 6 8 (V L egislatur a Re pubblic ana) In San Sever o: Iscritti 29.672, votanti 27.290. P .C.I. voti 1 1.830; P .S.I. 2.255; (unificato col P .S.D.I.); D.C., 9.647; P .L.I., 615; P .R.I., 163; M.S.I., 1.533; P .N.M., 2 6, P .D.I.U.M., 295; P .S.I.U.P . 364. Alle elezioni pol itic h e de l 1968 r isu lt a e l e tt o Mic hele Pistil lo.
1 9 6 9 09 04 settembr e 1969 Muor e d’infarto, a soli 5 0 anni, i l sindaco Pasquale Iantoschi pe r cui viene pr oclamato il lutto cittadi no e una grandissi m a m assa d i p ers one n e segue il fer etr o.
1 9 7 0 02 Febbraio 1970 L a crisi amministrativa se gu ita all a morte del sindaco Pasquale Iantoschi porta al la nomi na d i un Commissario pr efettizio nella p ers ona del dott. Leo pol do C arneglia .
1970 06 07 giugno 1970 Elezioni ammi nis tr ative 197 0 In San Sever o: Iscritti 29.971, votanti 27.1 16. P .C.I., voti 10.888; P .S.I., 1.674; P .S.D.I., 1.363; D.C., 8.757; Lista Civica, 923; P .R.I., 278; M.S.I., 1.877; Set. Ed . 500 ; P .S.I.U.P ., 343. Alle elezioni amministr ative i l risul tato el ettor ale non consente d i pervenir e alla for mazione d i una maggior anz a per cui i l d ott . Leopoldo C arne glia mantiene la pr opria carica d i Commi ssa rio pr efe ttizio.