Una breve ma necessaria
premessa
FUORI SACCO 9
TRASCORSI E PRECEDENTI
ll
mancato
aggiornamento
del
sito
a
cui
sono
stato
costretto
dalla
fine
di
aprile
fino
a
metà
settembre
di
quest’anno,
ha
dato
luogo
all’accumulo
di
un
arretrato
che sento la necessità di dover smaltire.
Nel
riprendere
l’aggiornamento
del
sito
mi
è
sembrato
opportuno
dare
innanzi
tutto
precedenza
alla
ripresa
del
mio
racconto
delle
Straordinarie
Avventure
di
un
impiegato
nel
Comune
delle
Bananas,
da
troppo
tempo
lasciato interrotto.
Ma
ora
che
l’ho
fatto,
gli
arretrati
accumulati
tornano
a pesarmi!
Avrei
pensato
di
poter
rimandare
questi
arretrati
al
momento
in
cui
fossi
arrivato
con
il
racconto
delle
mie
avventure
a
quest’anno.
Ma,
ahimè,
gli
acciacchi
e
il
trascorrere
del
tempo,
insieme
alla
mole
dei
documenti
utili
a
darne
conto
e
che
devo
ancora
catalogare
per
rendere
testimonianza
ldella
mia
odissea
di
pubblico
dipendente,
mi
fanno
temere
di
poter
non
raggiungere
l’obiettivo
che
mi
sono
ripromessso
in
quanto
potrei
non
avere
il
tempo,
e
nel
tempo
le
forze,
per
tenervi
fede.
Non
perché
mi
sia
arreso
o
intenda
farlo
ma,
dopo
le
recenti
visite
a
San
Severo
nei
mesi
di
febbraio
e
di
marzo,
ho
avuto
modo
di
apprendere
che
molte
persone,
già
citate
nel
mio
racconto
e
molti
dei
miei
colleghi
che,
viventi,
potevano
farsene
testimoni
o
averne
vergogna
per
il
ruolo
che
vi
hanno
svolto,
sono
deceduti;
scomparsi!
Tutti
della
mia
età
pressapoco,
la
qual
cosa
non
può
non
indurmi
a
una
amara
riflessione.
Ricordo
quanto
ho
premesso
anni
fa,
nel
2002,
nel
riprendere
questo
sito
per
darvi
l’aspetto
attuale
e
che
conservo.
Allora
affermavo
di
scrivere
per
generazioni
future
ritenendo
che
quella
attuale
non
fosse
capace
di
condividere
la
mia
denuncia
della
condizione
politica
e
sociale
di
cui
con
il
loro
silenzio
e
la
loro
omertà
erano,
se
non
succubi,
partecipi
senza
temere
alcun
giudizio
di
condanna
o
di
discredito
dalla
massa
in
cui
avevano
scelto d’essere ricompresi.
Ora
che
questa
generazione
è
morta
o
sta
morendo
non
posso
neppure
contare
che
la
mia
denuncia
serva
a
imputarli
della
loro
scelta
perché
ne
abbiano
vergogna
e possa indurli alla resipiscenza.
Né
vedo
all’orizzonte
diversi
comportamenti
nella
generazione
che
segue
visto
che,
per
quel
che
mi
riguarda,
sono
ancora,
e
da
allora,
costretto
a
parlare
di
Comune
delle
Bananas,
o
di
Comune
del
Cazzo,
dopo
il
merito
acquisito
sul
campo
dal
Miglio
e
condiviso
dagli
amministratori
più
recenti
insieme
alla
massa
dei
partecipi
sudditi
che
li
hanno
eletti
per
farsi
rappresentare alla pari o per ottenerne degli utili.
Non bisogna seguire il volgo
sol perché il volgo è maggioranza
.
Giordano Bruno