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sanseveropuntoit, 27 gennaio 2019 Questo sito vuole rappresentare e denunciare, per lasciarne testimonianza e futura memoria , le azioni delinquenziali perpetrate dalla Amministrazione del Comune di San Severo e finalizzate a ledere i miei diritti e la dignità della mia persona, mentre ero regolarmente in servizio nella rivestita funzione di Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il pubblico . Si intende, altresì, dare ampia e documentata testimonianza delle omertose connivenze che, consentendo negli anni il calpestamento dei miei diritti personali, professionali e civili, ne hanno favorito la prosecuzione assicurando, infine, la non punibilità dei reati commessi in violazione delle norme a base del nostro ordinamento e realizzando, in tal modo, un vero e proprio stupro dei principi fondamentali della Costituzione . Tale azione delittuosa, realizzatasi per la ritorsione mafiosa pretesa e imposta a mio danno da un politicastro di paese, membro    e    capo-bastone della giunta allora in carica, tale Caposiena Fernando , ha avuto avvio il 6 giugno 2001 con la richiesta di un illegittimo trattamento sanitario obbligatorio su iniziativa della servile    e    prona    dirigente di Settore, tale Belmonte Silvana (mia infedele amica e dirigente in pectore su mia indicazione) in combutta con il mellifluo    e    viscido segretario comunale, tale Balice Giorgio ; richiesta che, avvallata da una falsa certificazione sottoscritta da due amici   di merenda   e   medici   indegni   e   spergiuri , tali Croella Nicolino e Carafa Fernando , iscritti all’ignavo dis- Ordine dei medici della provincia di Foggia , veniva eseguita, mentre ero regolarmente in servizio e con modalità del tutto criminali, dallo scagnozzo   e   sicario   in   divisa di comandante dei vigili urbani, tale Sacco Ciro , in esecuzione di una falsa Ordinanza sindacale (priva, inoltre, dei requisiti formali di legge) a firma del succube sindaco pro-tempore Giuliano Giuliani . In continuazione di reato e confidando sull’omissiva e omertosa indifferenza degli “Organi di Giustizia”, l’amministrazione di questo Comune   delle   Bananas ha proceduto nella sua azione delittuosa con l’allontanamento dal mio ufficio - (provvedendo alla sua successiva cancellazione a sprezzo e disdoro dell’encomiato lavoro svolto, già ampiamente riconosciuto dalla stessa amministrazione, nonché della sua eccellenza attestata dai riconoscimenti meritati dal Dipartimento della Funzione Pubblica) - e con il sollevarmi dal   6   giugno 2001    a    tutto    il    2007 , pur in presenza della regolare corresponsione degli emolumenti stipendiali, da ogni attività lavorativa facendomi contemporaneamente oggetto di una pervicace e indefessa persecuzione con azioni - tutte inutilmente segnalate in ulteriori e distinte denunce - tese a ledere, dopo la mia professionalità e i miei diritti, la mia stessa dignità personale con provvedimenti illegittimi e prevaricatori finalizzati alla mortificazione e umiliazione della mia persona e all’isolamento dal contesto lavorativo. Si darà ulteriormente conto di come, in prosecuzione di atti e comportamenti illegittimi e in vigenza della emarginazione dal contesto lavorativo, sia stato costretto a chiedere il pensionamento anticipato dopo che il neo sindaco Michele Santarelli, novello volenteroso carnefice e altrettanto condizionato bananista a guida della nuova e “democratica” giunta di sinistra (tra i quali non è da dimenticare l’allora apprendista mafioso e Tartufo in pectore Francesco Miglio ), si era assunta la responsabilità politica e amministrativa, nonché morale e civile, dell’annullamento dell’Ordinanza con la quale l’uscente Sindaco Giuliani (libero ormai dai condizionamenti impostigli dal verme canceroso che aveva guastato la sua amministrazione) mi aveva restituito, a emendazione delle proprie responsabilità, alla mia funzione di Responsabile dell’Ufficio Relazioni con il pubblico.
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Giovannantonio Macchiarola
dal Comune delle Bananas allo Stato Incostituzionale
COMUNE DI SAN SEVERO - REPUBBLICA ITALIANA UNO STUPRO COSTITUZIONALE
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