IL CD-ROM
“SAN SEVERO 2000”
sanseveropuntoit, 20 ottobre 2026
SISTEMA URBANO E RAPPORTI AMBIENTALI Il palazzo si affaccia su Via Recca, già Via Mercantile, e su Via Colonna, chiamata così perché è il luogo dove era eretta la colonna che serviva per la punizione dei malfattori. Il retro del palazzo dà su vico Tribunali dove, appunto, sorgeva il Tribunale prima della soppressione avvenuta per la traslazione dei servizi giudiziari da San Severo a Lucera nel 1583. L’edificio sorge nel centro della città, in un luogo ancora oggi di notevole prestigio perché centro di affari e zona di passeggio. La strada cui si affaccia il prospetto principale, cioè l’ex Via Mercantile, era una strada molto importante perché, da un lato conduceva a porta Castello dove, fuori le mura, vi erano le fosse del grano, ed era anche la strada che ancora oggi collega San Severo ad altri centri della provincia come Torremaggiore e San Paolo di Civitate, e dall’altro lato porta, invece, alla piazza principale del paese dove sorge la Chiesa della SS.Trinità con l’annesso Convento dei padri Celestini, oggi sede del Municipio.
PALAZZO GIULIANI
DESCRIZIONE del Palazzo GIULIANI L’edificio sporge su Via Raffaele Recca con un portale in pietra ad arco a tutto sesto con stemma decorativo al centro. Delle altre tre aperture presenti sulla facciata, in linea con il portale d’ingresso, non si può dire nulla sulla loro forma originale giacché sono state tutte ristrutturate per adeguarle alle esigenze dei negozi ospitati all’interno. Molto probabilmente erano dei semplici portali ad arco a tutto tondo, come il portale ancora visibile in Vico Tribunali, più bassi per la presenza del verone sulla loro testata. Lo stesso discorso vale per il prospetto su Via Colonna. I portali sono anche qui quattro ma la loro forma è di recente costruzione. Al primo piano su Via Recca solo l’apertura sul portale di ingresso è una finestra mentre le altre tre sono arricchite, ciascuna, da un verone. Su Via Colonna si aprono, invece, due finestre al centro e due aperture con verone ai lati. In tutte, gli stipiti , dal profilo ondulato in alto, si concludono in un timpano mistilineo modanato includente sull’ architrave una tipica decorazione scolpita che fa parte del repertorio fisso delle decorazioni presenti in edifici e chiese settecentesche a San Severo. Sulle due facciate al primo piano, si notano, tra un’apertura e l’altra, specchiature modanate che seguono l’andamento delle decorazioni presenti intorno agli stipiti delle finestre ed alle ricche decorazioni che scendono dal cornicione tra una finestra e l’altra. Una massiccia cornice marcapiano, in linea con i davanzali delle finestre, ed un cornicione abbastanza aggettante suggeriscono l’andamento orizzontale dell’intero palazzo. Decorazione, cornicione , motivi decorativi, che si sviluppano pure sui due angoli retti dell’edificio in alto, e cornice marcapiano, si interrompono appena svoltato l’angolo di Vico Tribunali, dove attualmente si trova l’ingresso del palazzo. Qui tutta la parete è spoglia di qualsiasi decorazione. Semplici timpani mistilinei sovrastano le quattro finestre al primo piano, e al piano terreno solo un portale ad arco a tutto sesto in mattoni è antico, in quanto il portale di ingresso al palazzo è di recente apertura. Approfondimento In passato, l’interno con volta a crociera, che ora funge da ingresso, era probabilmente usato come deposito per le carrozze, come lascerebbe supporre l’ arcone in mattoni di forma ellittica, ora chiuso, che si nota all’esterno e che prendeva tutta la larghezza della stanza. Dall’androne si accede a un piccolo atrio. Sulla sinistra si aprono due archi , dal maggiore dei quali, tramite una scalinata a due rampe si accede al primo piano. I gradini della prima rampa sono addossati ad un pilastro composito che sostiene i due archi . I primi tre gradini della prima rampa presentano lo spigolo smussato ed arrotondato come nelle scale del palazzo di Lembo, ora Carafa. Addossata al pilastro , una lesena ad alto basamento sostenente, al termine, una singolare decorazione a bassorilievo rappresentante un vaso del tipo a pisside. Il pianerottolo ha la volta a vela, la scalinata presenta invece una volta a botte e tutte sono arricchite da folte decorazioni: specchiature modanate , volute , cornici . Al primo piano è presente una loggetta con volta a vela che dà sul piccolo atrio, anch’essa arricchita da decorazioni a stucco. Come risulta dallo stato della popolazione della Parrocchia di San Giovanni Battista, l’ingresso del palazzo era, nel 1874, ancora in Via Mercantile oggi Via Recca . All’interno si conserva ancora la volta a botte lunettata , del tutto simile, per le modanature delle lunette e della specchiatura mistilinea al centro, includente lo stemma di un ramo della famiglia de Ambrosio, alle volte degli ingressi di palazzo del Sordo poi Ricciardelli. Comunica col piccolo atrio di accesso alle scale tramite un arco il cui profilo è ancora visibile a destra delle scale, cioè di fronte all’ingresso attuale. L’interno del piano superiore è stato ristrutturato ma in alcune sale si notano le grosse cornici modanate , con la smussatura angolare, che circondano le pareti. Approfondimento Nella parete di una stanza, oggi adibita ad ingresso di uno degli appartamenti al primo piano, è ricavata una piccola nicchia, in alto, che ospita una statuetta di San Michele Arcangelo in pietra che, a detta del proprietario, porta incisa la data del XV secolo. La nicchia segue, comunque, i tipici modelli del Settecento, con la conchiglia impressa sotto la voltina e la mensola dal profilo mistilineo , simile ai timpani delle finestre esterne, e con le volute a stucco presenti sotto la mensola . STEMMI Sotto la volta a botte lunettata dell’ingresso originale del palazzo è presente uno stemma, rappresentativo della famiglia de Ambrosio, raffigurante una colomba con spighe di grano, tre stelle sul lato sinistro e una mezza luna sul lato destro, e due leoni rampanti appoggiati ai lati di una colonna. Lo stemma è sormontato da una corona marchesale. *
(foto Tota) (foto Pisante) (foto Tota) (foto Pisante) (foto Pisante) (foto Pisante) (foto Pisante) (foto Pisante)