SCHEDA PALAZZO DEL SORDO, poi Ricciardelli, ora di Biase Il palazzo sorge presso il luogo dove nel Settecento era la porta detta di Foggia, di cui, dal 1741 al 1748, i signori del Sordo avevano ottenuto la concessione dall’Università con l’impegno di tenere pulita la porta. Il complesso gentilizio del Sordo è chiamato “palazzo Ricciardelli” in quanto è diventato di proprietà ed abitato nella prima metà del XX secolo da questa famiglia proveniente da Pescocostanzo e insediatasi a San Severo negli anni immediatamente precedenti il 1800. L’ampio complesso del palazzo gentilizio si espone alla strada con tre lati; il prospetto principale su Via Soccorso, già via di Porta Foggia e i due laterali su vico Mazzilli e su Via Minuziano. Il quarto lato è addossato ad altre costruzioni. La sobrietà dell’esterno del palazzo contrasta con l’interno dove sono presenti invitanti sale riccamente ed elegantemente decorate. Probabilmente tale sobrietà all’esterno doveva trovare riscontri negli edifici limitrofi di cui non si può nemmeno immaginare l’aspetto. Il palazzo Ricciardelli resta unica isolata testimonianza di questa area periferica del centro urbano, nel Settecento in evidente espansione.
ALCUNE IMMAGINI A CORREDO DELL’ARTICOLO SUL PALAZZO DEL SORDO
(foto Pisante) (foto Tota) (foto Pisante) (foto Tota)
IL CD-ROM
“SAN SEVERO 2000”
sanseveropuntoit, 20 ottobre 2026
SCHEDA PALAZZO DEL SORDO Luogo: Via Soccorso, Via Minuziano, Vico Mazzilli. Oggetto: PALAZZO DEL SORDO, poi Ricciardelli, ora di Biase. Cronologia: Secolo XVIII Destinazione originaria: Residenza signorile Destinazione attuale: Scuole pubbliche ed abitazioni Proprietà: Privata . Pianta: Poligono irregolare Note: Lo scantinato occupa un’area corrispondente solo ad una parte dell’intero complesso e precisamente lungo il lato parallelo alla Via Soccorso, quasi per l’intera lunghezza e ancora trasversalmente nella zona di collegamento sino alla Via Minuziano
PALAZZO DEL SORDO