Sanzione per Addebito
sanseveropuntoit, 10 novembre 2025/ 15 aprile 2026 La musica del sito
Capitolo QUATTORDICESIMO L’UFFICIO CHE NON C’E’
Il 29 novembre 2001 mi fu notificata una sanzione, recante la data 27 novembre, a firma del Dirigente dell’Ufficio per i procedimenti disciplinari, l’avv. Mario Carlino. In tale provvedimento, dopo aver richiamato la comunicazione del 30 luglio 2001, alla quale non avevo dato riscontro, mi si ricordava che gli addebiti elevati con tale nota consistevano nella a) mancata presa di servizio presso il Comando Vigli Urbani; b) assenza ingiustificata dal servizio dal 17 al 27 luglio 2001; c) presentazione di domanda di ferie ad un Dirigente di diverso Settore. Si riportavano di seguito le due convocazioni precedenti e il fatto che non mi fossi presentato per essere udito in mia difesa per cui, « ritenuto di non dover irrogare la sanzione della sospensione del servizio… al fine di offrire al dipendente ulteriore motivo di dialogo e di confronto e di favorire la sua reintegrazione nell’Ente », mi veniva irrogata la sanzione disciplinare della multa pari a quattro ore di retribuzione. Ancora mi sobilla quella frase ipocrita e mielosa… ‘‘u lteriore motivo di dialogo e di confronto… ’’; proprio il dialogo e il confronto a cui la dirigenza si era rifiutata non avendo argomenti da contrappormi ma, per la cosciente volontà di prevaricarmi, disposta a ricorrere a mezzi criminali pur di ‘‘ schacciarmi ’’.
Sanzione ADDEBITO 1 27 novembre 2001
Il 7 dicembre mi pervenne la comunicazione del Collegio di Conciliazione con la quale veniva fissato il tentativo obbligatorio di conciliazione in data 19 dicembre 2001.
Convocazione Conciliazione 7 dicembre 2001 Riscontro da ORDINE MEDICI  13 dicembre 2001
Il 13 dicembre 2001 l’Ordine dei Medici della provincia di Foggia si ricordò di riscontrare le mie denunce contro i due medici comunicandomi di aver ‘‘iniziato l’iter burocratico’’ per il caso da me denunciato con una breve nota a firma del Dott, Carmine Stallone. In tale riscontro si fa riferimento a mie ‘‘note’’ precedenti.
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Per essere un riscontro alla prima del 9 luglio (cfr. seconda denuncia) si può notare quanto la sollecitudine fosse tardiva. Nella seconda citata, del 2 novembre 2001 (cfr. quarta denuncia), facevo riferimento « alla rilevanza delle responsabilità penali del Dott. Carafa Fernando, nonché di quelle facenti capo al medico della struttura pubblica preposta, dott. Croella N., e per la loro connivenza in un unico disegno criminoso che, coinvolgendo l'amministrazione della Asl/Fgl e l'amministrazione del Comune di San Severo, pone in luce un uso "politico" e mafioso della psichiatria da parte di medici compiacenti che disonorano la loro professione ». Tale il senso delle mie parole da non essersi potuto esimere l’Ordine dei Medici della provincia di Foggia da quella precauzione di facciata. Infatti, se questo fece allora ben sperare, devo a tutt’oggi denunciare come tale «Corporazione» si sia prestata a tutelare due spergiuri indegni; digiuni di etica e poveri di deontologia, tanto che, a onta di tale Ordine, o ‘‘Dis-ordine’’ che sia, valga la pena di sottolineare come i due amici di merenda, il Carafa Fernando e il Croella, abbiano potuto continuare ad esercitare la loro indegnità professionale grazie al suo connivente (?), omertoso (?), successivo tombale silenzio «corporativo» durato, fin qui, da ventiquattro anni.