Capitolo QUINDICESIMO L’UFFICIO CHE NON C’E’
…e Belmonte mi denuncia
Confesso che questa è la prima volta che leggo questa denuncia. Non perché mi fosse sconosciuta avendola inserita nel voluminoso brogliaccio di quell’anno ma, per quanto all’epoca non ne avessi mai avuto sentore e né ve ne sia eco nella mia storia né mi fosse mai stata opposta nel tentativo di minare, semmai, la mia resistenza a subire il trasferimento, non posso esimermi dal riportarla così com’è e per quello che è: un moncone senza storia. Non mi sono comunque impedito di leggerla fino in fondo questa volta e devo dire che non ho nulla da obiettare ma, anzi, è servita a chiarire alcune circostanze e a ricordarmi che fino al 30 di gennaio stavo usufrendo ancora dei miei giorni di congedo ordinario tanto da aver dovuto correggere quanto erroneamente avevo riportato nelle pagine precedenti per aver conservato il calendario delle assenze per malattia ma non della fruizione delle assenze ordinarie.
Denuncia presentata  ai Carabinieri da Balice & Belmonte 1 febbraio 2002 Lettera del Prefetto del 28 settembre 2001
Nel frattempo, gli stessi avevano omesso di rispondere alla richiesta del Prefetto, inviata al Comune in data 28 settembre 2001, di fornire urgenti notizie in ordine all’esposto presentato al1a Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento del1a Funzione Pubblica - dal Responsabile URP del Comune di San Severo in cui questi lamentava una serie di illegalità culminate in un Trattamento sanitario obbligatorio. Riporto ancora una volta questa richiesta prefettizia, già citata in altri pagina di questo sito, perché mi offre lo spunto per richiamare l’attenzio sulla nota appostavi ‘‘ Scrivere dettagliato rapporto alla Prefettura. Con urgenza ’’ firmato Giuliani. (Sì, in questo caso la riconosco la firma del Ponzio Pilato!). Tanto avevano dimenticato l’urgenza, che il Prefetto, con lettera del 18 febbraio 2002, era ancora lì a sollecitarne il riscontro, sempre con la firma del Pilato che, a margine, la rimetteva alla Belmonte e (sic!) al suo capobanda! …e Caifa rispose! Mi ritengo fortunato ad averla letta solo ora! Eppure, ancora dopo venticinque anni il sangue mi ribolle! Sì, ne sono consapevole; mi mancano le parole! Fortuna non averla mai letta fino ad ora! Né avrò mai il coraggio di rileggerla. Mi disgusta! Ne lascio la visione e il giudizio a chi ha lo stomaco di farlo.
Sollecito del Prefetto del 18 febbraio 2002 Riscontro al Prefetto della Belmonte 27 febbraio 2002 Comunicazione Belmonte  22 febbraio 2002
Mentre ero assente per malattia, in data 22 febbraio 2002 mi fu notificato, mani proprie, una comunicazione della Belmonte protocollata. Con tale lettera mi veniva richiesto di dover presentare il certificato di Day Hospital in ‘originale’ con l’obbligo di sostituire la certificazione già presentata con gli originali. Si minacciava, in caso contrario, di procedere ‘‘all'accertamento della veridicità degli atti prodotti, avvalendosi degli Organi Competenti a tali indagini’’. Non tenni in alcun conto tale comunicazione che comunque riporto solo perché è utile a evidenziare l’ignoranza del congiuntivo da parte della ‘‘Dott.ssa Silvana Belmonte’’.
sanseveropuntoit, 28 settembre 2026