Capitolo QUINDICESIMO L’UFFICIO CHE NON C’E’
Assenze per malattia durante il Primo semestre 2002 Rinnovo ordine di servizio del 1 febbraio 2002
Mi sentivo in quel momento del tutto inadeguato a sostenere un confronto del tutto impari per cui non trovai di meglio da fare che arrendermi a riprendere la mia assenza dal Comune già dal giorno successivo facendo ancora una volta ricorso al Day Hospital e, poi, ad una certificazione medica di 30 giorni, ulteriormente prorogata in modo da restare lontano dal Comune fino a tutto il 20 marzo di quell’anno.
Successivamente a tale data, dovendo centellinare le assenze per malattia al fine di evitare il superamento del periodo di comporto contrattualmente previsto, limitai il mio ricorso al Day Hospital ad un solo giorno avendo l’accortezza di usufruirne solo in quelli in cui era previsto il rientro pomeridiano.
A quest’ultima mia e a stretto giro di posta, la Belmonte rispondeva nella mattinata successiva disconoscendone i presupposti e ribadendo l’assegnazione al Comando Vigili.
RIENTRO E FUGA
Il 31 gennaio 2002, dopo la lunga assenza dal Comune che ero riuscito a protrarre per oltre un semestre alternando certificazioni mediche e giorni di ferie residue, ero stato, infine, costretto a rientrare in servizio. Non riconoscevo alcuna validità a quanto disposto l’anno precedente dall’ordine di servizio del 4 luglio 2001 che mi destinava al Comando Vigili Urbani. Ritenevo, infatti, di avere le mie buone ragioni e le giuste motivazioni per impugnarla. C’era, inoltre, da considerare che quella pretestuosa esigenza che lo motivava fosse da ritenersi ormai, dopo oltre sei mesi, del tutto superata. Non avendo alternative tra cui scegliere, in quel primo giorno di rientro avevo deciso di pormi a disposizione stabilendo la mia presenza presso l’Ufficio personale facendo presente a Carolina Tricarico, responsabile dell’ufficio, che non avevo altra possibilità e che il suo era l’unico luogo dove potermi collocare quantomeno per avere la disponibilità di una macchina da scrivere per impugnare quell’assegnazione iniqua. Non dovetti aspettare molto perché ricevessi in quella stessa mattinata un nuovo ordine di servizio che richiamava quello di sei mesi prima e mi intimava di eseguirlo ‘a vista’. A questo si incrociava nelle stesse ore la mia lettera di richiesta di reintegro nella mia funzione tanto egregiamente rivestita di Respondabile URP.
Richiesta reintegro del 31 gennaio 2002 Ordine di servizio del  31 gennaio 2002 sanseveropuntoit, 28 settembre 2026